Infermiere positivo al Covid-19: nessun supporto per i suoi cani

Ha chiesto aiuto alle associazioni animaliste e alle istituzioni locali per prendersi cura dei suoi amici a quattro zampe senza ricevere supporto.

Chi segue Dogsportal.it sa quanta attenzione abbiamo posto sul tema. Ritenendo fondamentale la chiarezza delle informazioni, ma soprattutto il supporto delle Istituzioni, Comuni italiani in primis, a chi a causa del Covid, fosse impossibilitato a portare i cani fuori.

Ricordiamo che chi è in quarantena perchè positivo non può uscire di casa, in caso contrario si rischia la denuncia.

Ecco che diventa fondamentale un supporto.

Supporto che molti italiani non stanno trovando.

Come l’infermiere Fabio, residente a Gallicano nel Lazio, insieme a due cani, un levriero e un bassotto che necessita di un carrellino.

Fino al giorno prima in cui ho scoperto di aver contratto il coronavirus mi sentivo chiamare eroe per via del mio lavoro – dichiara Fabio -. Ma quale eroe se poi quando ci si ammala le istituzioni si girano dall’altra parte? Ho contattato le istituzioni ma non hanno fatto nulla per aiutarmi. Se non fosse stato per la Farmacia Stazi e per la signora Sabrina, volontaria della CRI, non so davvero come avrei fatto. Il senso di abbandono che ho provato in questi giorni e la percezione dell’indifferenza da parte delle istituzioni verso chi ha bisogno di assistenza e di risposte, sono le cose che mi hanno fatto più male: l’egoismo e l’ignoranza uccidono più di questo brutto virus, questa è la triste realtà.

Come riporta una testa locale Montiprenestini.info, il giovane infermiere pur avendo contattato associazioni animaliste e istituzioni locali non avrebbe ricevuto nessun supporto.

Immaginate quale possa essere la sensazione di impotenza con due cani da accudire.

Dogsportal Redazione

Il portale italiano su cani, sport & società. info@dogsportal.it

Dogsportal Redazione
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: