CatsPortal

Riconoscimento facciale nella ciotola? Al CES 2026 Cheerble svela il futuro della gestione multi-gatto

Dimenticate i microchip che non leggono o di dover fare i “vigili urbani” durante i pasti. La nuova frontiera è l’Edge-AI: una ciotola che riconosce il muso del vostro gatto e protegge la sua dieta specifica. Utile? Sì. Economica? Non proprio.

Chi vive con più di un gatto conosce bene l’incubo logistico del momento del pasto. C’è il gatto che deve mangiare cibo Renal, quello a dieta ferrea per perdere peso e quello giovane che divorerebbe tutto ciò che trova. Il risultato? Spesso ci si riduce a chiudere i gatti in stanze separate o a eliminare la libera disponibilità di cibo, costringendo gli animali a pasti razionati a orari fissi. Una soluzione che, sebbene pratica per noi, va contro l’etologia del felino, che in natura farebbe dai 10 ai 16 piccoli pasti nell’arco delle 24 ore.

Dal CES 2026 di Las Vegas arriva una soluzione che promette di restituire serenità (e salute) alle famiglie multi-gatto: il Pet Feeder Match G1 di Cheerble.

Non serve il microchip: basta il “muso”

La vera rivoluzione presentata da Cheerble non sta tanto nell’automazione, quanto nel sistema di riconoscimento. Dimenticate i collari con tag magnetici o la lettura a volte difficoltosa del microchip sottocutaneo. Il Match G1 utilizza una fotocamera a infrarossi e un sistema di Intelligenza Artificiale (Edge-AI) integrato direttamente nel dispositivo.

In parole povere: la ciotola “guarda” il gatto che si avvicina. L’azienda dichiara un’accuratezza del 99,9% nel riconoscere fino a sei gatti diversi. Se il gatto è quello autorizzato, lo sportello si apre e permette l’accesso al cibo; se si avvicina un intruso (o il cane di casa che cerca di rubare uno snack), il sistema protegge la ciotola grazie a una struttura anti-intrusione. Inoltre, l’algoritmo è progettato per adattarsi nel tempo ai cambiamenti dell’aspetto del gatto, garantendo funzionalità anche mentre l’animale invecchia.

Privacy e sicurezza: tutto avviene “in locale”

In un’epoca in cui anche i tostapane sono connessi al cloud, Cheerble ha fatto una scelta interessante in termini di privacy. A differenza di molti smart feeder che inviano dati e video a server remoti, il Match G1 elabora i dati biometrici localmente. Non c’è microfono e nessun upload di immagini sensibili online: il riconoscimento avviene nel “cervello” della ciotola. Una caratteristica rassicurante per chi non ama avere telecamere connesse sempre accese in casa.

Attenzione al comfort felino (e alla pulizia)

Oltre alla tecnologia, sembra esserci stata una buona ricerca sul design funzionale:

🤍

Dogsportal.it è libero grazie a te

Stai leggendo un contenuto gratuito e senza pubblicità invasiva. Produrre informazione cinofila di qualità ha un costo: ci aiuti a restare indipendenti con una piccola donazione?

  • Ciotola “Whisker-friendly”: La forma è studiata per non urtare le vibrisse sensibili del gatto durante il pasto.
  • Materiali: La ciotola interna è in acciaio inox 304, igienico e lavabile in lavastoviglie.
  • Freschezza: È presente un vassoio refrigerante per mantenere il cibo (umido o secco) in condizioni ottimali più a lungo.

Ovviamente, il tutto è gestibile tramite l’App Cheerble, che permette di monitorare le abitudini alimentari (chi ha mangiato quanto?) e impostare modalità personalizzate (Match Mode per diete esclusive o All Pet Mode per accesso libero).

Quanto costa la tranquillità?

Arriviamo al tasto dolente, o meglio, all’investimento. Il Pet Feeder Match G1 non è un accessorio economico. I preordini apriranno nel secondo trimestre (Q2) del 2026 al prezzo di 259 dollari (circa 245 euro al cambio attuale).

Ne vale la pena? Se avete un solo gatto senza problemi di salute, probabilmente no. Ma se gestite una convivenza complessa, dove uno scambio di ciotole può significare problemi medici (pensiamo a un gatto diabetico o allergico che mangia il cibo sbagliato), questo dispositivo potrebbe non essere visto come un lusso, ma come un fondamentale strumento di gestione della salute. La tecnologia, quando risolve problemi reali e rispetta i bisogni etologici degli animali, diventa una risorsa preziosa. Anche se il prezzo ci fa un po’ sgranare gli occhi.

Sostieni Dogsportal.it con una donazione

Dogsportal.it è un progetto editoriale totalmente indipendente.

Non ospitiamo pubblicità invasive, pay per click o pop-up. La nostra linea editoriale non è condizionata da sponsor o enti esterni. Se trovi utili i nostri articoli, puoi contribuire con una donazione libera. Anche un piccolo gesto fa la differenza per continuare a garantire contenuti seri e accessibili per tutti.

Grazie per essere parte della community di Dogsportal.it 🙏

Nota importante: Il contenuto dei nostri articoli è scritto da professionisti cinofili, veterinari e divulgatori scientifici. Ogni giorno pubblichiamo articoli gratuiti grazie al supporto di sponsor e brand cinofili di qualità. Tuttavia, pur essendo vagliato da esperti del settore, il contenuto non deve mai essere considerato un sostituto di un educatore cinofilo o di un veterinario.

Dogsportal Redazione

Il team editoriale di Dogsportal.it, coordinato dall'editore e fondatore Rocco Voto, garantisce informazione cinofila verificata grazie al supporto di giornaliste specializzate come Lorena Quarta e Alessia Colaianni e di esperti come Mirko Barrera, Andrea Comini, giornalista e cinofilo e firme storiche come Davide Cardìa. Dogsportal è un hub di cultura che negli anni ha coinvolto i migliori professionisti italiani del settore, producendo oltre 2.000 articoli e centinaia di dirette tematiche per divulgare il benessere del cane con competenza e passione

Dogsportal Redazione ha 2357 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Dogsportal Redazione

Partecipa e incontra gli esperti!

Dogsportal Instagram

Annusaci su Instagram! 🐾

Storie, dirette e dietro le quinte. Non perderti il meglio di Dogsportal.

Segui su Instagram
🎓
Scopri i webinar Dogsportal® Academy