Compiti attribuiti ai Comuni
La Legge quadro 281/1991 attribuisce ai Comuni, secondo la disciplina regionale, compiti relativi ai piani di controllo delle nascite, ai canili e rifugi e alla gestione delle strutture anche in forma associata.
Notizie sul cane, guide sulle razze, educazione cinofila e normative. Contenuti scritti da giornalisti, educatori cinofili e medici veterinari.
Il format di Dogsportal per le amministrazioni locali
Aiutiamo i Comuni a organizzare informazioni, servizi e iniziative per una convivenza più consapevole tra cittadini e animali.
Nelle città italiane milioni di persone vivono insieme ai loro animali. Il cane è una presenza quotidiana nelle case, nelle strade, nei parchi e sui mezzi pubblici. Dal piccolo paese alla grande città, questa convivenza riguarda tutti, anche chi un cane non ce l’ha.
«Qualcosa in Comune» nasce per aiutare le amministrazioni a gestire e comunicare meglio questi temi. Mettiamo a disposizione competenze editoriali, conoscenza del settore cinofilo e capacità progettuale per costruire informazioni chiare, iniziative utili e strumenti facili da consultare.
Il quadro istituzionale
La tutela degli animali e la convivenza negli spazi urbani coinvolgono competenze distribuite tra Comuni, Regioni e servizi veterinari delle ASL. «Qualcosa in Comune» non sostituisce queste funzioni: aiuta l’amministrazione a renderle comprensibili, coordinate e accessibili ai cittadini.
La Legge quadro 281/1991 attribuisce ai Comuni, secondo la disciplina regionale, compiti relativi ai piani di controllo delle nascite, ai canili e rifugi e alla gestione delle strutture anche in forma associata.
La disciplina nazionale sulla tutela dall’aggressione dei cani, prorogata nel 2026, conferma il valore della prevenzione e della formazione dei proprietari, con il coinvolgimento di Comuni e servizi veterinari.
Il Testo unico degli enti locali affida al sindaco la responsabilità dell’amministrazione comunale e specifici poteri nelle emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere locale.
La Legge 150/2000 indica tra le finalità della comunicazione pubblica la conoscenza delle norme, delle attività istituzionali, dei servizi e dei temi di interesse pubblico e sociale.
La Legge 157/1992 assegna alle Regioni le principali funzioni di gestione e controllo. Il Comune può facilitare segnalazioni corrette e raccordo con gli enti competenti.
Le modalità operative cambiano in base alla legislazione regionale, ai regolamenti comunali e all’organizzazione locale. Per questo ogni progetto parte da una ricognizione delle competenze e dei servizi effettivamente presenti.
Perché serve
Servizi, contatti, regole e procedure devono essere facili da trovare, comprendere e usare.
Aree cani, deiezioni, guinzaglio, cani liberi e spazi condivisi richiedono messaggi coerenti e continui.
Uffici, ASL veterinarie, polizia locale, associazioni e servizi lavorano meglio quando le informazioni sono coordinate.
Cosa possiamo costruire
Pagine, guide e riferimenti ordinati sui servizi per gli animali, sulle procedure e sui contatti utili.
Contenuti e materiali dedicati alla responsabilità negli spazi pubblici, alla prevenzione e al benessere animale.
Un calendario di comunicazione, approfondimenti e aggiornamenti con un linguaggio chiaro e verificabile.
Momenti rivolti a cittadini, scuole, operatori e realtà territoriali, costruiti con professionisti competenti.
Raccontiamo in modo accessibile ciò che il Comune già realizza e rendiamo più riconoscibili opportunità e riferimenti.
Interventi su adozioni, prevenzione degli abbandoni, aree cani, colonie feline, accoglienza e altre esigenze locali.
Regole e responsabilità
La convivenza richiede cura degli spazi comuni e rispetto di chi vive la città in modo diverso. Quando le regole vengono violate, controlli e sanzioni adeguati fanno parte della tutela della comunità. Una comunicazione corretta aiuta a prevenire i comportamenti scorretti e a spiegare con trasparenza responsabilità, procedure e conseguenze.
