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I San Bernardo di Barryland tornano al Forte di Bard

Sabato 26 settembre il Forte di Bard ospita di nuovo i San Bernardo di Barryland, il parco tematico di Martigny interamente dedicato alla razza, per una giornata intitolata “Amici giganti: la magia dei San Bernardo”. Si tratta della seconda edizione, dopo l’appuntamento organizzato nella primavera 2025, che aveva portato nella fortezza valdostana un pubblico numeroso di famiglie.

Il programma è pensato per bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni e punta su un approccio interattivo: i partecipanti si avvicinano a un San Bernardo, ne conoscono le caratteristiche e la funzione sociale che questa razza ha avuto e continua ad avere, e imparano le regole di base del comportamento canino. Le attività comprendono giochi strutturati e momenti di condivisione diretta con il cane, curati dal personale specializzato di Barryland, con l’obiettivo dichiarato di insegnare ai più piccoli comportamenti corretti e rispettosi verso gli animali, stimolando allo stesso tempo motricità, sensi e spirito di cooperazione.

Gli incontri si svolgono dalle 11 alle 16, con turni della durata di 30 minuti per gruppi composti da un massimo di 20 persone; nel pomeriggio sarà possibile incontrare la mascotte Barry e scattare una foto ricordo. L’attività è compresa nel biglietto di ingresso al Forte, che costa 15 euro per l’intero e 12 per il ridotto, con gratuità per la fascia 0-18 anni, e non richiede prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni il numero è lo 0125 833811.

Barryland è l’iniziativa di punta della Fondation Barry e nasce con lo scopo di sostenere la tutela, l’allevamento e la valorizzazione dei San Bernardo. Realizzato in appena due anni, il parco ha sostituito il vecchio museo allestito in un ex arsenale e propone oggi un percorso immersivo dedicato per intero alla razza, in spazi moderni e completamente rinnovati; le nuove infrastrutture consentono di accogliere il doppio dei visitatori rispetto al passato, un dato che racconta bene quanto l’interesse del pubblico svizzero e internazionale sia cresciuto.

Alle spalle del parco c’è una storia lunga. Dal gennaio 2005 la Fondation Barry, organizzazione senza fini di lucro, ha rilevato la gestione del canile e dell’allevamento dei San Bernardo, fino a quel momento affidati alla congregazione dei canonici del Gran San Bernardo, portando avanti nella sua regione d’origine un allevamento che vanta oltre trecento anni di storia. La missione dichiarata è garantire ai cani una vita sana ed equilibrata, adatta alle loro esigenze specifiche, e allo stesso tempo creare occasioni di incontro con un pubblico ampio: il parco tematico nasce proprio da questa seconda ambizione.

Il nome della fondazione arriva da Barry I, il cane vissuto all’Ospizio del Gran San Bernardo tra il 1800 e il 1812 e ancora oggi il più celebre dei cani da soccorso, al quale la tradizione attribuisce il salvataggio di più di quaranta persone. La sua vicenda, dove realtà e leggenda si sono intrecciate fino a diventare inseparabili, ha fatto il giro del mondo e continua ad alimentare la notorietà della razza, che per generazioni ha accompagnato i viaggiatori e soccorso chi si perdeva nella neve o nella nebbia dei valichi alpini.

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Il punto di vista di Dogsportal è che iniziative di questo tipo funzionano proprio perché l’incontro è mediato e contingentato: i turni brevi e i gruppi ridotti, che a prima vista sembrano soltanto una scelta organizzativa, sono anche una forma di tutela dei cani coinvolti, che in una giornata aperta al pubblico vengono sollecitati parecchio. Insegnare a un bambino come ci si avvicina a un cane che non conosce, come si legge un segnale di disagio e quando è meglio fermarsi, è prevenzione concreta, visto che una quota consistente degli incidenti da morso riguarda proprio i più piccoli e avviene in contesti familiari. Resta un’avvertenza che vale sempre quando il protagonista è una razza iconica come il San Bernardo: dietro l’immagine rassicurante del gigante buono c’è un cane di taglia importante, con esigenze di gestione, spazio e costi di mantenimento che non vanno confusi con la simpatia di una giornata di festa.

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