Di Baubeach ce n’è una e come lei non c’è nessuna!
Storia di un sogno cinofilo e animalista che si è fatto realtà attraverso una spiaggia per cani.
Ormai è diventato sinonimo di “spiaggia per cani”, ma il termine “baubeach” è molto di più e anche molto altro.
Operativa da un quarto di secolo sul litorale laziale, questa struttura non è semplicemente “dog-friendly”, è realmente “a misura di cane” (e di bipede al seguito) e funziona molto bene perché poggia su solidissime fondamenta culturali, a cominciare dal fatto che è un’entità dichiaratamente animalista, antispecista e con una chiara impronta vegana.

Ne parliamo con la persona che è anima, mente e cuore di Baubeach®, vale a dire Patrizia Daffinà, la donna che già nel 1997 sognava di creare un luogo che non esisteva, in particolare in Italia: una spiaggia pensata per la felicità e la serenità dei cani e dei loro umani.

Gli inizi sono stati difficili ma, grazie anche al supporto di amministratori locali sensibili al tema, Patrizia ha concretizzato quel sogno a partire dal 1998 e tuttora lo porta avanti con più determinazione che mai.
«Oggi qualsiasi spiaggia dove sono ammessi i cani viene chiamata facilmente “bau beach”, per esempio dalla stampa o dagli amministratori locali», rileva Patrizia, «il che potrebbe essere lusinghiero e di certo dimostra come il nome scelto a suo tempo fosse molto azzeccato, però bisognerebbe anche sapere che si tratta di un marchio registrato da vent’anni e che Baubeach®
Non è una “spiaggia per cani” qualsiasi: è un progetto in costante divenire, un’idea animalista che si è fatta azione, luogo, scuola e anche esempio».
Una delle particolarità più interessanti della struttura, ci spiega Patrizia, è il fatto che «mentre nella maggior parte delle spiagge dove sono ammessi i cani vigono obblighi di guinzaglio, regole per l’accesso al mare e restrizioni di spostamento, alla Baubeach® i cani sono liberi di muoversi come vogliono, senza guinzaglio, non ci sono aree off limits e fare il bagno o giocare in acqua è possibile per tutto l’orario di apertura, cioè dalle 9 di mattina alle 7 di sera».
Questa invidiabile e rara libertà canina non è casuale: Baubeach®, che si trova sul litorale di Maccarese (circa 30 km da Roma), si distende su ben 7.000 metri quadrati di spiaggia, vale a dire poco meno di un ettaro riservato ai nostri amici, un’estensione che non ha eguali tra le spiagge italiane aperte ai cani.

«Avere tanto spazio a disposizione», fa notare Patrizia, «riduce drasticamente le occasioni di conflitto, perché i cani possono spostarsi liberamente e sottrarsi, per esempio, a contatti non graditi con altri cani.
Inoltre, l’ingresso alla spiaggia è sempre preceduto da una nostra valutazione caratteriale (il personale ha serie professionalità cinofile certificate Siua – ndr) e da una chiacchierata con gli accompagnatori umani.

Devo anche dire, però, che generalmente non si presentano persone con cani problematici in termini di socialità, il che testimonia del senso di responsabilità dei proprietari», aggiunge Patrizia.
Ma c’è altro da sapere.
Baubeach® si contraddistingue per l’impronta etica che l’accompagna fin dalle origini:
«La nostra è un’Asd affiliata Aisc non solo cinofila ma anche antispecista, animalista. Lo testimonia tra le altre cose il fatto che da noi la ristorazione è vegana; viviamo nel rispetto non solo dei cani, quindi, ma di tutti gli animali, perché riteniamo che non vi siano specie più meritevoli di rispetto di altre, pur se i cani sono ovviamente la passione più grande di tutti noi».
Questo approccio è un punto importante per capire davvero cosa sia Baubeach® e perché esiste: «Tutto è nato dal desiderio di creare uno spazio che fosse coerente con l’idea di condividere in modo equo questo pianeta con gli altri animali», spiega Patrizia, «cioè la filosofia che è alla base di una visione non antropocentrica della vita.
Baubeach® rappresenta per me una realizzazione di questo modo di vivere. E credo che anche se non tutti i nostri visitatori condividono questo pensiero in toto, le giornate passate qui, con i loro cani liberi e inseriti in un contesto a loro misura, servano anche a migliorare la loro percezione degli animali come creature senzienti e degne del massimo rispetto».
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In omaggio a quanto appena spiegato, Patrizia ci racconta come a Baubeach® si promuovano scelte più etiche anche per l’alimentazione dei nostri amici: «Per esempio, abbiamo un accordo con un importante produttore di pet food e promuoviamo una loro referenza a base di pesce per cercare di far virare le scelte verso prodotti che non sfruttino l’allevamento intensivo».
E non è tutto, perché su questa bella e grandissima spiaggia a poca distanza dalla Capitale si organizzano tante attività culturali, sportive e di formazione cinofila con approccio zooantropoligico-cognitivo (in partnership con la Siua), di stampo naturalistico e olistico.
Una certamente particolare è il Bau Deep Yoga®, attività di grande valore, anche spirituale, che vale la pena scoprire.
Un’altra bella opportunità offerta da Baubeach® è rappresentata dalle attività empatico-relazionali, studiate e sviluppate dall’Associazione stessa: si tratta di affascinanti percorsi-avventura, ispirati a diverse tematiche naturalistiche, da vivere insieme al cane; e alla Baubeach® tutto questo si sviluppa in una suggestiva baia ben ombreggiata dove scorre un lembo di fiume.

Sono esperienze particolarmente coinvolgenti e tecnicamente ed eticamente rilevanti, infatti sono state riconosciute come dipartimenti cinotecnici.
«Tutte le attività che proponiamo», sottolinea Patrizia, «hanno come priorità numero uno la tutela del benessere dei cani e dei loro accompagnatori: ecco perché da noi non vedrai mai, per esempio, le classiche gare con decine e decine di cani a cuocere sotto il solleone che invece si tengono in altre strutture». Camminando lungo la spiaggia, poi, si possono incontrare anche installazioni dedicate alla meditazione e aree con suggestive opere d’arte a tema ambientalista e animalista.
«Anche per questo», sottolinea Patrizia, «se un imprenditore qualsiasi prende in gestione un tratto di spiaggia, ovunque sia, lo apre alla frequentazione dei cani in modo tradizionale, senza alcun approccio serio alla convivenza con gli animali e al rispetto dell’ambiente, e tutti iniziano a chiamarlo “baubeach”, ciò costituisce per noi, per il lavoro che facciamo da decenni, un danno d’immagine.»

Con queste righe speriamo di aver chiarito l’unicità e il grande valore della sola Baubeach® esistente per tutti noi che amiamo i cani e la natura.
Ma questo è un primo approccio di presentazione, perché a breve torneremo con nuovi articoli dedicati alle tante iniziative di grande interesse che l’instancabile Patrizia e il suo team hanno ideato e stanno avviando per tutti i cinofili.
Tra i temi in programma, vi anticipiamo che parleremo di un percorso di formazione particolarmente interessante, ricco e ampio che è stato battezzato Dog Management, destinato a chiunque voglia creare nuovi luoghi di condivisione tra cani e persone, quindi educatori cinofili, imprenditori del settore, gestori di spazi dog-friendly e anche amministratori locali interessati a istituire borse di studio per formare professionisti del comparto turistico a sei zampe, sempre più diffuso anche in Italia.
Restate sintonizzati!
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