Telegram: il canale contro esche e bocconi avvelenati

Lo Staff di IREBA-19 comunica di aver aperto un canale Telegram @ireba19 (https://t.me/ireba19) per fare fronte alla continua grave emergenza sociale delle esche e dei bocconi avvelenati.

Nella sola Regione Liguria l’ordine é di un cane avvelenato al giorno e a livello nazionale si parla di oltre 80.000 casi l’anno.

Ivan Schmidt co-fondatore di IREBA-19 ricorda: “la presenza di esche e bocconi avvelenati va sempre denunciata alle forze dell’ordine e alle ASL di competenza, possibilmente con un repertazione fotografica”.

Le segnalazioni dunque, complete di denuncia e materiale fotografico possono essere inviate allo Staff di IREBA-19 all’indirizzo mail: segnalazioni.ireba19@gmail.com oppure su Wahtsapp al 3458138562 che dopo una breve valutazione provvederà a trasmetterla quasi in tempo reale a tutti gli iscritti del canale Telegram di IREBA-19. 
Schmidt afferma:

purtroppo anche i gruppi Facebook nati con I migliori intenti non sono sufficienti in quanto la popolazione non può soprattutto per motivi professionali restare collegata ai social tutto il giorno. Il sistema di allerta per messaggio Telegram può invece bypassare questo problema accelerando il processo di condivisione e diffusione a salvaguardia della popolazione canina”.


Questa “pandemia sociale” va affrontata ulteriormente rispetto a quanto già in atto; se da una parte il Ministero della Salute ha emanato, il 12 luglio 2019 un’ordinanza sul “divieto di utilizzo e di detenzione di esche avvelenate” dall’altra si evidenzia un’incapacità di applicazione delle Direttive Comunitarie sulla normativa ambientale e della mancanza di risorse e protocolli per le attività investigative.

La maggior parte dei nuclei cinofili antiveleno (agenzie per l’ambiente ONG) agiscono su segnalazione e non hanno potere investigativo.

Il progetto IREBA-19 e relativi protocolli consolidati, come prefissato dalla Comunità Europea, si inserisce all’interno dei progetti di strategia per il benessere animale nell’EU.

Il Roadmap progettuale consiste in quattro punti basali; benessere animale, prevenzione, analisi ed esperienza e sarà coadiuvato da un Corporate del Benessere Animale (Well-Being) composto dall’Università di Udine, Lega Italiana dei Diritti degli Animali (LIDA), Lega Italiana dei Diritti degli Animali Sez. Tigullio, Nutrigene Food SRL e un Team Veterinario. I principi del lavoro pratico sono quelli dell’addestramento etologico. Il progetto (mi preme sottolineare NO PROFIT e auto-finanziato) ed i suoi protocolli di cui attori materiali sono Ivan Schmidt e Virginia Ancona, é destinato alla Comunità Europea per un protocollo unico all’interno dell’UE, a tutti gli Enti pubblici (Regioni, Province, Comuni) e gli Enti ONG che ne faranno richiesta.

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