Quando gli animali diventano un’ossessione: animal hoarding cos’è e come riconoscerlo?
Disturbo da accumulo di animali: una comprensione approfondita del fenomeno da un punto di vista psicologico
Introduzione al disturbo da accumulo di animali
L’accumulo di animali, noto anche come animal hoarding, è un disturbo psicologico che coinvolge la raccolta compulsiva di un gran numero di animali, spesso senza la capacità di fornire loro cure adeguate. Questo fenomeno non solo compromette la salute e il benessere degli animali coinvolti, ma ha anche gravi ripercussioni sulla vita degli accumulatori stessi e sulla loro comunità.
Criteri diagnostici e comprensione clinica
La prima identificazione formale del disturbo da accumulo di animali risale al 1999, grazie al lavoro del ricercatore Gary J. Patronek. I criteri diagnostici si sono evoluti nel tempo, con contributi significativi dall’Hoarding of Animals Research Consortium (HARC). Secondo il DSM-5, l’accumulo di animali può essere considerato una manifestazione del disturbo da accumulo più generale, spesso associato al disturbo ossessivo-compulsivo.
Differenze rispetto al disturbo ossessivo compulsivo

A differenza dei pazienti con disturbo ossessivo-compulsivo, che presentano ossessioni che causano ansia, paura o vergogna, gli animal hoarder tendono ad accogliere queste emozioni come motivazione per proseguire nel loro comportamento di accumulo.
Profilo demografico e comportamentale degli animal hoarder
Gli accumulatori seriali di animali sono spesso individui reclusi e socialmente isolati, con una prevalenza significativa tra le donne e un’insorgenza tipica nella tarda età adulta. Il numero medio di animali accumulati può essere sorprendentemente alto, spesso superando il centinaio.
Problemi di salute e benessere animale
Gli animali accumulati frequentemente soffrono di malattie e malnutrizione, fino ad arrivare alla morte. Nonostante ciò, gli hoarder possono non essere consapevoli della sofferenza degli animali e spesso reagiscono difensivamente se messi di fronte alle conseguenze delle loro azioni.
Il rifiuto di assistenza e il manque d’insight
Un tratto distintivo di questo disturbo è la mancanza di insight, o la difficoltà nell’accettare la problematicità delle proprie convinzioni e comportamenti. Persino di fronte all’offerta di assistenza gratuita, molti hoarder rifiutano di accettare qualsiasi aiuto.
Diverse tipologie di accumulo
L’accumulo può avvenire attivamente o passivamente. Alcuni hoarder acquisiscono animali abbandonati o dispersi, mentre altri non sterilizzano i propri animali, causando una riproduzione incontrollata.
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Cause psicologiche e ambientali del disturbo
L’insorgere del disturbo può essere spesso ricondotto a eventi traumatici, o a un ambiente familiare avverso. Molti hoarder hanno esperienze di abbandono, abuso, o trascuratezza nell’infanzia, che possono influenzare profondamente il loro comportamento da adulti.
Il ruolo dell’oggetto-Sé e l’assenza genitoriale
Il concetto di oggetto-Sé, elaborato da Heinz Kohut, è fondamentale per comprendere il disturbo. In assenza di figure genitoriali empatiche e di supporto, gli hoarder possono cercare nel rapporto con gli animali un sostituto di queste figure, un tentativo di colmare un vuoto relazionale e emotivo.
L’animal hoarding è un disturbo complesso che richiede un approccio multidisciplinare per il suo trattamento. La comprensione e la gestione di questo disturbo non sono solo una questione di salute pubblica, ma anche di benessere animale e sociale. Un’attenzione maggiore da parte delle autorità sanitarie e delle comunità può aiutare a identificare e supportare gli individui affetti, oltre a garantire la tutela degli animali coinvolti.
FONTI:
- Gary J. Patronek e l’Hoarding of Animals Research Consortium (HARC):
- Patronek, G.J. (1999). “Hoarding of Animals: An Under-Recognized Public Health Problem in a Difficult-to-Study Population”. Public Health Reports, 114(1), 81-87.
- “Hoarding of Animals Research Consortium”. (2002). “Health Implications of Animal Hoarding”. Health & Social Work, 27(2), 125-136.
- DSM-5 e Disturbo da Accumulo:
- American Psychiatric Association. (2013). “Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (5th ed.)”. Arlington, VA: American Psychiatric Publishing. (Sezione relativa al disturbo da accumulo).
- Studi sul Disturbo Ossessivo-Compulsivo e Confronto con l’Animal Hoarding:
- Frost, R.O., & Steketee, G. (2014). “The Oxford Handbook of Hoarding and Acquiring”. Oxford University Press. (Capitolo specifico sull’animal hoarding).
- Ricerche sul Profilo Psicologico degli Animal Hoarder:
- Reinisch, A.I. (2008). “Understanding the Human Aspects of Animal Hoarding”. Canadian Veterinary Journal, 49(12), 1211-1214.
- Implicazioni del Disturbo nella Vita Sociale e Familiare:
- Berry, C., Patronek, G., & Lockwood, R. (2015). “Long-Term Outcomes in Animal Hoarding Cases”. Animal Law Review, 21, 167-194.
- Heinz Kohut e la Teoria dell’Oggetto-Sé:
- Kohut, H. (1977). “The Restoration of the Self”. University of Chicago Press. (Discussione sulla teoria dell’oggetto-Sé).
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