Educazione cinofilaChristian Furia: educatore cinofiloLe interviste di Dogsportal.it

Christian Furia: «Crescere come cinofili per crescere come persone, e viceversa»

Crescere come cinofili e come persone andando oltre lo scetticismo.

Poco tempo fa avevamo pubblicato un’interessante intervista a Christian Furia, educatore e istruttore cinofilo modenese in cui, tra le altre cose, ci parlava del format da lui ideato e chiamato “Essere cane per un giorno”.

Si tratta di un’esperienza immersiva particolare «basata su un tipo di comunicazione emotiva, empatica, che permette a noi umani di percepire almeno in parte ciò che provano i cani vivendo insieme a noi», ci aveva spiegato, aggiungendo che «sta raccogliendo molto interesse».

Siamo tornati sull’argomento, perché dalle esperienze sul campo raccolte da Christian in occasione delle giornate dedicate al suo format in alcuni centri cinofili sono emersi spunti interessanti, che ha voluto condividere con noi di Dogsportal.it e, perciò, con la nostra importante e molto vasta community cinofila.

In sostanza, come chiunque proponga cose nuove in qualsiasi ambito e in quello cinofilo in particolare, anche Christian ha scoperto che esiste una cosa chiamata “scetticismo a priori”.

Non è strano, fa parte della natura umana dubitare della validità di cose che non si conoscono.

In ambito comportamentale potremmo utilizzare il termine “neofobia” ma sarebbe fuorviante, perché non di timore immediato si tratta, o perlomeno non in superficie, bensì della tipica reazione di chi si siede comodamente sulle competenze acquisite e non pensa di doverne aggiungere di nuove al proprio bagaglio, soprattutto se si tratta di competenze con radici lontane da quelle del proprio albero di riferimento.

Come ogni innovatore, perciò, Christian si è trovato di fronte a una sorta di sfida da parte dei “sapienti del tempio” di turno.

Ma come ci ha spiegato, «a me le sfide piacciono, perché in realtà ritengo che sia proprio dal confronto che nasce la conoscenza. Ecco perché non sono particolarmente dispiaciuto quando percepisco scetticismo verso il percorso o il metodo educativo che propongo, ovviamente non da parte da chi mi invita al suo centro per scoprirlo e sperimentarlo, se no non mi chiamerebbe, ma da persone del settore che ne sentono parlare e ritengono di dovermi mettere alla prova, quindi magari partecipano proprio con quello scopo», prosegue Christian, «oppure sono io stesso a invitarle, perché può essere un’occasione di crescita».

D’altra parte, gli chiediamo, finché non si prova qualcosa direttamente è lecito anche dubitarne, non è vero?

Christian concorda, precisando però una cosa importante: «Io sono sempre disponibile a confrontarmi ma entro limiti etici: la violenza, la sottomissione, la prepotenza non mi interessano, non costituiscono stimoli di crescita e di discussione, sono al di fuori della mia cultura (e della cultura di ogni persona civile – ndr) e della mia formazione. Tutto il resto, invece, è sempre motivo di interesse e di dibattito».

Tornando al percorso “Essere cane per un giorno” che Christian Furia sta portando in giro in diversi centri cinofili italiani in questi mesi, c’è un risvolto importante che è emerso anche di recente in occasione di una giornata intensa con molti partecipanti in Emilia Romagna: «Sono particolarmente contento perché in questa occasione, ancora più che in altri casi, ho potuto notare che, dopo la giornata che abbiamo vissuto insieme ai nostri cani, per alcuni partecipanti non solo è aumentata la percezione di cosa significhi essere un cane nel mondo degli esseri umani ma si sono aperte nuove dinamiche di relazione, non solo nei confronti del loro partner canino ma anche nell’ambito dei rapporti umani. La mia soddisfazione nasce da una convinzione che mi accompagna da tempo: se non ci sono comprensione ed empatia tra noi, come pensiamo di poterle raggiungere nei confronti del cane?»

In altre parole, il percorso proposto da Christian Furia con il suo “Essere cane per un giorno” può diventare doppiamente vantaggioso poiché, sfruttando anche le competenze professionali che il nostro protagonista ha nell’ambito della costruzione della comunicazione umana, può consentire a chi partecipa di «crescere come cinofili per crescere come persone, e viceversa».

E di questi tempi tanto conflittuali, anche nel mondo della cinofilia, ci sembra un’opportunità di sicuro interesse.

Chi volesse contattare Christian Furia può trovarlo al 335 5848290 oppure su FB (facebook.com/christian.furia.9)

https://www.dogsportal.it/essere-cane-per-un-giorno-il-format-utile-delleducatore-cinofilo-modenese-christian-furia

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Andrea Comini

Educatore e istruttore cinofilo fisc da oltre vent'anni, consulente sui problemi comportamentali, si è formato con Carlo Marzoli, Inki Sjosten, David Appleby, Roger Abrantes, Joel Dehasse. Studioso di etologia del cane e del lupo, docente in diversi corsi di formazione per educatori. Giornalista professionista.

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