“Il mito dell’eccesso di proteine” nelle crocchette per cani

Sapevate che tra un prodotto commerciale ed uno di alta fascia, la differenza mensile, per le vostre tasche, potrebbe essere di pochi euro?

Sapevate che la definizione di alimento “troppo carico”, scientificamente non ha nessun significato?

Scoprirete questo ed altro nel nuovo articolo di Mirko Barrera

Nello scorso articolo, cercavo di affrontare un argomento molto nebuloso, la qualità degli alimenti per cane cosiddetti industriali. 

Vi do il mio parere di negoziante, di consumatore e di persona che negli anni si é appassionata all’argomento, tenendo delle personali statistiche sui prodotto che vende o che conosce. 

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Partirei proprio da quest’ultima frase per esporre un mio dilemma:

perché chi si occupa di alimentazione per pet, non tiene delle statistiche su cosa mangiano i propri clienti? 

Faccio un esempio riducendo all’osso la questione: su mille gatti con problemi renali, quanti hanno mangiato gli alimenti xxxx ?

Quanti quelli yyyy?

Su mille cani con la presunta intolleranza al pollo, quali sono le marche più frequentemente utilizzate?

Certo l’argomento “statistiche” è molto complesso da affrontare, ma sarebbe molto utile avere delle casistiche.

Che poi è quello che in questi anni mi ha più aiutato anche nel mio Lavoro di negoziante, conoscere i prodotti e “gli effetti” che hanno sugli animali che li mangiano.

Se su mille cani o gatti con problemi di insufficienza renale, ad esempio, l’80% mangia le solite marche, io due domande me le farei…

Tornando all’argomento principale, le proteine, vi elenco le domande o le affermazione che più spesso sento su questo argomento:

  • Queste crocchette sono troppo cariche!
  • Troppe proteine fanno male ai reni 
  • Su un cane anziano, un prodotto troppo proteico non va bene
  • Troppe proteine fanno male 

Innanzitutto vorrei appellarmi alla scienza: chiunque abbia un articolo scientifico che dimostri che un cibo con alta percentuale di carne e quindi di proteine, danneggi un rene sano di cane (o di gatto), vi prego pubblicatelo. Perché mi risulta che una ricerca in tale senso, non sia stata ancora fatta.

Quindi, quando un professionista del settore, afferma che “un prodotto con alta percentuale di proteine danneggi i  reni”, di che stiamo a parlare?

Del nulla. 

Anzi ci sarebbero delle ricerche che dimostrerebbero  proprio il contrario, ma questo è un altro argomento, un altro articolo, un altro tema scottante.

Quindi una ricerca sui presunti danni che le proteine porterebbero ai reni di cani e di gatti, ancora non c’è.

Quindi cosa vuol dire che un alimento è “carico”? Che se lo do al cane “do troppe proteine”?

Già in passato mi ero preso la briga di calcolare il reale numero di grammi di proteine che un cane assumerebbe in relazione al prodotto che si usa ed al relativo dosaggio.

Vi ripropongo questa tabella, che riporta il nome di prodotti conosciuti, la dose giornaliera ( rapportata ad un cane adulto  di 20kg che svolge una normale attività fisica) e la percentuale di proteine ed il costo medio di un sacco.

Quindi non teniamo conto di altri parametri quali gli altri ingredienti in etichetta, il valore biologico delle proteine presenti, ne la loro origine, animale o vegetale che sia, ma solo la percentuale di proteine presenti in etichetta.

