Un cane non è un regalo, è una scelta di vita. 10 regole da rispettare.

Buongiorno a tutti!

Siamo Emanuela Sovrani, Federica Festa e Laura Paganin, le maestre di Dogxford ed oggi vi sveleremo tutti i trucchi per una serena convivenza con un cucciolo, prima mossa è scegliere il cane più adatto alla famiglia e armarsi di pazienza!

Non solo dolci e giochi, sotto l’albero e nelle calze della Befana sono in arrivo anche amici a quattro zampe.

Natale ed Epifania sono infatti una delle festività in cui fra i regali può arrivare anche un tanto desiderato cucciolo o un cane più grande adottato dal canile.

Ma, attenzione, ricordate che un animale non è un giocattolo ed è bene tenere presente alcune regole nel rispetto degli animali e di una sana convivenza in famiglia dei nostri amici a 4 zampe.

La prima mossa è scegliere il cane con il temperamento più adatto alla famiglia e armarsi di tanta pazienza.

1. Informare

Ancor prima di adottare un cucciolo, bisognerebbe informarsi riguardo la razza o la tipologia di cane con cui vorremmo condividere la nostra vita. I cani non sono tutti uguali e inoltre tutta la famiglia deve essere a conoscenza dell’arrivo del cane e ne deve essere felice. Questo consiglio è valido sia per chi sta per regalare o regalarsi un cucciolo per la prima volta, sia per chi ha già avuto amici a 4 zampe. E’ bene ricordarsene e se non ci si sente sicuri, bisogna lasciarsi aiutare nella scelta.

2. Preparare

Una volta fatta la scelta giusta, bisognerà preparare la casa all’arrivo del nuovo cucciolo decidendo innanzi tutto dove collocare la cuccia, perchè un posto qualsiasi non va bene. Può essere importante per la serenità del cagnolino anche decidere prima cosa, quando, dove e quante volte far mangiare, giocare e… sporcare il piccolo. Prendere prima queste decisioni aiuterà a mantenere un’armonia utile a tutti

3. Organizzare

È importante far vivere da subito al cucciolo la ruotine giornaliera della vostra famiglia. Spesso il cucciolo arriva in casa quando si sono presi giorni di vacanza dal lavoro, nella speranza di far ambientare al meglio il cane, ma non è così. Questo comportamento serve solo a dare al cane un’immagine sbagliata delle abitudini giornaliere della famiglia, con la conseguenza che una volta tornati in ufficio, nel cucciolo si potranno sviluppare seri problemi legati al distacco

4. Adeguare

È sicuramente importante che il piccolo debba imparare gradualmente a stare da solo, ma il nostro spassionato consiglio è di non farlo stare in assenza di figure umane per più di 4 ore consecutive. Non adottate un cane se siete abitualmente fuori casa per più tempo perchè è un animale sociale che ha bisogno di voi e questo significa condividere esperienze e tempo con lui. Inoltre ricordate che nemmeno la compagnia di un altro animale può sostituire quella umana, in nessun modo. Se siete via per tante ore ma non volete fare a meno di un cucciolo in famiglia, informatevi prima di adottarlo rispetto alle strutture specializzate che potrebbero ospitarlo durante la vostra assenza. Incontrate il personale, verificatene la preparazione e visitate sempre la struttura! Solo dopo aver fatto queste valutazioni potrete decidere serenamente.

5.  Attrezzare

Durante la vostra assenza è bene intrattenere il cane fornendogli un buon masticativo organico o inorganico, non esiste nulla di meglio per distrarre ed intrattenere un cucciolo che ha voglia di rosicchiare qualsiasi cosa gli possa alleviare il dolore alle gengive, per l’eruzione dentaria e anche per la noia mortale che prova a rimanere da solo a casa. Fornitevi Sempre in negozi specializzati e diretti da personale competente che sappia indirizzarvi verso la scelta giusta, evitate le grandi catene!

6. Educare

Stilate una lista con tutta la famiglia delle cose che volete che il cane non faccia in casa ed in vostra presenza, iniziate fin dall’inizio a far rispettare queste regole al piccolo ed a tutta la famiglia che dovrà assolutamente essere unita nell’educazione del nuovo arrivato. Ecco che di nuovo il tempo a disposizione per il cane diventa argomento preponderante, il cucciolo non può educarsi da solo, purtroppo. Molti sperano che un’oretta di passeggiata al giorno sia sufficiente per crescere bene un cane, ma non è assolutamente così. I cani vanno seguiti fin da piccoli per accompagnarli in un buon sviluppo psico-fisico.

7. Soddisfare

Attività fisica e mentale devono essere il pane quotidiano del nuovo arrivato. Lunghe passeggiate insieme ed esercizi di addestramento sono utili per stancare ed appagare il cucciolo. Un cane stanco e appagato è un cane sereno e più facilmente gestibile.

8. Esplorare

Fategli conoscere il mondo, quel mondo che vivrà ogni giorno della sua esistenza. È inutile portarlo per monti, fargli fare dogdance, agility, mantrailing, nosework, salvataggio in acqua o altro, per poi non riuscire a prendere una metropolitana per andare a trovare un amico in centro città perchè il cane ne ha paura. Cominciate dalle piccole cose legate alla quotidianità, tutto il resto verrà dopo.

9. Socializzare

Fategli conoscere i propri simili, ma quelli che vorreste fossero un esempio di vita per il vostro piccolo. Purtroppo, al parchetto sotto casa si incontrano spesso cani problematici che non sono in grado di far vivere esperienze positive e costruttive al nostro cucciolo. Il comportamento sociale del cane, come quello umano, può esprimersi completamente solo in presenza dei propri simili che abbiano, a loro volta, sperimentato un ampio ventaglio di pattern comportamentali gregari.

10. Pazientare

Asilo per cani Dogxford

Abbiate molta, molta pazienza. Spesso con l’arrivo di un cucciolo non si pensa a quante cose siano necessarie per la sua gestione. Dotarsi di tanta pazienza è il nostro ultimo ma non per questo meno importante consiglio e se, riscontrate problemi, meglio rivolgersi subito ad un esperto. Crescere un cucciolo è un’ardua ma comunque fantastica impresa!

Dogsportal Redazione

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