Alimentazione del caneBenessere del caneCatsPortalLa rubrica di Deborah FratucelloLe interviste di Dogsportal.it

Deborah Fratucello la veterinaria che unisce scienza e ascolto delle famiglie

Empatia, scienza e ascolto delle famiglie: la dottoressa Fratucello racconta il suo approccio integrato alla salute e al benessere di cani e gatti

Un veterinario cura i sintomi e cerca le cause. Deborah Fratucello fa anche un passo in più: osserva e valuta il cane o il gatto come un insieme complesso, fatto di salute fisica, stato emotivo e contesto familiare: «Spesso, quando un cane o un gatto hanno un problema di salute o di comportamento», spiega, «ci troviamo di fronte a un intreccio di fattori e la soluzione passa solo da un’analisi che li tenga insieme: comportamento e salute sono spesso due facce della stessa medaglia». 

Ecco, al caporedattore Poldo questo approccio è parso decisamente interessante, quindi ci ha incaricato di intervistare la dottoressa Fratucello per saperne di più. E ne valeva la pena, come vedrete.

Dalle aule alla cinofilia attiva

Sul campo da circa venticinque anni, in università Deborah aveva capito che il suo futuro non sarebbe stato quello di una veterinaria “classica”.

La tesi di laurea dedicata al comportamento del cavallo le aveva aperto la strada verso un modo di osservare gli animali che andasse oltre la diagnosi e la terapia standard. Dopo i tirocini, ha sperimentato l’informazione farmaceutica e la consulenza per un laboratorio veterinario tedesco, ma la vera svolta è arrivata con la cinofilia applicata.

Prima è diventata educatore cinofilo, poi ha conseguito la specializzazione in comportamento al’Università di Parma. Anche il suo cane ha contribuito alle scelte professionali di Deborah: «Da Zago ho imparato moltissimo sul legame fra cibo, emozioni e relazione». Da qui la seconda specializzazione post laurea: nutrizione del cane e del gatto. 

Con la pandemia, il lavoro si è spostato anche online, permettendole di raggiungere famiglie in tutta Italia, spesso in aree prive di servizi veterinari specifici.

Sul piano comportamentale collabora con educatori e istruttori cinofili, in presenza e a distanza; con i gatti, affianca spesso lei stessa le famiglie e lavora sempre più di frequente insieme a consulenti della relazione felina. Parallelamente, tiene corsi di formazione per professionisti e giornate nei centri cinofili dedicate a chi desidera approfondire il legame tra nutrizione e comportamento. 

Una visione d’insieme.

Nel suo lavoro, Deborah parte sempre da una visione d’insieme.

Un cane con disturbi gastrointestinali, per esempio, non viene valutato solo in base all’alimentazione. «La prima consulenza serve a ricostruire il più possibile la storia completa, soprattutto nel primo anno di vita: parto, eventuali farmaci, sverminazioni, giardia, che se c’è stata resta un punto interrogativo per tutta la vita. Poi passo alla parte comportamentale: eventuali paure, difficoltà a farsi toccare, comportamenti masticatori, ingestione di oggetti eccetera». 

«Se il cane ha delle paure, la famiglia deve saperlo, perché possono influire sull’intestino. Lo stress quotidiano, anche per piccole cose, può avere un ruolo. Per esempio, se ogni volta che deve uscire il cane scappa per casa e bisogna rincorrerlo per mettergli la pettorina e poi, una volta fuori, ha diarrea o feci molli, un legame tra le due cose probabilmente c’è. Si lavora quindi anche su questo aspetto. Solo così, nel tempo, si può raggiungere un equilibrio stabile. Altrimenti si continueranno ad avere episodi intestinali, che non sempre dipendono dall’alimentazione».

Nutrizione: niente dogmi e tanta chiarezza

Le visioni rigide non appartengono alla mentalità di Deborah, parlando di alimentazione.

Le sue consulenze specifiche iniziano con la compilazione di una scheda e un’ora di confronto per inquadrare il più possibile esigenze e personalità del cane o del gatto. Poi chiarisce i concetti di base, prima di formulare una dieta. «Una dieta casalinga non è una religione: deve adattarsi a tempi, organizzazione e risorse della famiglia. E non demonizzo l’industriale, ma ne riconosco i limiti. Può avere un posto, come la nostra pizza settimanale o ciò che mangiamo quando siamo in vacanza: una scelta consapevole, non abituale»


Per quanto riguarda una tendenza piuttosto diffusa negli ultimi anni, vale a dire optare per la dieta Barf, Deborah ha notato che «spesso i proprietari la chiedono senza sapere esattamente cosa sia e cosa implichi, pensando che si tratti di nutrire il cane con carne cruda…». In questi casi, chiarisce in cosa consiste realmente la Barf (carne cruda sì ma anche ossa polpose, cioè con la loro carne, organi, verdura, grassi) e quali requisiti devono essere garantiti perché sia utilizzabile in sicurezza. «Tra questi» sottolinea, «la corretta gestione della catena del freddo, fondamentale per evitare contaminazioni, e le precauzioni igieniche, soprattutto quando in casa ci sono bambini, anziani o persone immunocompromesse, per ridurre i rischi di trasmissione batterica attraverso superfici o utensili di cucina». 


Ogni indicazione deve essere motivata, spiega Deborah: «Il nostro cervello è molto “pigro”; se ti dico di usare olio di girasole o di mais, non è un capriccio: apportano un acido grasso essenziale che l’organismo del cane e del gatto non produce Se capisci il perché, lo farai; se non lo capisci, tenderai a sostituirlo con quello che hai in casa, per esempio l’olio d’oliva. È fondamentale che le famiglie comprendano il senso di ogni scelta, perché solo così la metteranno davvero in pratica. Io dico sempre ai miei clienti che se una cosa non gli è chiara mi devono chiedere di spiegargliela, anche più volte se serve».

