Rassegna Zampa 30 settembre: stop ai test su cani e gatti, il caso di Pupetta e le altre notizie
Negli Stati Uniti una proposta bipartisan punta a interrompere il finanziamento federale degli esperimenti su cani e gatti e a favorire l’adozione degli animali che possono lasciare i laboratori. A Olbia una gatta è rimasta paralizzata dopo essere stata colpita con una carabina, mentre a Roma un progetto dedicato agli ospiti più difficili da adottare avrebbe già portato novanta cani e gatti in famiglia. Nella Rassegna Zampa di oggi parliamo anche di convivenza con i lupi e dei cani dei rifugi che potrebbero essere valorizzati in attività al servizio della comunità.
Stati Uniti, una proposta di legge contro i test su cani e gatti
Il 29 settembre l’Animal Legal Defense Fund ha annunciato il proprio sostegno al COMPACT Act, una proposta bipartisan che mira a ridurre il finanziamento pubblico degli esperimenti condotti su cani e gatti, rendere più trasparenti le attività dei laboratori e prevedere percorsi di ricollocamento per gli animali che, terminato il loro impiego, possono essere adottati.
Secondo i dati citati dall’organizzazione, negli Stati Uniti sarebbero detenuti nei laboratori più di 42 mila cani e 12 mila gatti. La proposta è quindi rilevante non soltanto per il numero degli animali coinvolti, ma perché prova a collegare tre questioni che spesso vengono affrontate separatamente: finanziamento della ricerca, trasparenza e destino degli animali sopravvissuti.
La fonte è un’organizzazione che sostiene apertamente il provvedimento: numeri e obiettivi dovranno essere confrontati con il testo parlamentare e con l’iter ufficiale del Congresso. La notizia, però, segnala una direzione precisa: anche nella ricerca scientifica cresce la richiesta di metodi alternativi e di una responsabilità che continui dopo la fine dell’esperimento.
Fonte: Animal Legal Defense Fund, 29 settembre 2026
Olbia, la gatta Pupetta colpita con una carabina
Pupetta, una gatta soccorsa a Olbia, è rimasta paralizzata dopo che un proiettile sparato con una carabina ad aria compressa le avrebbe frantumato la seconda vertebra toracica. La vicenda è stata denunciata dalla Lida di Olbia dopo gli accertamenti clinici; al momento della pubblicazione non è ancora noto se l’animale potrà recuperare e non risultano individuati i responsabili.
È necessario separare ciò che è stato verificato dalle parole, comprensibilmente durissime, usate nell’appello dei volontari. Il dato centrale è che l’uso di un’arma contro un animale non può essere liquidato come una bravata. Servono accertamenti, una denuncia formale e la conservazione di referti ed elementi utili alle indagini. La rabbia pubblica non deve sostituire l’individuazione delle responsabilità.
Fonte: La Nuova Sardegna, 29 settembre 2026
Roma, novanta adozioni per cani e gatti considerati “invisibili”
Un progetto promosso a Roma per dare visibilità agli animali anziani, con piccoli problemi di salute o presenti da molto tempo nelle strutture avrebbe portato all’adozione di novanta cani e gatti. È un dato incoraggiante perché riguarda proprio gli ospiti che più facilmente restano ai margini delle campagne di adozione.
La parola “invisibili” non deve però diventare soltanto uno slogan. Per favorire un’adozione consapevole servono profili accurati, conoscenza del comportamento, accompagnamento delle famiglie e disponibilità a seguirle anche dopo l’ingresso dell’animale in casa. La visibilità aiuta, ma funziona quando è sostenuta da un percorso serio di abbinamento.
Non abbiamo trovato, al momento della chiusura della rassegna, un comunicato diretto di Roma Capitale che permetta di verificare nel dettaglio il periodo di riferimento e la composizione delle novanta adozioni. Riportiamo quindi il dato attribuendolo alla fonte secondaria e mantenendo questa riserva.
Fonte: PetNews24, 29 settembre 2026
Vallecrosia, tre pecore uccise: la segnalazione attribuisce l’attacco ai lupi
Tre pecore nane sono state uccise nella notte tra il 27 e il 28 settembre in una proprietà privata di Vallecrosia, in provincia di Imperia. Il proprietario ha riferito che un sopralluogo dell’ente regionale avrebbe attribuito la predazione ai lupi e ha invitato chi vive nella zona a non lasciare incustoditi gli animali domestici.
La notizia va trattata senza trasformare una predazione in un allarme generalizzato. La conferma della specie responsabile richiede normalmente una valutazione tecnica delle carcasse e delle tracce; nell’articolo consultato l’attribuzione è riportata attraverso la testimonianza del proprietario e non tramite un verbale pubblico. Resta valido il consiglio pratico: nelle aree frequentate dalla fauna selvatica, gli animali domestici e da cortile devono essere custoditi soprattutto nelle ore notturne. Informazione, prevenzione e corretta gestione delle fonti alimentari sono più utili della contrapposizione tra chi demonizza il lupo e chi nega ogni problema di convivenza.
Fonte: SanremoNews, 29 settembre 2026
Firenze, dal rifugio a un possibile servizio per la comunità
Domani, 1° ottobre, il Parco degli Animali del Comune di Firenze ospiterà una dimostrazione operativa con cani e conduttori. L’iniziativa, promossa dal Comune insieme alla Polizia Penitenziaria, vuole valorizzare le competenze di alcuni cani del rifugio e valutarne il possibile impiego nei Nuclei Cinofili.
