Will aggredito, Bianca ferita: basta cani senza controllo
A Focene, tre cani senza guinzaglio avrebbero aggredito Will. Bianca, intervenuta per proteggerlo, ha riportato gravi lesioni alle mani. Il racconto riporta al centro la responsabilità di chi conduce i cani negli spazi pubblici.
Secondo quanto raccontato da Bianca a Fanpage, l’aggressione è avvenuta sabato 3 ottobre a Focene, nel comune di Fiumicino. La donna, 27 anni, stava passeggiando con Will quando tre cani senza guinzaglio si sarebbero avventati su di lui.

Will ha riportato ferite che hanno richiesto cure veterinarie e punti di sutura. Nel tentativo di proteggerlo, Bianca è rimasta ferita a entrambe le mani. Nell’intervista riferisce una subamputazione e una frattura scomposta dell’ultima falange del mignolo, la perdita dell’unghia del medio della mano destra e un morso profondo alla mano sinistra.
Secondo il suo racconto, i tre cani erano accompagnati da una persona, che dopo l’accaduto si sarebbe allontanata con loro. FiumicinoNews aveva già riportato la vicenda il 6 ottobre, sulla base di una segnalazione ricevuta. Non abbiamo reperito un resoconto ufficiale degli accertamenti: la ricostruzione disponibile resta quella riferita alle due redazioni.
Un cane aggredito e una persona ferita per difenderlo
Il punto di questa vicenda è ciò che sarebbe accaduto a Will durante una passeggiata e a Bianca mentre cercava di sottrarlo all’aggressione. Un cane ferito e una persona con lesioni gravi sono conseguenze che non possono essere liquidate come un inconveniente della convivenza con gli animali.
È inaccettabile che chi esce con il proprio cane debba trovarsi a proteggerlo fisicamente da altri cani fuori controllo, esponendosi a sua volta ai morsi. La responsabilità della prevenzione ricade su chi conduce gli animali e deve impedirne avvicinamenti e comportamenti che mettano a rischio gli altri.
Nel racconto di Bianca, i tre cani non erano soli. È proprio questo elemento a rendere necessario parlare di controllo effettivo: essere presenti non basta se non si riesce a impedire loro di raggiungere e aggredire un altro cane.
La libertà del cane richiede una gestione responsabile
È ora di finirla con i cani lasciati liberi dove non è consentito e con una conduzione che non garantisce il controllo. Vale per tutti, qualunque siano la taglia e la razza. Le caratteristiche del singolo cane devono orientare le precauzioni, senza diventare un motivo per sottovalutare il dovere di custodia.
Chi conduce più cani insieme deve essere in grado di gestirli contemporaneamente. La fiducia nel proprio animale non può sostituire gli strumenti necessari, l’attenzione al contesto e la capacità di intervenire prima che si produca un danno.
Le disposizioni nazionali prevedono il guinzaglio a una misura non superiore a un metro e mezzo nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai Comuni. La museruola va portata con sé e applicata in caso di rischio per persone o animali, oppure su richiesta delle autorità competenti.
Su Dogsportal abbiamo approfondito le conseguenze dell’omessa custodia con l’avvocato Dante Libbra e perché il guinzaglio da solo non esclude la responsabilità in caso di morsicatura con l’avvocato Filippo Portoghese. La gestione va valutata nella sua efficacia concreta.
Dal punto di vista etologico, le informazioni disponibili non consentono di spiegare le motivazioni dell’aggressione descritta. Per farlo servirebbero elementi sulla storia dei cani e sulla dinamica dell’incontro. Questa cautela non riduce la gravità delle conseguenze né il dovere umano di prevenirle.
Le responsabilità individuali dovranno essere accertate. Il principio, però, è chiaro: Will aveva diritto a una passeggiata sicura e Bianca non avrebbe dovuto rischiare la propria incolumità per difenderlo. Proteggere i cani significa anche evitare che una gestione insufficiente li esponga ad aggressioni, come vittime o come autori. Servono custodia adeguata, rispetto delle regole e controlli, prima che un’altra passeggiata finisca con ferite da curare.
Fonti: Fanpage, 8 ottobre 2026; FiumicinoNews, 6 ottobre 2026; Ministero della Salute, ordinanza del 6 agosto 2013 e proroga del 16 luglio 2026. Approfondimenti Dogsportal di Dante Libbra e Filippo Portoghese.
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