Tutte le notizie sul cane

Nichelino, l’assessore Verzola spacca la catena all’area cani

Dietro il lucchetto al cancello, dice Verzola, c’è un’intolleranza crescente verso chi vive con un cane.

Nei giorni scorsi il cancello dell’area cani vicino al parco Nicola Grosa, a Nichelino, è stato trovato chiuso con una catena e un lucchetto. Sono stati avvisati i vigili e la catena è stata tolta. Così si legge nei gruppi Facebook legati al territorio, dove si ipotizza che il soggetto ignoto che ha compiuto questo atto intimidatorio possa essere un signore che abita in un edificio adiacente all’area e che nell’ultimo mese avrebbe minacciato in più occasioni gli avventori. Al momento, però, si tratta soltanto di ipotesi.

Screenshot

Abbiamo chiesto delucidazioni all’assessore Fiodor Verzola, che conosciamo molto bene come redazione, perché collaboriamo direttamente con la Città di Nichelino su alcuni progetti divulgativi. L’assessore ci ha comunicato di essere andato personalmente a togliere le catene da quell’area cani. Alla nostra domanda su quale sia il motivo per cui succedono queste cose, ha risposto così.

“Non so definire se siano dispetti, sabotaggi o, più semplicemente, quello che penso, una manifestazione crescente di malessere e intolleranza nei confronti della categoria dei binomi urbani. Si traduce in episodi più semplici, come la chiusura di un’area cani con un catenaccio e un lucchetto, o in episodi ben più gravi e inaccettabili, come il ritrovamento di bocconi avvelenati o con chiodi e viti al loro interno. Ho fatto due esempi, ma nel mezzo ce ne sono tantissimi altri, anche gravi.”

“Un episodio del genere secondo me non si può derubricare esclusivamente ad atto goliardico o a dispetto. Soprattutto per chi amministra, per chi cerca di interpretare le esigenze della società, è un atto che non deve assolutamente essere sottovalutato, perché esprime un malessere, un sentimento di disagio e di intolleranza nei confronti della categoria. Siamo noi, in primo luogo, a dover disinnescare queste dinamiche di intolleranza vera e propria.”

“Questo lo dico, dati alla mano: sta mutando la percezione delle persone comuni nei confronti di chi vive con un animale, in questo caso un cane. Gli atteggiamenti di ignoranza cinofila, di inconsapevolezza cinofila e anche di strafottenza che molto spesso si vedono, parlo dei cani liberi, delle deiezioni non raccolte, o dei cani lasciati liberi di abbaiare tutto il giorno, perché anche questo è un tema, stanno generando un fenomeno che secondo me rischia di aumentare ancora nei prossimi anni, a meno che non si riescano a trovare delle linee guida nazionali di controllo e tutela degli animali, affinché ci siano regole ben precise sulla loro conduzione nei territori.”

“Quando mi è stata segnalata la chiusura dell’area cani non ho aspettato di sentire i servizi, gli uffici e così via. Esattamente come avrebbe dovuto fare ogni cittadino normale, mi sono recato a rendere di nuovo fruibile l’area, spaccando il catenaccio messo in maniera assolutamente inappropriata da qualcuno che voleva lanciare un segnale.”

“Piccolo appunto anche sulle aree cani: qualche mese fa abbiamo cambiato il regolamento di fruizione e tra qualche giorno le aree verranno dotate della nuova cartellonistica con le nuove regole. Il consiglio che mi sento di dare sulla gestione è quello della corretta fruizione, perché la prima manutenzione delle aree cani non passa dal Comune, non passa dall’amministrazione o dal servizio di manutenzione, ma dalle persone che ne fanno uso. La prima manutenzione è a carico di chi le frequenta, quindi attenzione alle reti, ai cancelli, alle buche scavate, e attenzione anche a evitare che i cani abbaino incessantemente all’interno, perché vuol dire che probabilmente non c’è stata una corretta interazione tra il binomio durante la permanenza nell’area. È un dato che, come al solito, spinge sul concetto di consapevolezza e cultura cinofila. La prima manutenzione spetta ai cittadini, ed è la corretta fruizione, data dal tempo di qualità che ci si passa all’interno.”

Il punto di vista di Dogsportal è che l’episodio di Nichelino racconti bene quanto le aree cani siano uno spazio fragile, che regge solo se chi le usa se ne prende cura. Ne avevamo parlato sottolineando come le aree siano un’opportunità che i Comuni spesso non sanno gestire, e come dietro a un cancello rotto o a una buca scavata ci siano anche questioni di responsabilità, manutenzione e regole che chi le frequenta dovrebbe conoscere. Il clima di insofferenza di cui parla l’assessore, purtroppo, a Nichelino ha avuto anche episodi ben più pesanti, come i würstel con chiodi lanciati in un cortile che pochi giorni fa hanno reso necessario un intervento d’urgenza su un cane, e per questo ricordiamo sempre come riconoscere i bocconi avvelenati. Sul tema dell’abbaio, che l’assessore cita come una delle cause di attrito, abbiamo raccolto le domande da farsi se abbaia sempre e disturba tutti, perché la convivenza in città passa prima di tutto dalla consapevolezza di chi vive insieme al cane.

Sostieni Dogsportal.it con una donazione

Dogsportal.it è un progetto editoriale totalmente indipendente.

Non ospitiamo pubblicità invasive, pay per click o pop-up. La nostra linea editoriale non è condizionata da sponsor o enti esterni. Se trovi utili i nostri articoli, puoi contribuire con una donazione libera. Anche un piccolo gesto fa la differenza per continuare a garantire contenuti seri e accessibili per tutti.

Grazie per essere parte della community di Dogsportal.it 🙏

Dogsportal Redazione

Il team editoriale di Dogsportal.it, coordinato dall'editore e fondatore Rocco Voto, garantisce informazione cinofila verificata grazie al supporto di giornaliste specializzate come Lorena Quarta e Alessia Colaianni e di esperti come Mirko Barrera, Andrea Comini, giornalista e cinofilo e firme storiche come Davide Cardìa. Dogsportal è un hub di cultura che negli anni ha coinvolto i migliori professionisti italiani del settore, producendo oltre 2.000 articoli e centinaia di dirette tematiche per divulgare il benessere del cane con competenza e passione

Dogsportal Redazione ha 2429 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Dogsportal Redazione