CaneSpontaneo di Cosimo Lentini: riscoperta di un approccio sempre esistito tra uomo e cane.

La scoperta (o riscoperta) di un approccio con il cane che si basa sulla valorizzazione del comportamento spontaneo dell’uomo e dell’animale nella loro interazione.

CaneSpontaneo di Cosimo Lentini

L’approccio Cane Spontaneo nasce dal lavoro con i cani guida per ciechi e si è rivelato particolarmente adatto e utile nella vita quotidiana di molte persone nella relazione con i propri cani da compagnia in questi oltre trent’anni di attività cinofila di Cosimo Lentini.

Per la formazione di cani guida l’eccitazione del cane non è una risorsa e avviene premiando solo la calma, utile per ogni cane da compagnia. 

In natura il cane è già capace di vivere in gruppo essendo un animale sociale, pertanto la sua natura lo porta a distinguere i vari ranghi dei membri della sua “famiglia”.

Il cane vive e si identifica con l’uomo in modo naturale e spontaneo cercando da solo un suo spazio e ruolo. 

Se così non fosse, con tutti i problemi che l’umanità ha avuto nella storia, avrebbe smesso col tempo di essere l’animale da compagnia per antonomasia.

Gli anziani a passeggio con il loro cane

Basta guardare con attenzione gli anziani a passeggio con il loro cane.

Si possono osservare quasi sempre cani calmi e che camminano senza tirare il guinzaglio proprio perché, in modo spontaneo, i loro proprietari hanno allevato il loro animale privilegiando la calma e limitandosi a chiedergli solo compagnia e non performance.

La spontaneità del cane si focalizza con la pazienza, la calma e la convinzione, non con la forza o l’imposizione e neanche con premi in cibo.

Questo modo di pensare è utile per tutti i cani, anche per cani timidi e impauriti che trovando nell’uomo un punto di riferimento saranno tranquillizzati.

In altre parole, avvalendosi dell’esperienza di Cosimo Lentini e del suo team del CaneSpontaneo, oltre che darvi consigli lì dove necessitano, scoprirete che non utilizzano un metodo standard ma valuteranno il vostro modo di rapportarvi in modo spontaneo col vostro cane che spesso, può non richiedere modifiche nell’interazione.

Potreste scoprire, in altre parole, che quello che pensate riguardo l’educazione del vostro cane va già bene così e, che bisogna solo pazientare ancora un po’ continuando con la linea educativa da voi instaurata spontaneamente.

Quali sono i costi e che tipo di pacchetti offrite?

” Non offriamo pacchetti minimi di lezioni proprio perché crediamo che le “relazioni” siano qualcosa di molto personale o intimo. Questa è la ragione per la quale possiamo non fare nessun tipo di corsi per relazionarci con mogli o mariti, fidanzati/e, figli o amici. Il tutto avviene con serenità nonostante gli umani siano, a differenza dei cani, animali molto più complessi capaci perfino di mentire e arrossire dalla vergogna.”

Un approccio da riscoprire quello del Cane Spontaneo, ma a chi si rivolge?

  • chiunque abbia un cane, sia cuccioli che adulti con o senza problemi comportamentali
  • futuri proprietari di cani che vogliono impostare da subito in modo corretto il rapporto con il proprio cane
  • persone che lavorano o che progettano di lavorare con i cani in diversi ambiti cinofili o che vogliono, anche solo per curiosità, comprendere le tematiche dei cani guida per ciechi.

Chi è Cosimo Lentini? Raccontaci della tua esperienza con i cani

Chi dovesse chiedere a mia madre da quanti anni lavoro con i cani, risponderebbe da quando avevo dieci anni. Vivevamo, negli anni 70, in un paesino sperduto in Puglia.

In bilico tra il mare e la campagna aperta.

Durante l’estate il paese si riempiva di abitanti e in molti prendevano un cane stagionale. Da scaricare in strada a stagione finita assieme agli ombrelloni, le sdraio, pinne e palette rotte o, ad ogni modo, materiale sufficientemente usato da buttare via.

CaneSpontaneo di Cosimo Lentini
Cosimo Lentini

A fine estate, tra i pochi residenti stazionari, avveniva una cernita tra i rifiuti dei villeggianti. Non era difficile trovare oggetti ancora in buono stato.

Io decisi di raccogliere i cani randagi che vagavano per la campagna o lungo la scogliera. Passavo i pomeriggi a cercarli e molte volte, erano loro a trovare me.

Li ho sfamati e ho avvicinato anche i più timidi che inizialmente restavano distanti.

Compiuti quattordici anni, la mia famiglia si trasferì a Milano e tutto questo finì e sono tutt’oggi convinto, che quello che ho imparato da bambino mi ha aiutato non solo per il mio lavoro, ma anche per la mia formazione individuale.

Milano mi allontanò definitivamente dai cani.

Ma a diciotto anni un grave incidente automobilistico mi costrinse per quasi un anno bloccato a letto o per lo più, a fare qualche passo con le stampelle.

Mi sentivo, in quel periodo, come un uccello in gabbia che sogna di volare. Allo stesso modo, io sognavo o pensavo a momenti dove camminavo: con la stessa rabbia e rassegnazione, credo.

Ripercorsi obbligatoriamente i momenti trascorsi in Puglia. Alle lunghe scarpinate che avevo fatto per distribuire pastone ai cani randagi del mio paese. Durante questo lungo e travagliato periodo di degenza, decisi che avrei lavorato con i cani.

Non esistevano, come avviene oggi, corsi formativi che dessero la possibilità di imparare, nello specifico, un lavoro con i cani e dovetti, inevitabilmente, cominciare ad apprendere da solo. 

La mia, è una conoscenza empirica, dove il cercare di migliorarmi osservando gli errori e i meriti di chi ho incontrato nel mio cammino, è stata la mia vera scuola.

CaneSpontaneo di Cosimo Lentini
CaneSpontaneo di Cosimo Lentini

Dogsportal Redazione

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