Cane in auto le nuove regole anche per uno solo
Cintura specifica, trasportino o vano separato: lo schema del nuovo Codice della strada estende le prescrizioni anche al trasporto di un singolo animale. Ecco cosa cambierebbe e quali regole valgono oggi.
Trasportare un solo cane in auto potrebbe richiedere espressamente una cintura specifica, un trasportino oppure un vano separato da una rete o altro mezzo idoneo. È quanto prevede lo schema del nuovo Codice della strada depositato alla Camera dei deputati come Atto del Governo n. 448. La disposizione riguarda anche i gatti.
Occorre chiarire subito un aspetto: la modifica non è ancora operativa. Il provvedimento è stato approvato dal Governo in esame preliminare il 13 ottobre e trasmesso al Parlamento il giorno successivo. La scheda della Camera lo indica in corso di esame, con termine per i pareri delle commissioni al 12 gennaio 2027.
Cintura, trasportino o vano separato: cosa prevede lo schema
L’articolo 59, comma 10, prevede che gli animali siano assicurati con una cintura apposita omologata, custoditi in una gabbia o contenitore oppure sistemati nel vano posteriore separato da una rete o altro mezzo analogo idoneo. La prescrizione riguarderebbe anche un solo animale.
La cintura sarebbe dunque una delle alternative consentite. La tabella sanzionatoria allegata prevede, per la violazione, una multa da 80 a 320 euro e la decurtazione di un punto della patente.
Quanto ai tempi, l’articolo 289 colloca l’efficacia delle disposizioni al 1° gennaio 2028, subordinandola anche ai termini del regolamento attuativo, con una possibile decorrenza successiva al 1° aprile 2028. Sono previsioni dello schema, da ricontrollare nel testo definitivo.
Un solo cane in auto: cosa dice oggi la legge
Il riferimento attuale è l’articolo 169 del Codice della strada. Il comma 6 distingue il trasporto di un solo animale da quello di più animali, mantenendo sempre il divieto di creare impedimento o pericolo per la guida.
Per un solo cane o gatto non prescrive espressamente una cintura specifica o un trasportino. Questo non equivale a consentire qualsiasi sistemazione: anche un solo animale non deve compromettere la sicurezza di chi conduce il veicolo.
Per trasportarne più di uno, la norma prevede apposite gabbie o contenitori, oppure il vano posteriore separato da una rete o altro mezzo analogo idoneo. Per i divisori installati in modo permanente è prevista l’autorizzazione dell’ufficio competente.
Il comma 10, nel testo pubblicato da ACI, indica una sanzione da 87 a 344 euro per le violazioni delle altre disposizioni dell’articolo, tra cui quelle sul trasporto degli animali. Gli importi dello schema futuro vanno tenuti distinti da quelli della disciplina attuale.
La sicurezza del cane dipende anche dalla sistemazione
Dal punto di vista cinofilo, il tema merita attenzione già oggi. La possibilità di trasportare un solo animale senza uno specifico dispositivo obbligatorio non garantisce che ogni sistemazione sia sicura durante una frenata o una manovra improvvisa.
Le prove comparative dell’ADAC mostrano che un cane non assicurato, o assicurato male, può essere esposto a lesioni e mettere a rischio gli altri occupanti anche durante manovre di emergenza. La scelta del sistema, il suo posizionamento e il corretto fissaggio hanno quindi un ruolo concreto nella protezione a bordo.
Occorre valutare il prodotto per l’impiego previsto e seguire le istruzioni del fabbricante, verificandone la compatibilità con il veicolo e con le dimensioni del cane. Il richiamo all’omologazione contenuto nello schema non consente di considerare automaticamente conforme qualsiasi accessorio venduto come cintura per animali.
Su Dogsportal abbiamo affrontato il tema anche nel contributo dedicato all’uso del kennel in auto. Per una riflessione sul modo in cui proporre e utilizzare questo strumento, è utile anche l’articolo di Rocco Voto Il trasportino non è una punizione né una tana: è una responsabilità.
Abituare il cane al trasporto prima di partire
Il cane deve poter acquisire familiarità con la sistemazione scelta. ADAC richiama l’importanza di un’abituazione paziente al trasporto: la protezione fisica deve accompagnarsi all’attenzione per il modo in cui l’animale vive quell’esperienza.
Inserire un cane per la prima volta in un contenitore al momento di partire per un viaggio lungo significa chiedergli di affrontare insieme molte novità. È più rispettoso prevedere un percorso graduale, tenendo conto delle sue reazioni e delle eventuali difficoltà.
All’introduzione del trasportino è dedicato il contributo di Davide Cardia Kennel, di cosa si tratta? A cosa serve? Giocaci per abituare il cane!. La preparazione dello spostamento è affrontata anche nei nostri consigli utili per viaggiare insieme al cane, mentre altri approfondimenti sono raccolti nella rubrica Viaggiare con il cane.
La modifica proposta rende più espliciti gli strumenti richiesti anche quando a bordo c’è un solo animale. Per chi vive con un cane, però, la decisione di proteggerlo durante gli spostamenti può essere presa subito. Scegliere e utilizzare correttamente un sistema di trasporto è una responsabilità verso il cane e verso tutte le persone che viaggiano con lui.
Fonti: Camera dei deputati, Atto del Governo n. 448, articolo 59, articolo 289 e tabella sanzionatoria allegata; ACI, articolo 169 del Codice della strada; ADAC, confronto dei sistemi di trasporto del 21 agosto 2026.
Verifica delle fonti effettuata il 22 ottobre 2026.
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