Le interviste di Dogsportal.it

“Biosfera. Essere parte della natura”. Due giorni di workshop per ripensare il nostro posto nel mondo

Le giornate internazionali di studio SIUA di quest’anno avranno luogo il 25 e 26 ottobre, negli spazi di Filla, presso il Parco della Montagnola, a Bologna. Roberto Marchesini, etologo, filosofo e patron delle GIS, ci ha parlato dell’evento e dei suoi obiettivi.

Le Giornate Internazionali di Studio (GIS), promosse dalla SIUA – Scuola di Interazione Uomo Animale, nascono nel 2013 per proporre dei momenti di riflessione condivisa sul rapporto tra essere umano e natura, con la guida di esperte ed esperti dall’Italia e dall’estero, alle istituzioni civiche, culturali e a tutti coloro che desiderano fruirne. Il tema dell’edizione 2025 che dà il nome all’evento è “Biosfera. Essere parte della natura” (https://www.dogsportal.it/dogsportal-it-gis-2025/ ) e gli incontri previsti avranno luogo a Bologna, nello spazio civico multifunzionale Filla, presso il Parco della Montagnola, il 25 e 26 ottobre. Abbiamo chiesto a Roberto Marchesini, etologo, filosofo, fondatore della SIUA e patron delle GIS, di darci alcune anticipazioni sull’evento e sui suoi obiettivi.

Siamo parte della biosfera

Nel corso della storia, gli esseri umani hanno percepito la biosfera in modi diversi, spesso considerandola al servizio della nostra specie. Le aree della Terra dove si sviluppa la vita sono state viste come tesori da sfruttare, oppure come una casa in fiamme da salvare o addirittura da abbandonare, alla ricerca di nuovi mondi in un futuro incerto e distopico.

Le GIS di quest’anno partono da una visione differente: noi siamo parte della biosfera.Roberto Marchesini spiega: «La biosfera non è una casa, la biosfera siamo noi. Questo nostroesserne parte integrante lo sviluppiamo in differenti prospettive: ad esempio, quella ecologica, mostrando come questa disciplina sia una scienza delle connessioni, non una scienza delle abitazioni, e dal punto di vista antropologico, psicologico ed educativo, in quanto gran parte delle caratteristiche che noi attribuiamo all’essere umano, come le tecnologie e la cultura, in realtà nascono dalla nostra relazione con le piante, con gli animali, con il mondo che ci circonda e ci ispira. Quindi non esiste un essere umano che si autorealizza, ma c’è un essere umano che anche nella creatività, nell’ingegno, realizza la sua relazione col mondo».

Cinque workshop per cinque declinazioni delle nostre connessioni

Le Giornate Internazionali di Studio si divideranno in cinque sessioni, in cui il nostro essere parte della biosfera sarà approfondito in base alle differenti connessioni che intrecciamo e alle lenti attraverso le quali le possiamo analizzare. I primi due workshop saranno focalizzati sul significato di essere parte della natura e sul nostro rapporto con le piante, spesso caratterizzato da una vera e propria cecità nei confronti di questi esseri viventi, considerati poco più di un arredo urbano nelle nostre città. «Poi avremo un incontro sul rapporto con gli animali. — illustra Marchesini — Anche in questo caso c’è tantissimo da dire: purtroppo viviamo in un periodo in cui la nostra visione degli animali oscilla tra l’animale trasformato in una “cosa”, senza la minima attenzione verso le sue caratteristiche, e l’animale “bambino”. Non c’è la capacità di capire l’importanza della diversità, di riconoscere una soggettività diversa. La si vuole negare trasformando l’animale in un oggetto o antropomorfizzandone l’alterità. Queste sono due forme di negazione che oggi dobbiamo assolutamente superare». Il quarto workshop avrà come fulcro la filosofia e come possa prendere in prestito alcuni principi dall’ecologia per costruire un modo diverso di ragionare.Infine, nell’ultimo incontro, si parlerà di natura e arte, di come quest’ultima stia seguendo una direzione di relazione e ibridazione.

L’obiettivo è mettere al centro la relazione

Tutte le sessioni saranno aperte al pubblico e vedranno protagonisti specialisti delle differentidiscipline coinvolte, tra cui ospiti internazionali come John Baird Callicott, professore ordinario di Filosofia dell’Università North Texas, esperto in etica ambientale, e Marc Bekoff, professore emerito di Ecologia e Biologia evoluzionistica all’Università del Colorado – Boulder, divulgatore e autore di libri come Nella mente e nel cuore dei cani. Vita emotiva e comportamento del vostro miglior amico (Carocci editore, 2023) e Cani. Una guida facile facile (dalla A alla Z) (Carocci editore, 2023).

Qual è l’obiettivo che si desidera raggiungere? Roberto Marchesini risponde: «Io dico sempre “Voi state lì a guardare il cane, ma per capirlo dovete entrare nei suoi occhi che guardano il mondo”. Se non sai come il cane partecipa alle relazioni, se lo ritagli dal suo ambiente e dalle sue connessioni come se fosse una figurina, non potrai mai comprenderlo. La stessa identica cosa vale in tutti gli ambiti. Le giornate vogliono essere un momento di conoscenza e dialogo per far sì che le persone accolgano l’idea di mettere al centro la relazione».

IL PROGRAMMA

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Alessia Colaianni

Dottoressa di ricerca in Geomorfologia e Dinamica ambientale, sono poi approdata sulle rive della comunicazione e divulgazione scientifica. Sono diventata giornalista e, un articolo dopo l’altro, mi sono ritrovata a raccontare le storie di animali umani e non umani e dell’ambiente in cui vivono. Sul mio cammino ho incontrato lo sguardo di molti cani e questo mi ha convinta a suonare ai cancelli di Dogsportal per poter curiosare nella loro storia e nel loro comportamento insieme a voi.

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