La Nazionale Italiana di Agility Dog vola in Olanda: al via il World Agility Open 2026
Da oggi, mercoledì 13 maggio, fino a domenica 17, il National Hippic Centre (KNHS) di Ermelo, nei Paesi Bassi, ospita la nuova edizione del FitPaws World Agility Open Championship (WAO), uno degli appuntamenti più attesi e adrenalinici del panorama internazionale dell’agility dog. Cinque giorni di gara, tifo da stadio e un livello tecnico sempre più alto.
E quest’anno un record è già stato battuto ancora prima del primo via: 43 nazioni partecipanti, il numero più alto nella storia della manifestazione. Una cifra che da sola racconta la portata globale che il WAO ha ormai conquistato.
Cos’è il WAO
Il World Agility Open Championship è il Mondiale internazionale aperto a tutti i cani senza distinzione di razza o meticci. A differenza di altri campionati, il WAO si caratterizza per la sua natura inclusiva e meritocratica: ogni nazione seleziona i propri binomi sulla base di criteri tecnici, e i migliori atleti del pianeta si sfidano in una settimana di prove che spaziano dalle classi tradizionali (Jumping, Agility) alle specialità più spettacolari come Snooker, Gamblers, Pentathlon e le staffette a squadre.
Una vetrina globale, dove l’Italia ha imparato negli anni a far parlare di sé.
L’Italia sul podio della storia
I numeri parlano chiaro. Nel medagliere complessivo 2011–2025, l’Italia occupa stabilmente il terzo gradino del podio mondiale: 59 medaglie totali (22 ori, 16 argenti, 21 bronzi), dietro soltanto agli Stati Uniti (74) e all’Inghilterra (73), e davanti a potenze storiche come Spagna, Germania e Repubblica Ceca. Una posizione costruita anno dopo anno con prestazioni che hanno consacrato la scuola italiana di agility come una delle più tecniche, eleganti e veloci al mondo.
La Nazionale 2026: 31 azzurri all’attacco
Quest’anno la spedizione italiana è composta da 31 concorrenti, tra cui 6 giovanissimi Junior Under 18, la conferma di un movimento giovanile che cresce, si forma e già oggi corre alla pari con i grandi. Una nazionale ampia, profonda, costruita per competere su tutti i fronti: dalle prove individuali alle staffette, dove l’Italia ha spesso piazzato i colpi più belli.
Lo staff tecnico
A guidare gli azzurri c’è il Team Manager Massimo Perla, alla guida della Nazionale ininterrottamente dal 2012: oltre un decennio durante il quale la squadra è cresciuta sia nel livello tecnico, oggi testimoniato dal terzo posto nel medagliere storico, sia nel numero dei componenti, arrivati agli attuali 31 binomi.
Leggi anche: La relazione che unisce 2.500 binomi: la visione di Massimo Perla sugli sport cinofili
Al suo fianco un trio di coach di altissimo profilo: Giuseppe Pinchetti, Paolo Ciaghi e Maurizio del Greco. Tre nomi che da soli raccontano competenza, esperienza internazionale e quella capacità di tenere insieme un gruppo numeroso facendolo rendere al massimo quando conta.
Briefing serali, analisi dei percorsi, gestione delle altezze, tattiche di gara: il lavoro dello staff dietro le quinte è la trama invisibile su cui poi i binomi disegneranno le loro corse perfette.
FIDASC e CSEN: i motori dietro la spedizione
La Nazionale Italiana al WAO è patrocinata e organizzata dalla FIDASC e da CSEN Cinofilia.
Dogsportal.it è libero grazie a te
Stai leggendo un contenuto gratuito e senza pubblicità invasiva. Produrre informazione cinofila di qualità ha un costo: ci aiuti a restare indipendenti con una piccola donazione?
La FIDASC è la Federazione Sportiva Nazionale riconosciuta dal CONI, all’interno della quale la cinofilia sportiva trova il suo riferimento istituzionale più autorevole. Promuovere le discipline cinofile a livello nazionale e internazionale e sostenere gli atleti portando il tricolore sui campi del mondo: è questa la missione che FIDASC porta avanti anche al WAO.
CSEN Cinofilia, settore cinofilo del Centro Sportivo Educativo Nazionale, rappresenta da anni il principale circuito di base per la pratica dell’agility e di tutte le discipline cinofile sportive nel nostro Paese. Migliaia di tesserati, centinaia di società affiliate, un calendario gare capillare: è il bacino dal quale nascono e crescono i talenti che oggi vediamo in maglia azzurra.
L’asse FIDASC–CSEN rappresenta la sintesi vincente di promozione di base e rappresentanza federale: senza un movimento ampio non si producono campioni, senza una struttura federale non si portano i campioni ai Mondiali. A Ermelo questo modello viaggia con la valigia degli azzurri.
Leggi anche: Sport cinofili cosa sono, quali sono, a cosa servono e dove iniziare.
La sorpresa: gli auguri di Stefano De Martino e Gennarino
E poi c’è la chicca che ha fatto sorridere tutto il gruppo. Alla vigilia della partenza, la Nazionale ha ricevuto gli auguri di buona fortuna da Stefano De Martino, conduttore di Affari Tuoi, accompagnato dalla mascotte più amata del prime time italiano: Gennarino, il jack russell che ogni sera tiene compagnia a milioni di telespettatori. Un endorsement televisivo simpatico e affettuoso, che racconta meglio di mille statistiche quanto l’agility sia entrata nell’immaginario popolare: non più sport di nicchia, ma fenomeno trasversale, che parla a famiglie, appassionati e curiosi.
Da Gennarino agli azzurri di Ermelo il messaggio è uno solo: andate là e divertitevi.
Cinque giorni, 43 nazioni, 31 binomi azzurri, una bandiera. Da oggi si corre. Da oggi si sogna. Forza Italia!
Sostieni Dogsportal.it con una donazione
Dogsportal.it è un progetto editoriale totalmente indipendente.
Non ospitiamo pubblicità invasive, pay per click o pop-up. La nostra linea editoriale non è condizionata da sponsor o enti esterni.
Se trovi utili i nostri articoli, puoi contribuire con una donazione libera. Anche un piccolo gesto fa la differenza per continuare a garantire contenuti seri e accessibili per tutti.
Grazie per essere parte della community di Dogsportal.it 🙏

