25 Gennaio: oggi la prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria. La riflessione di Dogsportal: “Non c’è prevenzione senza sicurezza”
Oggi si celebra la prima edizione istituita dalla Legge 49/2025. FNOVI lancia il corto “Senza di me” e rilancia l’approccio One Health. Ma per la nostra redazione la festa non può ignorare la cronaca: l’attentato incendiario a un veterinario in Sardegna impone una riflessione urgente.
Oggi, 25 gennaio 2026, l’Italia celebra ufficialmente la prima edizione della Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria. Istituita con la recente Legge n. 49/2025, questa ricorrenza nasce per ricordare a tutti i cittadini che la medicina veterinaria è un pilastro invisibile ma fondamentale che sorregge la salute dell’intera collettività, secondo l’approccio One Health: salute umana, animale e ambientale sono indissolubili.
Per l’occasione, FNOVI ha organizzato un evento online dal titolo “Prevenire per proteggere”, durante il quale viene presentato il cortometraggio “Senza di me”. Un racconto per immagini che invita a riflettere su cosa accadrebbe alla nostra società se venisse meno quel filtro di protezione che la veterinaria garantisce quotidianamente.
La nostra riflessione: proteggere chi ci protegge
Tuttavia, come redazione di Dogsportal.it, sentiamo il dovere di affiancare alla celebrazione istituzionale una riflessione più cruda, dettata dalla cronaca recente. Proprio in queste ore, mentre si parla di tutela della salute pubblica, la comunità veterinaria è scossa dal grave episodio avvenuto a Jerzu, in Sardegna, dove un medico veterinario è stato vittima dell’incendio della propria autovettura.
Non è un caso isolato, ma l’ennesimo segnale d’allarme. La nostra posizione è chiara: non può esistere vera prevenzione sanitaria senza la sicurezza fisica di chi deve attuarla. Celebrare il ruolo sociale del veterinario significa, prima di tutto, garantire che questi professionisti possano operare come presidio di legalità e salute sul territorio senza temere per la propria incolumità o quella delle proprie famiglie.
La condanna di FNOVI e la raccolta dati
La FNOVI ha espresso ferma condanna e profonda preoccupazione per i fatti di Jerzu, sottolineando come questo gesto colpisca “l’intera comunità veterinaria e il presidio di legalità che i medici veterinari garantiscono, spesso operando in contesti complessi”.
Per trasformare lo sdegno in azione concreta, la Federazione ha diffuso, tramite gli Ordini territoriali, un questionario sugli episodi di intimidazione e sulle condizioni di sicurezza professionale.
In questa prima Giornata Nazionale, l’invito che rilanciamo è quello di non restare in silenzio. Invitiamo tutti i medici veterinari a compilare il questionario FNOVI. Raccogliere dati concreti e numeri certi è l’unico modo per rappresentare con forza la situazione alle istituzioni e pretendere misure di protezione adeguate.
Dogsportal.it è libero grazie a te
Stai leggendo un contenuto gratuito e senza pubblicità invasiva. Produrre informazione cinofila di qualità ha un costo: ci aiuti a restare indipendenti con una piccola donazione?
Perché il futuro sostenibile e sano di cui parla la Legge 49/2025 si costruisce solo se il medico veterinario può operare senza paura.
Sostieni Dogsportal.it con una donazione
Dogsportal.it è un progetto editoriale totalmente indipendente.
Non ospitiamo pubblicità invasive, pay per click o pop-up. La nostra linea editoriale non è condizionata da sponsor o enti esterni.
Se trovi utili i nostri articoli, puoi contribuire con una donazione libera. Anche un piccolo gesto fa la differenza per continuare a garantire contenuti seri e accessibili per tutti.
Grazie per essere parte della community di Dogsportal.it 🙏


