Gli italiani festeggiano la vigilia di Capodanno con il proprio cane
L’indagine dell’Osservatorio Quattrozampeinfiera 2019 sulle abitudini dei padroni nei confronti dei propri animali domestici
Oltre l’81% sceglie di passare l’ultimo dell’anno in casa con il proprio cane o gatto
La motivazione è la convinzione che fa parte della famiglia (oltre il 98%) e anche la paura dei rumori dei botti (51%).
Si sa che l’ultimo dell’anno si passa insieme agli affetti più cari e per gli italiani tra questi c’è il proprio pet.
Questo è il dato emerso dall’Osservatorio di Quattrozampeinfiera 2019, la rassegna “pet friendly” più famosa d’Italia che da anni effettua le indagini volte a comprendere le abitudini dei proprietari verso i loro amici pelosi.
La ricerca è stata svolta a Padova, Milano, Roma, Torino e Napoli: le cinque tappe in cui è presente la manifestazione Quattrozampeinfiera.
Anche quest’anno alcune città decideranno di evitare i botti di Capodanno mentre in altre questa discutibile tipologia di festeggiamento non mancherà.
“Un consiglio che noi diamo sempre ai nostri visitatori è di evitare di far scoppiare petardi – spiegano gli organizzatori di Quattrozampeinfiera –
Quello che per pochi è un divertimento, per i nostri amici pelosi è terrore. Gli animali hanno un udito più sviluppato e i botti scatenano paura e panico inducendo reazioni incontrollate e pericolose.
Cani e gatti fuggono, perdono l’orientamento e si smarriscono.
Ultimamente moltissimi comuni hanno vietato di far esplodere fuochi pirotecnici o petardi.
Un divieto che però dovrebbe essere rispettato non solo a Capodanno ma ogni giorno dell’anno.
Anche questo contribuisce alla definizione di una città a misura di pet”.
Quattrozampeinfiera è il più grande evento nazionale strutturato a 360°, e offre al pubblico una vasta area commerciale dedicata ai player di settore, numerose attività sportive gratuite da testare con i propri pet, serrati incontri e seminari tenuti da esperti rivolti alla cura e al benessere dell’animale per creare una migliore sintonia, numerose sfilate amatoriali e di moda, imperdibili spettacoli, un’“area solidale” a favore di associazioni animaliste per la difesa degli amici meno fortunati e tanto altro ancora.
Questo articolo fa parte della rubrica Dogsportal® Cultura Dog Friendly, dedicata ai progetti, alle città e alle strutture che promuovono una vera cultura dell’accoglienza cinofila.
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