Cani in Posa, dall’antichità a oggi. Reggia di Venaria fino al 10 Febbraio.

immagine di copertina:
Canova, Endimione, Possagno

Reggia di Venaria (Torino), Sale delle Arti

20 ottobre 2018 – 10 febbraio 2019

Dal 20 ottobre 2018 al 10 febbraio 2019 si terrà nella Sale delle Arti della Reggia di Venaria, Torino, la mostra “Cani in posa. Dall’antichità ad oggi”,

La prima grande esposizione in Italia sulla rappresentazione del cane nella storia dell’arte, con una raccolta di manufatti, sculture, dipinti, incisioni, disegni e fotografie opera di specialisti animalisti e di alcuni fra i massimi artisti di tutti i tempi, dall’età classica ad oggi. La mostra, a cura di Francesco Petrucci, è organizzata da Glocal Project Consulting S.R.L. e Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, da un’idea di Fulco Ruffo di Calabria.

G. B. Tiepolo, Spaniel dell’Infanta di Spagna. Madrid, coll. privata

La mostra ha come tema la costante presenza del cane nell’universo figurativo occidentale. Nonostante sia stato per lo più un motivo accessorio nella pittura di storia, questo compagno fedele dell’uomo si è guadagnato nel tempo una sua propria autonomia iconografica. Secondo solo alla figura umana, il cane è infatti l’animale più rappresentato nella storia dell’arte, a dimostrazione del profondo legame affettivo ed empatico che li unisce, travalicando sovente gli aspetti del decoro formale.  In tale contesto, La Venaria Reale di Torino, che fu per secoli il teatro di caccia dell’aristocrazia Sabauda, è il luogo più appropriato per presentare una mostra sull’iconografia canina.

Jacopo Bassano,Il Buon samaritano. Inghilterra, collezione privata.

L’esposizione è articolata in cinque grandi sezioni:

Cani nell’antichità, con sculture e manufatti della civiltà greco-romana; Cani in posa, con ritratti di cani, in posa o in azione (XVI-XXI secolo); Cani, uomini e donne in posa, ove uomini, donne e bambini sono ritratti a fianco di uno o più cani (XVI-XXI secolo); Cani in scena, ove il cane è inserito all’interno di episodi storici, di vita reale, religiosa o allegorica, come presenza costante accanto alla vita dell’uomo (XVI-XXI secolo); Cani immaginari, ove l’immagine del cane è trasfigurata attraverso la fantasia degli artisti, compreso il mondo del fumetto (XVI-XXI secolo).

Prestigiosa la serie di capolavori esposti, a partire dal pompeiano Cave Canem del Museo Archeologico di Napoli, provenienti da importanti musei nazionali ed internazionali, come i Musei Vaticani, gli Uffizi, la Reggia di Caserta, i Musei Civici di Trieste, il Palazzo Chigi di Ariccia, la Galleria Nazionale di Sofia, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, il Museo Archeologico Antonio Salinas di Palermo, ecc.. 

Sono presenti opere di insigni artisti tra ‘500 e ‘700, come Jacopo Bassano, Frans Snyders, Luca Giordano, Sebastiano Ricci, Giovan Battista Tiepolo, Antonio Canova, fino a contemporanei come Eliott Erwitt, Keith Haring e molti altri. 

La mostra, realizzata in coproduzione dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude insieme alla Glocal Project Consulting con il sostegno finanziario della società inglese Alphashire e RDB gallery, diventa un evento dedicato al cane grazie anche alla partecipazione dell’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiano) che curerà uno spazio all’interno dei Giardini della Reggia di Venaria. L’organizzazione di raduni ed iniziative animeranno una sede progettata come naturale luogo di svago e di piacere legato all’arte venatoria, una delle attività umane di cui il cane è emblema principe per antonomasia.

Keith Haring, Man holding a dog

La mostra è sostenuta da aziende italiane ed estere e in particolare di ALPHASHIRE, che opera nell’organizzazione di eventi in campo culturale e in iniziative legate al lifestyle con i suoi brand famosi tra cui Ascot e Pommery. La partecipazione del Gruppo inglese costituisce un’altra novità della mostra che ha tra i suoi obiettivi quello di espandere i confini dell’arte anche attraverso formule e collaborazioni nuove in grado di rappresentare al massimo livello la diversità e la spiritualità alla base della pace universale.

Orari

Lunedì chiuso.

Da martedì a venerdì: 9 – 17. Sabato, domenica e festivi: dalle 9 – 18.30.

Biglietti 

Intero: 12 euro.

Ridotto: 10 euro.

Gruppi di min. 12 persone, maggiori di 65 anni e quanti previsti da Gratuiti e Ridotti.

Ridotto: 6 euro.

Under 21 (ragazzi dai 6 ai 20 anni) e universitari under 26.

Scuole: 3 euro.

Classi minimo di 12 studenti, ingresso gratuito per 2 accompagnatori ogni 27 studenti.

Gratuito: minori di 6 anni e quanti previsti da Gratuiti.

Diritti di prenotazione sull’acquisto dei titoli d’accesso per i gruppi: 10 euro a gruppo – 5 euro a classe.

Per informazioni e prenotazioni: Tel. + 39 011 4992333 – www.lavenaria.it

Dogsportal Redazione

Il portale italiano su cani, sport & società. info@dogsportal.it

Dogsportal Redazione

Cosa ne pensi?

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: