Microchip del cane non risulta? Cosa fare se il cane proviene da un’altra regione
Cosa devono sapere i proprietari per evitare che il cane risulti “invisibile” in caso di smarrimento
Quando adottiamo o acquistiamo un cane regolarmente registrato con il microchip, pensiamo che questo basti per garantirne l’identificazione in tutta Italia. Ma purtroppo, per molti proprietari, la realtà è diversa e un pò più complicata, come dimostrano le esperienze di chi ha adottato cani provenienti da altre regioni.
È un tema importante e poco trattato, che riguarda direttamente tanti lettori di Dogsportal.it: quello delle differenze tra le anagrafi canine regionali e la banca dati nazionale.
Una banca dati nazionale che, di fatto, non è ancora unificata

Nel nostro Paese esiste una Banca dati nazionale per l’identificazione degli animali d’affezione, istituita ufficialmente con il decreto del Ministero della Salute del 6 giugno 2022. Si tratta di un sistema nato per raccogliere a livello centrale i dati relativi a cani, gatti e furetti identificati con microchip o tatuaggio, come previsto dall’articolo 3 del Decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n.171 del 23-07-2022).
Il link ufficiale del Ministero della Salute è questo:
https://www.salute.gov.it/portale/caniGatti/dettaglioContenutiCaniGatti.jsp?lingua=italiano&id=5524&area=cani&menu=anagrafe
Tuttavia, non tutte le regioni italiane hanno ancora aderito effettivamente a questa banca dati nazionale. Alcune continuano a gestire esclusivamente le loro banche dati regionali, senza che queste dialoghino pienamente con il sistema centrale.
Tra le regioni che non risultano ancora integrate nella banca dati nazionale ci sono:
- Lazio
- Toscana
- Emilia-Romagna
- Provincia autonoma di Bolzano (mentre Trento ha aderito)
Cosa succede in pratica
Se adottate un cane in una di queste regioni e fate regolare passaggio di proprietà presso l’ASL veterinaria locale, è possibile che, trasferendovi in una regione differente (come Piemonte, Lombardia, Puglia e altre che hanno aderito alla banca dati nazionale), quel passaggio non risulti visibile nel sistema informatico della vostra ASL.
Questo accade perché le anagrafi regionali non sono ancora completamente interoperabili. Il microchip del cane sarà leggibile, ma non sarà possibile risalire facilmente al proprietario, rendendo di fatto il cane “anonimo” per il sistema della nuova regione.
In caso di smarrimento, questo può significare che il cane finisca in canile senza che si riesca a rintracciare il legittimo proprietario.
Cosa devono fare i proprietari
Per i nostri lettori di Dogsportal.it, e per chiunque abbia adottato un cane da un’altra regione, ecco cosa è importante fare:
Dogsportal.it è libero grazie a te
Stai leggendo un contenuto gratuito e senza pubblicità invasiva. Produrre informazione cinofila di qualità ha un costo: ci aiuti a restare indipendenti con una piccola donazione?
- Dopo l’adozione, recatevi alla vostra ASL veterinaria di competenza (nella regione dove vivete) e chiedete la verifica della registrazione del cane.
- Se il cane non risulta nel sistema della vostra regione, chiedete che venga inserito nei registri locali o nazionali, portando con voi tutta la documentazione relativa all’adozione e al passaggio di proprietà.
- Verificate che il vostro cane sia correttamente registrato nella banca dati della regione di residenza, non solo in quella di provenienza.
Perché è un problema grave
Questo disallineamento tra sistemi informatici è una criticità concreta che espone i cani al rischio di restare senza identità riconosciuta al di fuori della regione in cui sono stati registrati. È un paradosso tutto italiano: la tecnologia c’è, ma non è ancora utilizzata in modo uniforme.
Non ci interessano qui le ragioni politiche o amministrative dietro questa mancata adesione da parte di alcune regioni. Quello che ci interessa, da cittadini e da proprietari responsabili, è che il sistema funzioni per proteggere gli animali e tutelare i nostri diritti.
Un invito all’azione
Invitiamo le istituzioni regionali e il Ministero della Salute a lavorare per un’integrazione completa e definitiva dei sistemi informatici. Nel frattempo, spetta a noi fare attenzione e assicurarci che i nostri cani siano correttamente registrati nella regione in cui viviamo.
Se avete dei dubbi, verificate oggi stesso la registrazione del vostro cane. È un piccolo passo che può fare la differenza tra ritrovare il vostro compagno di vita o perderlo in un limbo burocratico.
Letture consigliate su Dogsportal.it:
- Microchip del cane: obblighi, controlli e curiosità
- Cosa fare se si smarrisce un cane: la guida completa
- Come adottare un cane in modo consapevole
Sostieni Dogsportal.it con una donazione
Dogsportal.it è un progetto editoriale totalmente indipendente.
Non ospitiamo pubblicità invasive, pay per click o pop-up. La nostra linea editoriale non è condizionata da sponsor o enti esterni.
Se trovi utili i nostri articoli, puoi contribuire con una donazione libera. Anche un piccolo gesto fa la differenza per continuare a garantire contenuti seri e accessibili per tutti.
Grazie per essere parte della community di Dogsportal.it 🙏


