Help! Ho un cane da caccia e vivo in città

La storia di Backy e Giulia.

Backy, una bellissima cucciola di  Spaniel Tedesco. E’ stata abbandonata a soli 3 mesi in una Strada Provinciale, per fortuna è stata trovata da Giulia che ha deciso di prenderla e portarla a casa con se.

I primi mesi sono andati alla grande in quanto la cucciola si è ambientata benissimo.

I primi problemi

Con il passare dei mesi però, la piccola Backy ha iniziato a manifestare qualche mancanza, facendo danni dentro casa; masticare la borsa Liu Jo, assaggiare  le zeppe tacco 12 e brevettare gli occhiali mono stanghetta, Backy,  la piccola artigiana trovava qualcosa di nuovo da fare ogni giorno.

Tirare al guinzaglio

Inoltre le uscite al guinzaglio, ricordavano le ripetute di canicross che faccio con Perla; potete solo immaginare la grinta appena uscite di casa.

Per non parlare  delle passeggiate tra negozi e locali sono diventate impossibili, ogni volta che la giovane Backy mette il naso a terra, inizia a seguire una pista e niente riesce a distoglierla dal suo intento; vuole raggiungere uno scopo e tira sino a quando non ci arriva.

La difficoltà del richiamo

Per renderla più calma, durante il fine settimana, Giulia portava Backy a fare delle brevi escursioni lasciandola anche libera.

Durante una di queste escursioni, Backy ha deciso di allontanarsi un po troppo ed è mancata per circa 2h.

La gallina…

L’apice dei “problemi” è stato raggiunto quando Backy ha ucciso una gallina a casa di un amico di famiglia. Da quel momento è iniziato ad essere molto difficile andare nei parchi cittadini in cui erano presenti piccioni o anatre.

Il solo battito di ali di un piccione che si invola andava a creare in lei una reazione, agli occhi di Giulia, esagerata.

L’amore non basta, ma la relazione fa tanto.

E’ importante dedicare tempo di qualità al proprio cane, in modo da conoscere al meglio le sue attitudini.

Il secondo passo sarà studiare le strategie migliori per “sfruttare” al meglio ogni suo particolare per fare un lavoro di squadra. Bisognerà sicuramente scendere a determinati compromessi che poi faranno la differenza nel quotidiano. 

Andrea Piras

Fin da piccolo amante degli animali, ho sempre avuto cani in famiglia e ricordo che quando passavo dei momenti di solitudine ciò che mi rincuorava era passare del tempo con loro. La loro compagnia mi rendeva felice e non più solo, avere un cane al proprio fianco rende una persona migliore. Nel 2011 ho deciso di frequentare un corso per diventare Educatore cinofilo (figura che aiuta il proprietario e naturalmente il cane ad avere una comunicazione corretta e a risolvere dei problemi di gestione), all’inizio solo per passione personale, poi una volta intrapreso il cammino per trasformarlo in una professione. Opero in tutte le province della Sardegna, principalmente comunque Cagliari, Oristano e Medio Campidano.

Andrea Piras

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