È una prospettiva interessante, purché il progetto parta dalle caratteristiche e dal benessere di ogni singolo cane. Non tutti devono avere un “lavoro” per meritare una possibilità e l’utilità sociale non può diventare una nuova aspettativa imposta all’animale. Se valutazioni, formazione e affidamento vengono condotti da persone competenti, però, un percorso del genere può mostrare qualità che la vita in box tende a nascondere.
Fonte istituzionale: Comune di Firenze, 25 settembre 2026
Udine, un corso gratuito anche per chi sta pensando di prendere un cane
Il 10 ottobre inizierà a Udine un corso formativo gratuito rivolto sia ai proprietari sia a chi sta valutando di vivere con un cane. L’iniziativa, organizzata dall’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale con il Comune, proseguirà il 17 e il 24 ottobre e affronterà relazione, comunicazione e integrazione del cane nel contesto sociale.
Aprire il percorso anche ai futuri proprietari è la scelta più interessante. Una parte delle rinunce e delle gestioni problematiche nasce infatti prima dell’arrivo del cane, quando aspettative, tempo disponibile e caratteristiche dell’animale non vengono valutati con sufficiente attenzione. La formazione pubblica può diventare prevenzione, a condizione che offra strumenti comprensibili e non un elenco astratto di obblighi.
Fonte istituzionale: ASU Friuli Centrale, 22 settembre 2026
A San Donà di Piave il cinema apre alcune proiezioni ai cani
Il Cinema Don Bosco di San Donà di Piave ha ripreso a organizzare proiezioni indicate come “dog friendly”. I cani ammessi sono di piccola taglia e devono rimanere in braccio o nel trasportino; il primo appuntamento si è svolto domenica 27 settembre e il successivo è previsto il 4 ottobre.
L’apertura degli spazi culturali è un segnale positivo, ma la formula merita una riflessione che vada oltre l’etichetta. Non tutti i cani stanno bene in una sala buia, affollata e rumorosa, e non restare soli a casa non significa automaticamente preferire il cinema. La vera cultura dog friendly offre una possibilità, stabilisce regole chiare e lascia alla persona la responsabilità di valutare se quell’esperienza sia adatta al proprio cane.
Fonte: Corriere del Veneto, 28 settembre 2026
Bubble muore durante il trasporto aereo: la famiglia chiede chiarezza
La Stampa ha ripreso il caso di Bubble, una Golden Retriever imbarcata a Guangzhou su un volo Korean Air e riconsegnata senza vita all’arrivo a Incheon. La proprietaria chiede di conoscere quanto accaduto nelle ore tra l’atterraggio e la riconsegna e di poter consultare registrazioni e documenti relativi al trasporto. La compagnia, secondo una fonte coreana consultata, sostiene che non siano emerse anomalie nell’ambiente di trasporto in stiva.
Al momento le cause della morte non risultano chiarite: sarebbe scorretto attribuire responsabilità prima degli accertamenti. Il caso richiama però un problema concreto di trasparenza. Chi affida un animale a un vettore deve poter conoscere condizioni, tempi, passaggi di custodia e protocolli d’emergenza. Il trasporto di un cane non può essere gestito come la consegna di un bagaglio.
Fonti: La Stampa, segnalazione del 30 settembre 2026; Asia Economy, 8 settembre 2026
Il punto di vista di Dogsportal
Le notizie di oggi parlano tutte, in modi diversi, di animali che rischiano di sparire dietro una definizione: “cavia”, “invisibile”, “cane di canile”, “predatore”. Rendere visibile un animale non significa trasformarlo in un simbolo, ma riconoscerne la storia, i bisogni e le possibilità reali.
Una buona legge può ridurre l’uso degli animali e stabilire che cosa debba accadere dopo un esperimento. Una buona campagna può far conoscere chi vive da anni in rifugio. Un progetto competente può far emergere attitudini che nessuno aveva ancora osservato. Un corso pubblico può prevenire scelte poco ponderate; un servizio sociale può proteggere insieme una persona e il suo animale. La cronaca richiede inoltre precisione: raccontare una violenza senza alimentare processi sommari, una predazione senza costruire una guerra ideologica e una morte ancora da chiarire senza anticipare responsabilità. In ogni caso il risultato dipende dalla qualità del percorso, non dalla forza dello slogan.
Hai già letto la Rassegna Zampa di oggi? Le notizie cinofile più importanti selezionate per te.
Leggi l'edizione del 30/09: Rassegna Zampa 30 settembre: stop ai test su cani e gatti, il caso di Pupetta e le altre notizieSostieni Dogsportal.it con una donazione
Dogsportal.it è un progetto editoriale totalmente indipendente.
Non ospitiamo pubblicità invasive, pay per click o pop-up. La nostra linea editoriale non è condizionata da sponsor o enti esterni.
Se trovi utili i nostri articoli, puoi contribuire con una donazione libera. Anche un piccolo gesto fa la differenza per continuare a garantire contenuti seri e accessibili per tutti.
Grazie per essere parte della community di Dogsportal.it 🙏






