Gente sbranata, braccia amputate, cani torturati: ma che razza di “cinofilia” è?
Ma è possibile, accettabile, normale che nel 2024 in Italia una persona di 83 anni (ottantatre, santoddio!) viva con SETTE tra Amstaff e American Bully (secondo Repubblica) e che nessuno glielo impedisca?
Ed è possibile, accettabile, normale che questa persona si ritrovi senza braccia perché cinque di questi suoi cani gliele hanno devastate a morsi perché lei gli è caduta addosso (così riporta ancora Repubblica) ed è stato necessario amputargliele?
LEGGI ANCHE: American Bully: scopriamo questa razza nata negli Stati Uniti
LEGGI ANCHE: American Staffordshire Terrier: origini e carattere
E che vogliamo dire di un povero cristo che va a correre in un parco e viene fatto a pezzi da tre Rottweiler usciti dal solito fottuto cancello che chi dovrebbe ricordarsi di chiudere SEMPRE invece dimentica aperto?
Ed è possibile che ogni maledetto giorno ci si ritrovi davanti all’orrore di cani maltrattati, anche da presunti “educatori/addestratori/istruttori”, impiccati, seviziati, volontariamente investiti e uccisi, affogati, lapidati, fucilati e bruciati vivi senza che mai un MALEDETTO AGUZZINO finisca in galera?

LEGGI ANCHE: L’uso della violenza in cinofilia: ne parliamo con Roberta Bruzzone
Ma che razza di “cinofilia” malata, assurda, indecente abbiamo lasciato crescere, maturare e poi marcire, visto che abbiamo, da un lato, sempre più AGGRESSIONI GRAVI, gravissime o letali e, dall’altro, sempre più maltrattamenti, torture e uccisioni di cani?
Che razza di società è quella che di fronte a orrori in serie, e in aumento, come questi si limita a qualche articolo di giornale, quasi sempre SCRITTO CON LE NATICHE, e poi archivia e se ne scorda fino alla tragedia successiva?
Che popolo è quello che ha una densità di cani altissima ma un tasso di competenza cinofila media pietoso e che non riesce a capire che la cinofilia va regolamentata seriamente, con LIMITAZIONI, ESAMI E TEST ATTITUDINALI, perché è ormai un fenomeno sociale trasversale che coinvolge chiunque e che sempre più spesso fa vittime, a due e a quattro zampe?
E che cinofili sono quelli che non hanno abbastanza rispetto dei cani per capire che no, NON SONO TUTTI UGUALI e per ammettere che alcune tipologie hanno, per selezione, una elevata predisposizione a esprimere comportamenti altamente pericolosi e tutta la potenza necessaria perché tali comportamenti abbiano conseguenze devastanti per chi li subisce, bipede o quadrupede che sia?
Rispondete voi, se ne siete capaci. Io, al momento, ho la NAUSEA
TI PIACE LEGGERE DOGSPORTAL?
Coltiva la tua curiosità.
Sostieni Dogsportal.
Qui trovi articoli puliti e leggibili, senza pubblicità pay per click. Se questo modo di raccontare il cane ti piace, puoi aiutarci a portarlo avanti.
Con l’abbonamento a Dogsportal Academy accedi a centinaia di ore di talk e webinar nella biblioteca on demand, da guardare quando vuoi. E sostieni il lavoro editoriale di Dogsportal.
LA BIBLIOTECA A CASA TUA
9,90 €/mese
Abbonati e sostieni DogsportalRinnovo automatico. Puoi disattivarlo quando vuoi, mantenendo l’accesso fino alla scadenza del periodo pagato.
I webinar live a pagamento sono separati dall’abbonamento.




