Amici di strada, compagni di vita: il progetto che aiuta chi vive per strada con il proprio cane
Amici di strada, compagni di vita: il progetto di Save The Dogs che unisce solidarietà e tutela animale a Milano.
Nel cuore della città di Milano, dove le disuguaglianze sociali sono sempre più evidenti, il progetto Amici di strada, compagni di vita, promosso dalla Fondazione Save The Dogs, rappresenta un modello di assistenza concreto per le persone senza dimora e i loro animali. Un’iniziativa che non solo fornisce un supporto veterinario ai cani che vivono per strada, ma che si propone anche di costruire una rete di fiducia e solidarietà tra chi ha perso tutto, tranne l’amore per il proprio compagno a quattro zampe.
Ne abbiamo parlato approfonditamente nella diretta cinofila di Dogsportal.it del 5 febbraio 2025, con ospiti d’eccezione come Alessandra Calafà, coordinatrice dell’intervento a Milano, Sofie Bumke, responsabile dell’unità di strada, e Sara Turetta, presidente di Save The Dogs. Un’intervista che assume un valore ancora più importante alla luce delle recenti polemiche sull’animalismo italiano, sollevate dall’inchiesta di Report sulla gestione della Leidaa.
Un progetto che nasce dall’osservazione della realtà
Negli ultimi anni, con l’aumento della povertà, il numero di persone senza dimora che condividono la propria vita con uno o più animali è cresciuto in modo esponenziale, non solo a Milano, ma in molte città italiane ed europee. È un fenomeno che troppo spesso viene interpretato erroneamente: chi vive in strada con un cane non lo fa per impietosire i passanti e ottenere elemosine, ma perché quel legame rappresenta l’ultimo appiglio a una vita dignitosa.
Amici di strada, compagni di vita è il primo progetto in Italia strutturato per fornire monitoraggio e assistenza continuativa agli animali di chi vive in strada. Un modello di intervento che mette al centro sia le persone che i loro cani, costruendo una rete di collaborazione con le istituzioni e le associazioni umanitarie. Un valore aggiunto del progetto è la consulenza di StreetVet UK, organizzazione britannica di veterinari che opera da anni con successo nel Regno Unito.
Come opera Save The Dogs?
Gli operatori e i volontari di Save The Dogs pattugliano i punti nevralgici della città per intercettare i bisogni delle persone senza dimora con animali, instaurando con loro un rapporto di fiducia. Non si tratta solo di un aiuto occasionale: ogni binomio uomo-cane viene seguito nel tempo, offrendo assistenza costante e servizi fondamentali come:
- Distribuzione di kit per i cani (cappottini in inverno, antiparassitari in estate, guinzagli, ciotole, cibo e un set di primo soccorso);
- Cure veterinarie di base, vaccinazioni e sterilizzazioni, in collaborazione con il Comune di Milano e il Servizio Veterinario di ATS;
- Interventi per cure complesse, in caso di patologie gravi, grazie all’accordo con strutture veterinarie convenzionate.
I numeri del progetto (aggiornati al 31 dicembre 2024)
- 3 membri dello staff
- 13 veterinari volontari
- 21 operatori volontari
- 236 binomi persona-animale supportati
- 354 animali aiutati
L’espansione del progetto: un aiuto anche per chi una casa ce l’ha, ma fatica a mantenere il proprio animale

Dal 2023 Save The Dogs ha ampliato il raggio d’azione del progetto, includendo non solo le persone senza dimora, ma anche chi si trova in difficoltà economica e non riesce a garantire le cure necessarie al proprio animale.
In quest’ottica è nato un presidio di quartiere presso Mosso (via Mosso 3, Milano), destinato proprio a chi, pur avendo una casa, ha bisogno di aiuto per mantenere il proprio cane. Un’iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione con il Municipio 2 della città di Milano, un’area con molte situazioni di disagio sociale.
L’obiettivo è chiaro: assicurare benessere agli animali e sostenere le persone che li amano, ma che si trovano in difficoltà economica. Perché un cane seguito correttamente rappresenta un valore per tutti, sia dal punto di vista sanitario che sociale.
Un contrasto sociale che non si può ignorare
Nel Rapporto di Progetto 2024, Save The Dogs mette in luce le contraddizioni della società milanese e il forte contrasto tra chi può permettersi di pagare migliaia di euro per un cane di razza e chi, invece, condivide la propria vita in strada con un compagno fedele, contando solo sulla generosità dei volontari. Il documento riporta un passaggio significativo:
“I cani sono lo specchio della nostra società e ci dicono molto su chi siamo, noi, oggi. È davanti ai nostri occhi una Milano piena di cagnolini cotonati e griffati, spesso pagati migliaia di euro, affidati ad asili diurni o a SPA di lusso pensate per loro.
Ma c’è anche un’altra Milano, sempre più visibile, fatta di cani arruffati che condividono una tenda o il materasso di chi bivacca sotto i portici di Corso Vittorio Emanuele e che ricevono solo il cibo necessario per vivere”.
L’importanza della trasparenza e della sostenibilità
Durante la nostra video intervista su Dogsportal.it, abbiamo discusso un tema cruciale per il mondo dell’animalismo: la sostenibilità dei progetti e la necessità di rendicontazione trasparente.
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Se da un lato il volontariato è un pilastro fondamentale, dall’altro non si può prescindere dalla presenza di professionisti retribuiti che gestiscano e sviluppino questi interventi con competenza. La grande differenza tra le realtà realmente efficaci e quelle che vivono di mera propaganda sta proprio nella trasparenza finanziaria e gestionale. Save The Dogs è una delle poche associazioni in Italia che rendiconta in modo dettagliato ogni spesa, garantendo ai donatori la massima chiarezza sull’impiego delle risorse.

Come sostenere il progetto
L’iniziativa Amici di strada, compagni di vita è possibile grazie alle donazioni di aziende e privati. Tra i principali sostenitori troviamo:
- Donazioni di beni: Rinaldo Franco, Trixie Italia, Euroservice, United Pets.
- Sostegno economico: Idealista, Gruppo BPM.
Chiunque voglia contribuire può farlo attraverso il sito ufficiale di Save The Dogs, dove è possibile consultare anche il Rapporto annuale del progetto:
📄 Rapporto Save The Dogs 2024
Nota importante: Il contenuto dei nostri articoli è scritto da professionisti cinofili, veterinari e divulgatori scientifici. Dogsportal.it è un blog indipendente. Ogni giorno pubblichiamo articoli gratuiti per tutte e tutti, grazie al supporto di sponsor e brand cinofili di qualità. Tuttavia, pur essendo vagliato da esperti del settore, il contenuto non deve mai essere considerato un sostituto di un educatore cinofilo o di un veterinario.
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