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“Il cane in città è ormai un cittadino, ma d’estate torna il fantasma dell’abbandono”: intervista a Fiodor Verzola

Nichelino, estate 2026. Con l’assessore alle politiche animaliste parliamo di una relazione che si fa sempre più stretta, di costi che crescono e di un fenomeno che si preferisce non nominare: la cessione di proprietà.

Assessore, partiamo da una sensazione diffusa: il cane in città è sempre più presente, sempre più parte della famiglia.

È così, e non è una moda. Il cane oggi entra nei bar, viaggia in vacanza, aspetta fuori dalla scuola. A Nichelino lo vediamo ogni giorno nei parchi, nelle aree di sgambamento, nelle iniziative che organizziamo. Chi vive insieme al cane non lo considera più un accessorio della casa, ma un membro del nucleo familiare a tutti gli effetti. È un cambiamento culturale profondo e credo sia una buona notizia.

Eppure crescere questa relazione ha un costo.

Ha un costo economico che non va sottovalutato. Cibo, visite veterinarie, prevenzione, e un dettaglio che pochi ricordano: l’IVA sulle prestazioni veterinarie in Italia resta al 22 per cento, come su un bene di lusso. Chi vive insieme a un cane lo sa bene, la spesa incide sul bilancio familiare. E quando il bilancio si stringe, purtroppo, qualcuno cerca la scorciatoia.

La scorciatoia di cui parli è la cessione di proprietà.

Esatto, ed è il tema che vorrei mettere davvero al centro. Se ne parla troppo poco. Tutti conosciamo l’immagine dell’abbandono classico, il cane lasciato in autostrada. Ma esiste un abbandono silenzioso, legalizzato quasi, che passa attraverso la cessione: si regala, si passa di mano, si scarica su un’altra persona o su una struttura. A ridosso dell’estate il fenomeno esplode. È un nuovo randagismo, meno visibile ma altrettanto grave.

Perché se ne parla poco, secondo te?

Perché non fa notizia allo stesso modo. Un cane legato a un guardrail indigna tutti. Un cane “ceduto per motivi familiari” no, sembra quasi una soluzione responsabile. Invece dietro c’è spesso la stessa resa, camuffata da atto formale. Il nostro compito, anche come amministrazione, è dare un nome alle cose. Per questo su questo punto voglio mettere il punto, con parole chiare.

Cosa può fare concretamente un Comune?

Molto più di quanto si creda. Informazione, prima di tutto: far sapere che il costo di un cane si valuta prima di accoglierlo, non a luglio quando si parte. Poi sostegno concreto alle famiglie in difficoltà, perché a volte la cessione nasce da una fragilità economica vera, non da cattiveria. E infine il lavoro sui canili e sulle strutture del territorio, che a Nichelino cerchiamo di sostenere e valorizzare.

Voi lavorate anche sulle colonie feline.

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Sì, ed è un altro fronte spesso dimenticato. Le colonie feline sono presidiate da volontarie e volontari che fanno un lavoro enorme, silenzioso, quotidiano. Un’amministrazione attenta al benessere animale non guarda solo al cane, ma all’intero ecosistema di animali che condividono con noi lo spazio urbano. È una questione di coerenza.

In queste settimane si è discusso molto anche a livello nazionale, penso al DDL 1552 sulla caccia.

L’attenzione è alta e trovo sia giusto così. Sono temi che parlano di come una società decide di stare accanto agli animali, non solo a quelli che portiamo a spasso al guinzaglio. Come amministratore mi occupo del mio territorio, ma seguo con interesse il dibattito, perché la sensibilità cresce e la politica, a ogni livello, deve saperla ascoltare.

Un messaggio per chi in questi giorni sta pensando di “cedere” il proprio cane prima delle vacanze.

Fermati un attimo. Prima di firmare qualsiasi cosa, chiedi aiuto. Esistono soluzioni, esistono persone disposte ad ascoltare. Il cane che oggi sembra un peso è lo stesso che pochi mesi fa aspettava sulla porta. Quella relazione vale più di una vacanza.

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Rocco Voto

Fondatore & Editore

Fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore cinofilo e nel mondo del cane, si occupa di divulgazione cinofila promuovendo un approccio basato su etica, competenza e benessere animale.

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Rocco Voto

Rocco Voto è fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore Pet, si occupa di divulgazione scientifica e cultura cinofila. Promuove un approccio basato su etica, competenza e benessere animale, per offrire un'informazione utile e lontana da mode passeggere.

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