Il Manifesto di Dogsportal
Raccontare il cane significa occuparsi anche della società in cui vive. Significa osservare le relazioni, le abitudini, le scelte economiche e le responsabilità che incidono sulla sua esistenza e su quella delle persone. Dogsportal nasce da questo interesse e dalla convinzione che un’informazione competente, indipendente e accessibile possa contribuire a una convivenza più consapevole.
Il nostro punto di riferimento è il benessere del cane, considerato come individuo con bisogni, caratteristiche e una storia propria. Lo affrontiamo attraverso la conoscenza, l’etologia, la ricerca scientifica e l’attenzione alle condizioni concrete di vita. Anche quando raccontiamo sport, educazione, allevamento, adozioni o attività professionali, ci chiediamo quali conseguenze abbiano le pratiche e le decisioni sulla salute, sull’esperienza e sulle possibilità del cane.
Questa attenzione si accompagna al rispetto delle persone. Chi vive con un cane, chi lavora nella cinofilia e chi condivide gli spazi pubblici ha esperienze, esigenze e responsabilità che meritano di essere comprese. Raccontare la convivenza richiede di considerare anche chi ha paura dei cani, chi incontra difficoltà nella loro gestione e chi subisce le conseguenze di comportamenti irresponsabili. Il rispetto cresce quando l’informazione aiuta a capire i problemi e ad affrontarli.

Indipendenza e libertà di giudizio
Dogsportal è un progetto editoriale indipendente. La scelta degli argomenti, delle domande e dei punti di vista appartiene alla redazione e deve rispondere alla rilevanza dei fatti e all’interesse dei lettori.
Enti, associazioni cinofile, federazioni, aziende, istituzioni e professionisti sono interlocutori con cui confrontarsi mantenendo autonomia di giudizio. Il loro ruolo, la loro notorietà o un rapporto di collaborazione non rendono le loro affermazioni automaticamente attendibili e non li sottraggono alla possibilità di una critica documentata.
Ci impegniamo a rendere riconoscibili i contenuti promozionali e le collaborazioni commerciali, dichiarando i rapporti rilevanti per comprendere un contenuto. Il sostegno economico al progetto deve essere compatibile con la libertà di porre domande, approfondire criticità e pubblicare informazioni sgradite anche ai propri interlocutori.
Cercare la verità, verificare le fonti
La veridicità dei contenuti richiede un lavoro di verifica. Ci impegniamo a controllare fatti, date, nomi, citazioni e documenti, risalendo alle fonti primarie ogni volta che è possibile. Un comunicato, un contenuto molto condiviso o la dichiarazione di una persona autorevole costituiscono un punto di partenza da esaminare.
Distinguiamo ciò che è accertato da ciò che viene dichiarato, ipotizzato o interpretato. Quando una verifica non è possibile, lo segnaliamo. Quando le informazioni sono incomplete, conserviamo nel racconto quella incertezza, senza colmarla con dettagli plausibili o certezze apparenti.
La rapidità della pubblicazione deve lasciare il tempo necessario all’accuratezza. Anche titoli, fotografie, video e contenuti social devono rispettare il significato dei fatti, senza esasperarli per ottenere attenzione.
Equilibrio e responsabilità della critica
Cerchiamo le voci pertinenti, valutiamo gli argomenti e riconosciamo il peso delle prove disponibili. L’equilibrio richiede di rappresentare correttamente le posizioni, tenendo conto della loro solidità: un’opinione e una conoscenza sostenuta da evidenze non hanno automaticamente lo stesso valore.
Dogsportal può esprimere un orientamento editoriale, formulare critiche e prendere posizione. Lo fa rendendo riconoscibile il passaggio dai fatti alla valutazione e spiegando le ragioni del proprio giudizio.
Le critiche riguardano comportamenti, decisioni, metodi e responsabilità. Evitiamo gli attacchi personali, le generalizzazioni e l’attribuzione di intenzioni che non possiamo documentare. Di fronte a contestazioni rilevanti, cerchiamo il punto di vista delle persone e delle organizzazioni coinvolte, dando conto delle risposte e delle eventuali mancate risposte. Un’accusa deve essere presentata come tale, senza trasformarla in una colpevolezza accertata.
Conoscenza, benessere e convivenza
La ricerca scientifica è un riferimento essenziale del nostro lavoro. Raccontarla significa considerare la qualità degli studi, i loro limiti e il contesto in cui sono stati condotti. Un singolo risultato va interpretato con prudenza, soprattutto quando viene usato per suggerire indicazioni che possono incidere sulla vita degli animali e delle persone.
Affrontiamo la cinofilia con disponibilità al confronto e alla revisione delle idee. Tradizioni, appartenenze e scuole di pensiero devono poter essere discusse alla luce delle conoscenze disponibili e delle conseguenze delle pratiche.
Raccontiamo il cane evitando pietismo, spettacolarizzazione della sofferenza e rappresentazioni che ne cancellino i bisogni reali. Nella cronaca consideriamo la dignità delle persone coinvolte, la loro riservatezza e la proporzione tra interesse pubblico e dettagli pubblicati. La ricerca di visibilità non giustifica l’esposizione gratuita del dolore.
La fiducia si costruisce anche correggendo
Ci assumiamo la responsabilità di ciò che pubblichiamo. Correggiamo gli errori con chiarezza e rendiamo riconoscibili le modifiche sostanziali, soprattutto quando cambiano il significato di una notizia. Ascoltiamo le segnalazioni dei lettori e le valutiamo sulla base degli elementi che portano.
Gli strumenti digitali e l’intelligenza artificiale possono assistere il lavoro editoriale, la cui responsabilità resta umana. Testi, immagini e altri materiali devono essere verificati; eventuali ricostruzioni o contenuti sintetici devono essere riconoscibili quando possono essere scambiati per documentazione reale. Leggi come usiamo l’intelligenza artificiale su Dogsportal.
La fiducia che chiediamo ai lettori comporta la disponibilità a spiegare le nostre scelte, riconoscere un limite e cambiare giudizio quando emergono fatti nuovi.
È questo l’impegno di Dogsportal: contribuire a una cultura del cane capace di unire conoscenza, senso critico e responsabilità, nella quale il benessere degli animali e il rispetto delle persone orientino il modo di informare e di convivere.
Come resta libero Dogsportal
Dogsportal non ospita pubblicità automatica pay per click, come gli annunci Google. Il progetto vive grazie a collaborazioni commerciali dichiarate, pensate per portare valore alle persone, al portale e ai brand, e compatibili con la nostra indipendenza editoriale.
Esiste anche grazie al sostegno dei lettori, che con una donazione a Dogsportal diventano parte del progetto; grazie alle attività culturali correlate, come Dogsportal Academy, dove è possibile creare un account e scoprire le formule di partecipazione; e grazie alle collaborazioni con brand, marketing e pubblicità responsabile. Dal 15 novembre 2026 si aggiungerà anche Dogsportal Il Giornale.
Fondato da Rocco Voto, grazie ad un cane meraviglioso di nome Poldo.