Un valore aggiunto di non poco conto, questo: creare consapevolezza nei proprietari, diffondendo conoscenza per favorire un rapporto migliore e una vita più sana e appagante per cani e i gatti.

Dietro a questo approccio, davvero a 360 gradi, c’è una sigla: PNEI.

È  l’acronimo di psico-neuro-endocrino-immunologia, una scienza che studia le connessioni tra mente, sistema nervoso, ormoni e difese immunitarie. «Applicata agli animali», spiega Deborah, «significa osservare come condizioni fisiche, vissuto emotivo e ambiente familiare si influenzino reciprocamente. Un piano alimentare o comportamentale può essere perfetto sulla carta, ma se non è sostenibile nella vita reale della famiglia, non funziona nel lungo periodo», sottolinea la veterinaria, «per questo la valutazione tiene sempre conto non solo dell’animale ma anche delle persone che vivono con lui e del contesto ambientale».

Cani e gatti pari non sono e le esigenze sono differenti

Occupandosi di entrambe le specie domestiche più diffuse, Deborah ha avuto modo di cogliere le differenze tra queste due specie per quanto riguarda il suo campo d’intervento: «Nei cani, i problemi emergono più in fretta perché vivono a stretto contatto con noi e affrontano stimoli e situazioni sociali quotidianamente, uscendo insieme a noi e condividendo molti aspetti della nostra vita. Nei gatti, invece, più riservati e meno presenti, le difficoltà spesso restano nascoste più a lungo», spiega la veterinaria. 

«Io definisco i gatti “animali santi”: sopportano molto senza dare segnali chiari, ma questo può portarli a soffrire di più. Diete a base quasi solo di cibo secco e stress ambientali, per esempio, favoriscono problemi urinari e renali nel gatto. Alla prima cistite lo si cura, ma se torna bisogna chiedersi perché e, probabilmente, analizzare l’insieme e iniziare a lavorare anche su lettiere, routine, arricchimento ambientale, idratazione e interazioni».

Professionalità e rispetto reciproco

Alla nostra richiesta di “definirsi” come veterinario, Deborah non ha dubbi: «Professionale, aggiornata, empatica, onesta.

E consapevole dei miei limiti: non sono un clinico di base e non sostituisco il veterinario di fiducia». Per quanto riguarda la sua vita con gli animali, a cinque anni dalla morte di Zago Deborah non si sente ancora pronta per un nuovo cane; vive però con una gatta, di nome Micia, di ben diciannove anni che le ricorda ogni giorno l’importanza del rispetto reciproco: «Noi umani vogliamo toccare e coccolare sempre. Lei, dopo 30 secondi, dice… “anche no!”.

È un promemoria prezioso: la relazione corretta è fatta anche di spazi personali da non violare».

Un anno insieme alla dottoressa Fratucello

Siamo felici di annunciare ai lettori di Dogsportal.it che la dottoressa Deborah Fratucello collaborerà con noi per un intero anno, offrendoci contenuti esclusivi, webinar formativi e consulenze personalizzate.
Un’opportunità preziosa per approfondire temi legati alla salute, al comportamento e alla nutrizione di cani e gatti, sempre con uno sguardo concreto alla vita quotidiana delle famiglie.

Per accedere alle sue consulenze online con uno sconto speciale riservato alla nostra community, è sufficiente visitare il sito www.deborah-veterinario-online.com e inserire il codice: DOGSPORT.

Scopri di più sulla collaborazione qui: Benvenuta, dr.ssa Deborah Fratucello

Sostieni Dogsportal.it con una donazione

Dogsportal.it è un progetto editoriale totalmente indipendente.

Non ospitiamo pubblicità invasive, pay per click o pop-up. La nostra linea editoriale non è condizionata da sponsor o enti esterni. Se trovi utili i nostri articoli, puoi contribuire con una donazione libera. Anche un piccolo gesto fa la differenza per continuare a garantire contenuti seri e accessibili per tutti.

Grazie per essere parte della community di Dogsportal.it 🙏

Nota importante: Il contenuto dei nostri articoli è scritto da professionisti cinofili, veterinari e divulgatori scientifici. Ogni giorno pubblichiamo articoli gratuiti grazie al supporto di sponsor e brand cinofili di qualità. Tuttavia, pur essendo vagliato da esperti del settore, il contenuto non deve mai essere considerato un sostituto di un educatore cinofilo o di un veterinario.

Dogsportal Redazione

Il team editoriale di Dogsportal.it, coordinato dall'editore e fondatore Rocco Voto, garantisce informazione cinofila verificata grazie al supporto di giornaliste specializzate come Lorena Quarta e Alessia Colaianni e di esperti come Mirko Barrera, Andrea Comini, giornalista e cinofilo e firme storiche come Davide Cardìa. Dogsportal è un hub di cultura che negli anni ha coinvolto i migliori professionisti italiani del settore, producendo oltre 2.000 articoli e centinaia di dirette tematiche per divulgare il benessere del cane con competenza e passione

Dogsportal Redazione ha 2357 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Dogsportal Redazione

Partecipa e incontra gli esperti!

Dogsportal Instagram

Annusaci su Instagram! 🐾

Storie, dirette e dietro le quinte. Non perderti il meglio di Dogsportal.

Segui su Instagram
🎓
Scopri i webinar Dogsportal® Academy