Cani militari usati per terrorizzare la popolazione a Gaza: l’Olanda sotto accusa
Dieci Ong denunciano il governo dei Paesi Bassi per complicità in genocidio: il rapporto di Euromed Monitor e le testimonianze da Gaza
Secondo quanto riportato in un’inchiesta firmata da Maria Maggiore per Il Fatto Quotidiano, una coalizione di dieci organizzazioni non governative ha denunciato il governo olandese alla giustizia internazionale per presunta complicità nel genocidio in corso a Gaza. L’accusa riguarda, tra le altre cose, l’invio di cani militari destinati alle operazioni dell’esercito israeliano, usati – secondo le Ong – come strumenti di tortura e intimidazione nei confronti della popolazione civile palestinese.
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Il cuore della denuncia è un rapporto diffuso da Euromed Human Rights Monitor, nel quale si documentano casi di utilizzo dei cani addestrati per attacchi diretti contro civili, incluse donne e anziani, nella Striscia di Gaza e nelle carceri israeliane.
Tra le testimonianze raccolte, quella di Dawlat al-Tanani, una donna di 60 anni sfollata nel campo di Jabalia, è tra le più forti:
“Un cane con una telecamera sulla schiena mi ha attaccato, mordendomi alla spalla fino all’osso. Mi ha trascinato fuori mentre urlavo. I soldati ridevano e non facevano nulla per aiutarmi”.
Nel rapporto si parla esplicitamente di cani utilizzati per terrorizzare, per compiere atti sessualmente degradanti nei confronti dei prigionieri e come parte integrante di un sistema di violenza sistematica che colpisce la popolazione palestinese, già stremata da mesi di bombardamenti e assedi.
Il ruolo dell’Olanda nel commercio militare
Le Ong sostengono che il governo olandese abbia violato gli obblighi previsti dalla Convenzione sul genocidio e dalle Convenzioni di Ginevra, continuando a permettere l’esportazione di cani militari e di componenti degli aerei da combattimento F-35 – prodotti in parte nei Paesi Bassi – successivamente utilizzati da Israele nei raid su Gaza.
Dopo un primo ricorso respinto a dicembre 2024, è atteso per fine giugno l’inizio del processo in appello presso il Tribunale dell’Aia. Lydia de Leeuw, portavoce della fondazione SOMO (organizzazione per il monitoraggio delle multinazionali), ha dichiarato:
“I Paesi Bassi non possono continuare a inviare armi a uno Stato accusato di genocidio e trincerarsi dietro le indagini in corso per evitare responsabilità”.
Una sentenza del tribunale olandese di febbraio 2025 aveva già riconosciuto il rischio concreto che i componenti esportati potessero essere usati nei combattimenti contro Gaza.
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Pressioni anche sulle istituzioni europee
Oltre all’azione contro il governo olandese, si fa strada anche la pressione sulle istituzioni europee. Il 12 maggio scorso, l’associazione Jurdi (giuristi per il rispetto del diritto internazionale) ha inviato una messa in mora alla Commissione Europea e al Consiglio dell’Unione, accusandoli di inazione davanti al presunto genocidio. Se non arriveranno risposte entro il 15 luglio, i legali procederanno alla Corte di Giustizia dell’UE.
Secondo l’avvocato Alfonso Dorado, consulente della Corte Penale Internazionale:
“Le autorità Ue devono interrompere ogni cooperazione con Israele, comprese transazioni finanziarie e progetti congiunti. Una semplice dichiarazione politica non basta più”.
Un tema che riguarda anche il mondo cinofilo
Per noi lettori di Dogsportal.it, abituati a parlare del cane come compagno di vita, questa notizia impone una riflessione difficile ma necessaria. Il ruolo del cane addestrato in ambito militare o di sicurezza è noto da decenni, ma quando questi animali vengono impiegati in contesti di tortura o intimidazione verso civili inermi, la questione travalica i confini etici.
L’uso del cane come arma psicologica o fisica contro le persone, soprattutto in un contesto di guerra o occupazione, apre interrogativi profondi sul senso del rapporto uomo-cane e sull’addestramento imposto a questi animali. Il loro coinvolgimento in dinamiche di violenza strutturata, spesso senza possibilità di scelta, solleva anche questioni di tipo etologico e morale.
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