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Notizie sul cane

Il nostro pesce d’aprile cinofilo ha fatto centro: e questo la dice lunga

Il nostro pesce d’aprile sulla nuova legge approvata DDL 154444032125 è stato, a modo suo, un successo, condiviso e commentato da centinaia di persone su tutti i social dove siamo attivi: Facebook, Instagram e addirittura LinkedIn.

Instagram

Ovviamente molte persone si sono accorte quasi subito, se non immediatamente, che si trattava di un pesce d’aprile e di uno scherzo. Ma questa proposta di legge, che tra le altre cose parlava di convenzioni con i comuni, lezioni teoriche, momenti pratici, approfondimenti, giornate obbligatorie in canile e un test finale per tutte le persone, senza distinzione tra cani di razza e meticci è piaciuta molto.

Facebook

Molti erano felici e, anche quando hanno capito che era un pesce d’aprile, è rimasta una certa speranza.

Anche su Linkedin tra i professionisti del B2B

Questo significa che, da un lato, c’è l’oscurità di proposte discriminatorie, razziste, che fanno distinzione tra le famiglie che vivono con cani di razza e cani senza pedigree, con forti conflitti di interesse come il DDL 1572 EX PLP 4

E attorno a questa proposta, che in maniera viscerale e viscida sta piano piano camminando verso l’approvazione, c’è il silenzio imbarazzante di tutte le opposizioni e di tutta la politica, che guarda al cane e agli animali soltanto in due momenti: per questioni lobbistiche e per questioni elettorali, strizzando sempre l’occhio agli interessi economici, al pancinismo e all’animalismo più becero.

Nel mezzo c’è il nulla. Salvo rare eccezioni.

Ma tornando al nostro pesce d’aprile, abbiamo visto tanta gente che ha scherzato e tanta gente che ha avuto speranza. Vi ringraziamo e ci scusiamo con chi si fosse illuso, ma era evidente che fosse un pesce d’aprile. Addirittura su Instagram ci siamo posizionati su Topolinia e nell’immagine era chiaro che fosse uno scherzo.

Però anche su LinkedIn qualche avvocato si è dilungato in analisi senza capire che fosse uno scherzo. E questo la dice lunga su quanto oggi facciamo fatica a riconoscere le notizie anche quando sono palesemente inventate, come in questo caso.

Quindi mi raccomando: facciamo molta attenzione in futuro, perché nei giorni normali, lontano dal pesce d’aprile, le fake news sono purtroppo sempre in agguato.

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Rocco Voto

Rocco Voto è fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore Pet, si occupa di divulgazione scientifica e cultura cinofila. Promuove un approccio basato su etica, competenza e benessere animale, per offrire un'informazione utile e lontana da mode passeggere.

Rocco Voto ha 419 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Rocco Voto