Il lavoro viene costruito insieme agli enti competenti, a partire dai servizi veterinari delle ASL, e può coinvolgere uffici comunali, polizia locale, associazioni e professionisti del territorio.
Uno sguardo più ampio
A seconda del territorio, la presenza di cinghiali, caprioli o altre specie genera domande concrete. I cittadini devono poter trovare risposte attendibili e indicazioni chiare su chi contattare. Un’informazione coordinata riduce allarmismi, segnalazioni indirizzate agli uffici sbagliati e comunicazioni contraddittorie.
Perché Dogsportal
Dogsportal nasce nel 2017, fondato e creato da Rocco Voto, come progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, all’informazione e alla relazione tra persone e cani. Negli anni abbiamo lavorato con giornalisti, veterinari, educatori, professionisti, imprese e istituzioni. Da questo patrimonio di competenze nasce un format capace di unire chiarezza editoriale, conoscenza del settore e progettazione concreta.
Il magazine indipendente: raccontiamo attualità, cultura cinofila, salute, società e il contributo dei cani alla vita delle persone.
Strategia, contenuti e supporto alla comunicazione per enti, imprese e realtà che operano nel mondo del cane e del pet.
Formazione e incontri per professionisti, centri cinofili, pet store e organizzazioni che vogliono comunicare con competenza.
Da dove nasce
«Qualcosa in Comune» è l’evoluzione di un percorso nato dalla collaborazione con la Città di Nichelino, in provincia di Torino. Abbiamo iniziato a raccontarne le politiche dedicate agli animali nel 2018; nel 2023 quell’esperienza ha dato origine a Comuni Bestiali, la prima forma del progetto.
Il nuovo nome apre il format ad altre amministrazioni e ne chiarisce l’obiettivo: creare strumenti, contenuti e iniziative che mettano in relazione persone, animali, servizi e territorio. Comuni Bestiali resta parte della nostra storia e Nichelino il primo laboratorio istituzionale dal quale il progetto ha preso forma.
Il metodo
Raccogliamo obiettivi, criticità, servizi esistenti e interlocutori del territorio.
Ordiniamo informazioni, pubblico, canali e priorità operative.
Definiamo strumenti, contenuti, iniziative e responsabilità.
Aggiorniamo e misuriamo il lavoro insieme all’amministrazione.
A chi si rivolge
Il format è rivolto a Comuni, Unioni di Comuni ed enti locali che vogliono rendere più accessibili le informazioni, valorizzare i servizi presenti e costruire nuove soluzioni insieme ai cittadini e alle realtà del territorio. Ogni collaborazione viene definita sulle caratteristiche della comunità, sulle competenze dell’ente e sugli obiettivi condivisi.
Primo contatto
Indica il tuo ruolo, l’ente per cui scrivi e gli aspetti sui quali vorresti lavorare. Useremo queste informazioni soltanto per capire la richiesta e ricontattarti.
Parliamone
Raccontaci le esigenze della tua amministrazione. Valuteremo insieme il percorso più adatto, gli interlocutori da coinvolgere e gli strumenti da realizzare.
Possiamo affiancare il Comune nell’ideazione, nella comunicazione e nella realizzazione di un incontro pubblico, una giornata informativa o un’attività dedicata alla convivenza con gli animali. Un evento può essere il primo passo concreto per conoscerci e avviare una collaborazione più ampia.
«Qualcosa in Comune» è un format ideato da Dogsportal.
Hai già letto la Rassegna Zampa di oggi? Le notizie cinofile più importanti selezionate per te.
Leggi l'edizione del 23/09: Rassegna Zampa 23 settembre: il pet care vale 5,3 miliardi ma la formazione cinofila resta volontaria, affitti negati a chi ha cani e “Dogs Anonymous” per chi non ce la fa più