Nome prodotto Dose giornaliera cane 20kg % proteine Grammi giornalieri di proteine  Costo medio al sacco
Forza 10 medium maint. 300g 24% 72g 12,5kg € 39,90
Trainer medium adult  250g 26% 65 12,5kg € 39,90
Royal canine medium adult  271g 25% 67,75g 15kg €49,90
Hill’s medium adult pollo 270g 21,1% 56,97% 12kg €42,90
Exclusion medium pollo 270g 25% 67,5g 12,5kg € 39,90
Monge adult medium 312g 26% 81,12g 12kg €35,90
Toto pollo e riso 230g 27% 62,1g 12kg €49,90
Acana wild prairie  200g 35% 70g 11,4kg € 64,90
Orijen original 180g 38%  68,4 g 11,4kg €79,90
Petcurean now fresh adult  200g 27,2% 54,4g 11,34kg € 79,90
Petcurean go!fit 180g 35,6% 64,08g 11,34kg €75,90
Simpson pollo e patate 250g 25% 62,5g 12kg €43,90

Potevo inserire più Marche, ma queste sono alcune fra le più utilizzate e conosciute.

Che dati che ne ricaviamo da questa tabella? 

Cominciamo mettendo in ordine I marchi in relazione alla grammatura di proteine che un cane effettivamente assume, tenendo conto dei dosaggi suggeriti in etichetta:

  1. Monge – 81,12g
  2. Forza 10 –  72g
  3. Acana w.p. – 70g
  4. Orijen or. – 68,4g
  5. Royal Canin – 67,75g
  6. Exclusion – 67,5g
  7. Trainer – 65g
  8. Go! Fit+free – 64,08g
  9. Simpson – 62,5g
  10. Toto – 62,1g 
  11. Hill’s – 56,97g
  12. Petcurean Now fresh – 54,4g

Salta subito all’occhio un dato: i prodotti con la percentuale proteica più alta, non occupano  i primi due posti, ma anzi hanno dei valori vicini ai prodotti con una percentuale proteica più bassa.

Mettiamoli adesso in ordine, tenendo conto del dosaggio suggerito, partendo dal più alto al più basso.

  1. Monge – 312g
  2. Forza 10 – 300g
  3. Royal canin – 271g
  4. Hill’s, exclusion –  270g
  5. Trainer, Simpson –  250g
  6. Toto – 230g
  7. Petcurean now fresh, Acana – 200g
  8. Petcurean Go!Fit+free, Orijen – 180g

Da questa tabella invece, si evince che, mediamente, più è alta la percentuale di carne, minore sarà il dosaggio dell’alimentazione.

E se introducessimo la variabile del costo?

Prendendo spunto dai prezzi medi, stilerò una classifica in base al costo giornaliero, partendo dal più caro.

Nome prodotto Costo giornaliero Costo mensile
Petcurean now fresh adult € 1,4091 € 42,27
Orijen  € 1,2615 €37,84
Petcurean go!fit+free €1,2047 €36,14
Acana  € 1,1385 €34,15
Hill’s  €0,9653 €28,95
Forza 10 € 0,9576 €28,72
Toto € 0,9564 €28,69
Monge €0,9334 €28
Simpson €0,9145 €27,43
Royal canin  € 0,9015 €27,04
Exclusion €0,8619 €25,85
Trainer  € 0,798 €23,93

Ai primi quattro posti dei prodotti con prezzo più alto troviamo quattro prodotti canadesi, ma anche i quattro prodotti con la percentuale di carne più alta.

Aggiungerei  che le linee guida della FEDIAF (nutritional guidelines for complete and complementary pet food for cats and dogs) sia per quanto riguarda I cani che i gatti,  suggeriscono che, esiste un livello minimo nutrizionale di proteine, ma non un limite massimo.

Ognuno tragga le proprie conclusioni, leggendo queste tabelle.

Io vi dico le mie: 

  • Prodotti con percentuale proteica più bassa, in realtà non fanno assumere al cane meno proteine
  • Mediamente, più è alta la percentuale di carne, minore sará il dosaggio di alimento da somministrare al cane, con tutti I vantaggi che ne derivano, in primis la riduzione del rischio di torsione
  • I prodotti con più carne risultano più cari, ma credo sia giusto così
  • Prendendo uno dei prodotti più cari, in realtà si spende al mese 10 15 euro in più rispetto ai prodotti più pubblicizzati, in fondo non è una cifra così alta.
Dogsportal Redazione

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