L’importanza dell’idratazione nel cane e i ghiaccioli per cani: fondamentale per il benessere, soprattutto in estate
Dalla prevenzione del colpo di calore agli snack freschi, tutto ciò che serve sapere per mantenere il cane idratato nei mesi più caldi
L’idratazione è un aspetto spesso sottovalutato della salute del cane, ma riveste un ruolo essenziale nel mantenimento dell’equilibrio fisiologico, del rendimento fisico e della prevenzione di disturbi anche gravi, come il colpo di calore ed anche per cani patologici. Questo è particolarmente vero nei cani sportivi, come quelli che praticano agility, canicross, ricerca, lavoro o corse ma anche per uelli che fanno attività non ad alti livelli. La disidratazione può compromettere le performance e diventare rapidamente pericolosa!
L’acqua rappresenta fino al 70% del peso corporeo di un cane ed è coinvolta in tutte le funzioni vitali. È fondamentale per la regolazione della temperatura corporea, lubrificare le articolazioni, supportare la digestione e l’assorbimento dei nutrienti, eliminazione delle tossine tramite i reni, trasporto di ossigeno e sostanze nutritive alle cellule…
Come per noi umani, un cane può sopravvivere per giorni senza cibo, ma solo per poco tempo senza acqua. La perdita anche solo del 10% dell’acqua corporea può compromettere il benessere del cane.
È importante che ogni proprietario sia in grado di riconoscere i sintomi di disidratazione in modo da poter prevedere la situazione ed agire. Ecco i principali:
- Gengive secche o appiccicose
- Salivazione densa e viscosa
- Letargia o debolezza
- Occhi infossati
- Perdita di elasticità cutanea (test della piega della pelle)
- Urina scarsa o molto concentrata
Questi sono i principali segni, purtroppo però, sono in comune anche con altri disturbi, ad esempio la saliva densa può esser collegata anche ad una forte gastrite. In caso di dubbio, non aspettate! Chiamate il vs veterinario, se reperibile, oppure una clinica veterinaria per chiedere supporto.
Se si notano questi segni, è fondamentale agire subito e seguire le istruzione del veterinario.
I cani sportivi o molto attivi hanno esigenze idriche superiori per diversi motivi. Sudano solo attraverso i cuscinetti plantari e dissipano calore principalmente con la respirazione (ansimando), producono più calore durante l’esercizio rispetto ad un soggetto a riposo, di conseguenza perdono più liquidi con questa respirazione accelerata. Per quanto si possa fare attenzione, in questo periodo dell’anno, le ore calde sono la quasi totalità della giornata ed eseguire un allenamento completamente al fresco non è così facile!
Per questi cani, anche una lieve disidratazione può influenzare negativamente le performance, aumentare il rischio di crampi, colpi di calore e danni muscolari. Senza dimenticare il collegamento tra una buona idratazione ed il benessere intestinale e di conseguenza il nostro tanto amato microbiota.
In generale, un cane adulto ha bisogno di circa 50-70 ml di acqua per kg di peso al giorno, ma per i cani sportivi questa quantità può raddoppiare o triplicare durante, dopo o per il tipo di attività fisica.
Anche se l’acqua fresca deve essere sempre disponibile, l’alimentazione può diventare uno strumento intelligente per favorire l’idratazione.
Il cibo secco contiene solo il 7-10% di umidità, mentre il casalingo arriva al 60-80%. Utilizzare quindi un cibo fresco formulato da un nutrizionista esperto, fa si che l’idratazione arrivi direttamente dal cibo.
Tutti gli alimenti naturali contengono una buona percentuale di acqua e questo fa si che il totale della dieta sia alto rispetto a cibi industriali, ma alcuni alimenti in particolare, contengono molta acqua e possono essere utilizzati nei piani nutrizionali. In primis abbiamo le verdure, come zucchine, zucca e finocchi, molto ricchi di acqua, fino al 90% e spesso molto graditi e tollerati.
Stesso discorso vale per la frutta come mele e pesche, offrono idratazione, micronutrienti e sono dolci, in associazione al miele possono essere un ottimo spuntino energetico, idratante ma non pesante, utile durante attività intense o giornate afose.
Un cane ben idratato regola meglio la temperatura interna e affronta meglio lo stress da caldo. Oltre all’acqua, anche l’alimentazione e piccoli “trucchi freschi” possono essere di grande aiuto.
Partiamo dal più semplice: il ghiacciolo fatto in casa!
I ghiaccioli per cani sono un modo creativo, divertente e utile per mantenerli freschi e idratati nei mesi caldi, apportano liquidi e nutrienti, stimolano la loro mente e li rinfrescano tramite la lingua. Possono essere preparati facilmente a casa con ingredienti naturali e nutrienti.
