Benessere del cane

Nuova ordinanza contro gli avvelenamenti: obblighi, divieti e cosa cambia

Cosa prevede il provvedimento in vigore dal 27 agosto 2025

Dal 27 agosto 2025 è in vigore una nuova ordinanza ministeriale, la Nuova ordinanza contro gli avvelenamenti, che rafforza la lotta contro l’uso di esche e bocconi avvelenati. Firmata dal Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, questa misura nasce dall’analisi dei dati forniti dal Portale nazionale degli avvelenamenti dolosi degli animali, gestito dal Centro di referenza nazionale per la medicina forense veterinaria (IZSLT).

L’obiettivo è chiaro: contrastare un fenomeno che rappresenta ancora oggi un rischio concreto per gli animali domestici, la fauna selvatica, l’ambiente e anche per la salute pubblica. Lo conferma il Report 2024 sugli avvelenamenti dolosi, secondo cui l’uso di sostanze tossiche in esche e bocconi rimane una grave emergenza.

In questo articolo di Dogsportal.it ti spieghiamo in modo chiaro e aggiornato cosa prevede la nuova ordinanza, a chi spetta cosa e quali sono le sanzioni previste.

Per ulteriori dettagli, consulta la Nuova ordinanza contro gli avvelenamenti sul sito ufficiale del Ministero della Salute.


Il ruolo chiave del veterinario

Quando si sospetta un avvelenamento, il primo passo è la diagnosi da parte di un medico veterinario, che deve compilare il modulo elettronico di “Segnalazione di sospetto avvelenamento” attraverso il Portale nazionale.

Questa segnalazione attiva subito un protocollo di emergenza, che coinvolge:

  • Il sindaco del Comune in cui è avvenuto l’episodio
  • Il servizio veterinario dell’ASL di riferimento
  • L’Istituto zooprofilattico sperimentale (IZS) competente

Invio di materiali e campioni

Per individuare con certezza la sostanza tossica, il veterinario o l’azienda sanitaria devono inviare:

  • Le carcasse degli animali morti
  • Campioni biologici
  • Esche o bocconi sospetti

Questi devono essere accompagnati dalla corretta scheda di accompagnamento, compilata tramite il Portale. Anche il proprietario dell’animale può essere autorizzato alla consegna diretta dei campioni all’IZS, purché sia già stata inoltrata la segnalazione formale.


Conferma del sospetto e tempi stretti per le analisi

L’articolo 4 dell’ordinanza stabilisce che gli Istituti zooprofilattici devono procedere in tempi rapidi:

  • Entro 48 ore per la necroscopia sugli animali morti
  • Entro 24 ore per l’analisi delle esche o dei bocconi sospetti

Se le analisi confermano la presenza di sostanze tossiche, gli esiti vengono comunicati immediatamente alle autorità competenti tramite il Portale.

Sulla base dei risultati, il veterinario responsabile decide se proseguire con ulteriori accertamenti tossicologici di laboratorio. I servizi veterinari trasmettono infine l’eventuale notizia di reato all’autorità giudiziaria, attraverso il Portale “Notizie di reato” (NdR).

🤍

Dogsportal.it è libero grazie a te

Stai leggendo un contenuto gratuito e senza pubblicità invasiva. Produrre informazione cinofila di qualità ha un costo: ci aiuti a restare indipendenti con una piccola donazione?


Obblighi per i Comuni: bonifica e segnalazione

Se l’avvelenamento viene confermato, il sindaco ha 48 ore per:

  • Bonificare l’area contaminata
  • Segnalare con cartelli la possibile presenza di esche o bocconi tossici
  • Rafforzare i controlli sul territorio

Divieti e sanzioni: fino a 10.000 euro

La nuova ordinanza prevede sanzioni amministrative da 1.000 a 10.000 euro per chi viola le seguenti disposizioni:

  • Utilizzo, preparazione o abbandono di esche o bocconi contenenti sostanze tossiche o materiali pericolosi (vetro, plastica, metallo, materiale esplosivo)
  • Detenzione e utilizzo di sostanze tossiche o alimenti contaminati, anche in aree pubbliche o private

Un’emergenza ancora attuale

Purtroppo, l’avvelenamento doloso di animali è ancora un fenomeno diffuso e preoccupante. Non solo cani e gatti domestici, ma anche animali selvatici e persino specie protette vengono uccisi ogni anno da esche avvelenate sparse in parchi, campagne e persino nei centri urbani.

Queste pratiche, oltre a essere un reato, rappresentano un serio pericolo anche per i bambini, per chi frequenta le aree verdi e per l’ambiente, contaminando il suolo e le acque.

Le ordinanze ministeriali, come quella in vigore dal 27 agosto 2025, sono strumenti fondamentali per prevenire e reprimere questi atti criminali.


Fonte ufficiale

Tutte le informazioni contenute in questo articolo provengono da ANMVIoggi.it, organo d’informazione dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani.


Per i lettori di Dogsportal.it, essere informati su queste tematiche è un passo fondamentale per proteggere i nostri cani e la comunità in cui viviamo.

Sostieni Dogsportal.it con una donazione

Dogsportal.it è un progetto editoriale totalmente indipendente.

Non ospitiamo pubblicità invasive, pay per click o pop-up. La nostra linea editoriale non è condizionata da sponsor o enti esterni. Se trovi utili i nostri articoli, puoi contribuire con una donazione libera. Anche un piccolo gesto fa la differenza per continuare a garantire contenuti seri e accessibili per tutti.

Grazie per essere parte della community di Dogsportal.it 🙏

Dogsportal Redazione

Il team editoriale di Dogsportal.it, coordinato dall'editore e fondatore Rocco Voto, garantisce informazione cinofila verificata grazie al supporto di giornaliste specializzate come Lorena Quarta e Alessia Colaianni e di esperti come Mirko Barrera, Andrea Comini, giornalista e cinofilo e firme storiche come Davide Cardìa. Dogsportal è un hub di cultura che negli anni ha coinvolto i migliori professionisti italiani del settore, producendo oltre 2.000 articoli e centinaia di dirette tematiche per divulgare il benessere del cane con competenza e passione

Dogsportal Redazione ha 2418 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Dogsportal Redazione

Partecipa e incontra gli esperti!

🎓
Scopri i webinar Dogsportal® Academy