Do Re Mi.. Bau!Danzando a sei zampe

di Monica Michiardi

“Do re mi bau” è un progetto musicale quindicinale ideato e progettato da Associazione Contesto – con l’aiuto del cane.

Gli ingredienti principali dell’attività sono: le emozioni, la musica e, naturalmente, la tenerezza e la simpatia dei nostri amici pelosi, che imparano insieme alla “squadra umana”, alcuni passi di danza.

I protagonisti a quattro zampe della prima edizione sono Maya, meticcio di Border Collie di 7 anni, e Siria, Golden Retriever di quattro anni.

Gli attori umani coinvolti sono invece una decina circa, con età e caratteristiche personali e attitudinali estremamente differenti.

Nonostante ciò, la magia della musica e della danza ha fatto sì che si creasse un gruppo perfettamente omogeneo e integrato tra uomini e cani, proprio nell’ottica dell’inclusione e del coinvolgimento, che sono due tra gli aspetti caratterizzanti degli interventi assistiti con gli animali.

L’attività si svolge nella “Casa nel parco” (ossia la casa del quartiere Mirafiori a Torino) dove, proprio come in una casa, siamo ospitati in una stanza calda, luminosa e accogliente.

Il progetto, iniziato nel mese di ottobre 2018, è ancora in corso e terminerà a fine febbraio 2019, per un totale di 10 incontri.

Un elemento ricorrente nell’attività è il cerchio, utilizzato in diverse modalità a eccezioni. Sedersi in cerchio per creare un gruppo più affiatato, per conoscerci e crescere e creare più empatia.

Il “cerchio”, sottoforma di hula hop, viene utilizzato inoltre come strumento per gli esercizi con i cani.

Oppure ancora è il cerchio la forma utilizzata a fine attività, nel momento in cui si chiede di buttare metaforicamente al suo interno le esperienze positive, quelle che vogliamo portare con noi come memoria futura, e al di fuori quelle che non sono piaciute, di cui non vogliamo più tenere traccia. Per la coreografia, oltre a utilizzare il cerchio come strumento attraverso cui far saltare i cani, si è chiesto alle persone di formare un cerchio tenendosi per mano, un modo collettivo per unirsi e abbracciare idealmente le star dell’attività, Maya e Siria. 

Obiettivo del progetto è creare una squadra che sappia collaborare ed esprimere le proprie emozioni, con il supporto dei cani, della musica e di alcuni passi danzati .

Tutti gli incontri si aprono con il gruppo seduto, appunto, in cerchio per i saluti iniziali a Siria e a Maya. Ciascuno ha la possibilità di interagire a turno con i cani attraverso semplici carezze o con alcune richieste di base, quali ad esempio il “seduto” o il “terra” per rinforzare, con coccole e premietti, il legame individuale con il cane.

Dopodiché viene richiesto a ogni persona di presentarsi e di raccontare i sentimenti o lo stato d’animo con cui si è arrivati all’incontro, cercando di andare a localizzare ogni emozione in una specifica parte del corpo.

Nel primo incontro si sono approfonditi alcuni esercizi di base (seduto ,terra, twist, ad esempio) come attività propedeutica ai passi di danza che si sarebbero costruiti nelle giornate successive .

Durante il terzo incontro è stato inserito un esercizio di ricerca, con lo scopo di rendere l’attività più movimentata e interattiva e di assegnare a ciascuno lo strumento che verrà poi utilizzato nella coreografia finale, in particolare cerchi e sciarpe.

Gli strumenti che sarebbero stati assegnati, sono stati nascosti insieme all’oggetto preferito del cane (un peluche di Winnie The Pooh per Maya e un manicotto per Siria) in modo da facilitarne la ricerca.

Dopo la fase di assegnazione dell’oggetto, si è dato il via alla costruzione di una piccola coreografia, naturalmente con la scelta della musica da utilizzare. Incontro dopo incontro stanno aumentando le competenze individuali, la fluidità dei movimenti e l’equilibrio dell’intero “corpo di ballo”.

Per quanto riguarda la mia opinione personale, quando mi è stato presentato questo progetto in me è nata una grande curiosità e un forte desiderio di partecipare. Ma adesso sono parte dell’attività, mi sto rendendo conto che può esserci molto di più delle sensazioni iniziali. La soddisfazione di vedere l’armonia, la complicità, il calore umano e canino, la collaborazione e il divertimento, che cresce di volta in volta tra un gruppo di persone che sino a poco tempo prima non si conoscevano.

In più, la magia di veder nascere e sviluppare una coreografia dal nulla, pur non essendo una performance perfetta dal punto di vista tecnico, ma certamente piena di entusiasmo, gioia e passione nel mettersi in gioco e provare a fare qualcosa di nuovo con altri bipedi e quadrupedi.

Concludendo, mancano ormai pochi incontri alla fine del progetto, ma sono convinta che con l’ultimo incontro, durante il “saggio” finale vedremo ottimi risultati di ciò su cui stiamo lavorando! 

Dogsportal Redazione

Dogsportal Redazione

Il portale italiano su cani, sport & società. info@dogsportal.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *