Il buon cibo per cani secondo Altroconsumo

Altroconsumo ha preso in esame 27 cibi industriali mostrando le migliori marche emerse per nutrienti e caratteristiche

1,000 milioni di euro.

Queste sono le spese generate ogni anno dal mercato del petfood legato al cane tra alimenti umidi e secchi. Secondo il rapporto Zoomark 2020 il 96% dei consumatori scelgono una alimentazione industriale e cibi confezionati per il cane di famiglia.

Un’ indagine di Altroconsumo basata su una serie di parametri ha preso in analisi 27 cibi industriali per cani.
Ecco quali sono – secondo l”associazione dei consumatori – i prodotti migliori.

Eppure nelle nicchie più attente sono tanti i prodotti acquistati che non compaiono probabilmente nella ricerca.

Quanto conta il marketing delle major del petfood in queste ricerche?

L’indagine di Altroconsumo ha preso in esame 27 cibi mostrando quelle che sono – secondo l’indagine dell’associazione – le migliori marche.

Le famiglie italiane sono sempre più attente all’alimentazione dei propri cani

Per questo motivo schizzano in alto i costi mensili per il fabbisogno alimentare.

Pensiamo che un sacco da 10/12 kg di crocchette industriali della fascia super premium può superare i 90 euro. Parliamo di più di 7 euro al chilo.

Per Altronconsumo il miglior prodotto in assoluto è Classic Prairie Poultry di Acana che sulla base dei paramentri utilizzati per la ricerca ottiene un punteggio di 81 su 100.

Questa referenza di Acana si aggiudica così il “premio” come miglior alimento 2020 secondo Altroconsumo

Sarebbe interessante rapportare gli stessi alimenti selezionati dalla ricerca con marchi di estrema qualità presenti in un mercato sempre più fatto di nicchie e brand meno noti dal punto di vista commerciale.

Ma diamo ad Acana ciò che è di Acana…

Prima di passare però al secondo posto…andiamo a vedere quali sono i parametri utilizzati da Altronconsumo per svolgere questa classifica:

  • densità energetica: cioè la quantità di alimento necessario al nostro cane per riuscire ad assumere l’idonea dose giornaliera di calorie;
  • proteine: si è analizzato se il prodotto contenesse la giusta quantità e qualità di proteine, in modo da comprendere il valore delle materie prime usate. I cibi che usano anche ossa, tagli di carne con molto collagene o molte proteine vegetali hanno infatti un apporto proteico minore;
  • grassi e carboidrati: stesso discorso vale anche per la qualità e la quantità di grassi presenti nel prodotto esaminato;
  • vitamine e sali minerali: analisi della presenza, densità e tipologia;
  • presenza di antiossidanti BHA e BHT: sebbene la legge permetta la presenza di queste sostanze nel cibo per animali esse potrebbero comunque essere dannose per i nostri amici a quattro zampe ( fonte Money.it)

Chi abbiamo al secondo posto?

Ancestral Grain di N&DMedium Adult di Royal Canin e la linea Science Plan di Hill’s che raggiungno un punteggio di 70/100.

Fateci sapere cosa ne pensate! Voi come nutrite i vostri cani? Siete tra questo 96 % ? Utilizzate questi prodotti?
Scriveteci a info@dogsportal.it

Emergono i prodotti delle private label

Cosa sono?

Prodotto creati da grandi distribuzioni e non da ditte specializzate, sulla quale oltre agli ingredienti viene fatto uno studio di marketing sempre più personalizzato. Tra questi ottiene un ottimo punteggio Bao Plus di Esselunga, seguito da Top Bull di Conad

L’aspetto più complesso per l’indagine è stata la valutazione del prezzo, in quanto emergono ancora notevoli differenti sugli stessi prodotto tra piccoli negozi, grandi centri commerciali, catene specializzate e i sempre più diffusi e-commerce e marketplace dedicati al settore del petfood.

Dogsportal Redazione

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