Ecco la ricetta e le varianti
RICETTA 1: I GHIACCIOLI
Occorrente:
- Stampino per ghiaccioli, oppure bicchierini e stecchini
- Frutta
- Frullatore
Procedimento:
La base la conosciamo tutti, frullate la frutta!
La cosa divertente? Potete fare un frutto (mela, pesca, pera, melone…) oppure un mix: pesca e melone – mela e pera – albicocca e pesca.
Per il mix avete poi due scelte, potete decidere se frullarli insieme oppure stratificarli. Per quest’ultimo ci vuole più pazienza perché dovete aspettare che il primo strato congeli prima di poter procedere con il secondo, il terzo e così via…
Congelate almeno 5-6 ore, so che siete impazienti ma bisogna aspettare!
Altra variante: potete inserire e stratificare o mischiare con la frutta a pezzi dello yogurt, se gradito e tollerato!
Mi raccomando, yogurt bianco, non con già la frutta e dolce!
Ecco altre combo molto gradite: yogurt bianco e mirtilli – kefir e pera – banana e acqua di cocco!
E perché non aggiungere un pizzico di curcuma se piace!
In caso di proprietari sempre di fretta, succede, le nostre vite sono molto frenetiche, consiglio di prendere le polpe di frutta frullata (senza zuccheri aggiunti), fare un taglietto laterale per inserire lo stecchino e congelarlo!
Attenzione però, questa strategia per dissipare il calore, come la prossima, funzionano solo se le fate leccare e non inghiottite intere od a pezzi grossi!
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RICETTA 2: LA CIOTOLA GHIACCIATA
Occorrente:
- 2 recipienti uno più piccolo dell’altro e della stesa forma
- Acqua
- Pezzi di frutta e/o verdura
- Un peso
Procedimento:
Prendete il recipiente più grande, appoggiate sul fondo e sulle parenti i pezzi di frutta e/o verdura.
Adagiate dentro l’altro contenitore più piccolo e mettete il peso al suo interno, in modo che non si muova.
Nello spazio ricavato tra i due contenitori, inserite gradualmente nell’acqua, fino a riempirla tutta.
Il peso serve proprio per evitare che in questo passaggio l’acqua faccia alzare il contenitore più piccolo. Tra i due, consiglio uno spazio di qualche centimetro.
Inseritela nel freezer, almeno 7 ore!
Pazienza, ci vuole pazienza!
Al termine del tempo tiratela fuori, staccate i due recipienti ed ecco a voi… la ciotola ghiacciata!
Anche in questo caso, stesse raccomandazioni: Attenzione però, questa strategia per dissipare il calore, come la prossima, funzionano solo se le fate leccare e non inghiottite intere od a pezzi grossi!
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RICETTA 3: IL MASTICATIVO GHIACCIATO
Occorrente:
- 1 gambo di sedano oppure mezza zucchina tagliata per lungo e scavata (la scelta è da fare in base al gusto del vs pet)
- Yogurt oppure frutta congelata
- Miele (se piace)
Procedimento:
Prendete il gambo di sedano o la mezza zucchina tagliata per lungo e scavata. Nell’incavo inserite lo yogurt oppure, se non tollerato o non gradito, la frutta frullata.
Congelate, sempre per tanto tempo… 5-6 ore!
A questo punto, potete tirarlo fuori, mettere del miele sopra e lasciarlo da sgranocchiare, lentamente, stesse raccomandazioni: Attenzione però, questa strategia per dissipare il calore, come la prossima, funzionano solo se le fate leccare e non inghiottite intere od a pezzi grossi!
Evita dolcificanti, zuccheri aggiunti e alimenti tossici come uva, cioccolato, avocado…
Oltre a queste strategie, i consigli pratici sono questi:
- Acqua sempre disponibile, fresca e pulita: più ciotole, anche all’esterno.
- Fontanelle automatiche: possono essere un trucco per stimolare a bere di più grazie al flusso continuo.
- Porta con te una borraccia nelle passeggiate estive o durante l’attività fisica.
- Evita le ore più calde per attività sportiva intensa.
- Attento ai segnali di disagio: se rallenta, si sdraia o cerca ombra, fermati subito.
L’idratazione è la chiave del benessere del cane, ancora di più per quelli sportivi, che affrontano sforzi intensi e temperature elevate. Integrare strategie come un’alimentazione idratante, snack ghiacciati e un costante monitoraggio può fare la differenza.
Prendersi cura dell’idratazione non significa solo “avere la ciotola dell’acqua”, ma comprendere le esigenze individuali del cane, il suo stile di vita e il clima in cui vive. Con un po’ di attenzione e creatività, come spiegato nei precedenti paragrafi, è possibile trasformare un rischio in un’opportunità di migliorare il loro benessere.
Agr. Dott.ssa Sara D’Agostino by NutritoVet
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