Benessere del caneLe interviste di Dogsportal.it

Torino si unisce al fronte piemontese del Daspo cinofilo. Ne abbiamo parlato con Andrea Russi

Il consigliere del Comune di Torino, che ha proposto la mozione per istituire una blacklist di chi maltratta gli animali e l’obbligo di formazione pre-adozione, parla della sensibilità del capoluogo verso questi temi e del futuro di queste iniziative.

La proposta di attuazione di un Daspo cinofilo continua a diffondersi nel territorio piemontese e, dopo Nichelino, Moncalieri, Collegno e Chieri (https://www.dogsportal.it/daspo-cinofilo-altri-comuni-seguono-lesempio-di-nichelino/ ) si aggiunge alla lista il capoluogo, Torino.

La mozione è stata avanzata da Andrea Russi, consigliere del Movimento 5 Stelle, a cui abbiamo chiesto di raccontarci come è nata la volontà di seguire l’esempio degli altri comuni e come la sensibilità di cittadine e cittadini verso la tutela degli animali sia cambiata negli anni.

Il Daspo cinofilo: sulle orme di Nichelino

La proposta di Daspo cinofilo avanzata da Fiodor Verzola, assessore alle politiche animaliste del Comune di Nichelino, ha incoraggiato l’azione dei consiglieri di Moncalieri, Collegno e Chieri. Era tempo di portare questo tipo di provvedimento anche a Torino, spiega Russi: «A Torino sono stati tanti i casi di maltrattamento nei confronti degli animali: si tratta di più di 500 segnalazioni da cui poi sono emersi oltre un centinaio di casi accertati. Di conseguenza abbiamo pensato che potesse essere l’occasione per portare il Daspo cinofilo in una grande città che potrebbe fare da apripista nei confronti di questa iniziativa, anche grazie alla presenza dei suoi due canili municipali, in cui la proposta potrebbe trovare applicazione immediata».

Come nelle precedenti mozioni presentate, la proposta torinese prevede una blacklist di persone ritenute responsabili di maltrattamento, abbandono o incuria grave, a cui sarà vietata la detenzione o l’affido di animali, temporaneamente o permanentemente. Nella lista saranno inseriti individui condannati o anche solo denunciati. Il consigliere chiarisce: «Abbiamo alzato volutamente il tono, inserendo anche chi è stato denunciato, per tenere molto alta l’attenzione sul tema. Naturalmente sarà riferibile e applicabile soltanto sui casi accertati di maltrattamenti perpetrati a danno degli animali. Questo dovrebbe essere un campanello di allarme per eseguire ulteriori controlli e verificare se le persone che vogliono adottare un amico a quattro zampe possono effettivamente accoglierlo in casa in tutta sicurezza e garantendogli benessere».

Saranno previsti, inoltre, corsi pre-adozione obbligatori per chi desidererà accogliere nella propria famiglia un compagno animale.

Torino, un comune virtuoso sul benessere degli animali da compagnia

È dall’inizio degli anni 2000 che Torino dimostra una particolare sensibilità verso i temi della tutela e benessere degli animali. Nel 2006 la città si è dotata di un Regolamento per la tutela e il benessere degli animali per promuovere il rispetto degli animali e una corretta convivenza tra animali umani e non umani, mentre nel 2007 è stata istituita una Consulta Comunale del Volontariato Animalista, con funzioni propositive e consultive in materia di benessere animale e protezione dei loro diritti. «Credo che oggi ci siano le condizioni giuste per avanzare proposte trasversali sul tema del benessere animale. — afferma Andrea Russi — L’attenzione verso gli animali è, infatti, sempre più diffusa e condivisa da tutte le forze politiche. In questi tre anni e mezzo di mandato comunale sono state presentate diverse proposte, anche se non ancora approvate. Tra queste, una revisione del Regolamento per la tutela degli animali e iniziative contro il racket che coinvolge i cani affidati a persone senza fissa dimora per l’accattonaggio. Si tratta di proposte che affrontano sia situazioni di disagio per gli animali, sia aspetti normativi, e che nascono anche dal lavoro della Consulta degli animali».

Il futuro della mozione sul Daspo cinofilo

La mozione presentata in Consiglio comunale a Torino sarà assegnata dal presidente alla Sesta Commissione, che tratta le tematiche legate ad ambiente e animali. Il percorso in Commissione coinvolgerà anche la Consulta Comunale del Volontariato Animalista, che rappresenta in modo ampio il mondo delle associazioni animaliste. Una volta conclusa la fase in Commissione, la mozione tornerà in Consiglio comunale per la discussione e il voto finale. «Mi auguro che la proposta di Daspo cinofilo possa essere approvata con il più ampio consenso possibile. — dichiara il consigliere del M5S — Sono ottimista, anche perché in altri comuni, come Nichelino, un provvedimento simile è stata presentato da una forza politica diversa dalla mia e ha comunque ricevuto l’approvazione del Consiglio».

Anche a livello regionale, sembra che qualcosa si stia muovendo. «La collega capogruppo Sarah Disabato ha proposto degli emendamenti all’ultima deliberazione passata nello scorso Consiglio regionale, che è ancora in approvazione». Speriamo che presto il Daspo cinofilo possa diventare una realtà strutturata, in Piemonte così come in altre regioni d’Italia, e salvare tanti animali da una vita di privazioni e sofferenza.

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Alessia Colaianni

Dottoressa di ricerca in Geomorfologia e Dinamica ambientale, sono poi approdata sulle rive della comunicazione e divulgazione scientifica. Sono diventata giornalista e, un articolo dopo l’altro, mi sono ritrovata a raccontare le storie di animali umani e non umani e dell’ambiente in cui vivono. Sul mio cammino ho incontrato lo sguardo di molti cani e questo mi ha convinta a suonare ai cancelli di Dogsportal per poter curiosare nella loro storia e nel loro comportamento insieme a voi.

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