Estate dog friendly 2026 a Vieste, trentadue spiagge aperte ai cani
Da Pizzomunno a Portonuovo, da Scialmarino a Molinella: l’elenco completo degli stabilimenti balneari pet friendly e le regole per una convivenza serena.
Immagine di copertina: Franco Trotta: cane di quartiere, si chiama Oliver
Vieste arriva all’estate 2026 con un elenco che vale la pena leggere per intero. Il Comune ha pubblicato la lista degli stabilimenti balneari pet friendly, accompagnata da un decalogo comportamentale firmato dall’assessore alla Tutela e al Benessere Animale Vincenzo Ascoli. Sono trentadue i lidi che quest’anno accolgono i cani, distribuiti lungo tutto il litorale garganico, da Pizzomunno a Portonuovo, da Scialmarino a Molinella fino alla baia di San Lorenzo.
La premessa del documento comunale merita attenzione, perché chiarisce subito la natura dell’operazione: non si tratta di lidi attrezzati ed esclusivi per animali, ma di stabilimenti ordinari che aprono le porte agli esterni. La differenza è sostanziale. Chi arriva con il proprio cane può vedersi assegnare postazioni laterali o retrostanti, e diversi lidi applicano un tetto massimo al numero di posti pet friendly disponibili. È una convivenza organizzata, che chiede a tutti un minimo di attenzione reciproca.
I lidi aperti a tutte le taglie
Ventuno stabilimenti accettano cani di qualsiasi taglia. Sulla spiaggia di Pizzomunno, la più ricca di opzioni, si contano Afrodite, Bikini, Castello, Fantasy Beach, L’Approdo, Merinum, Paradiso Selvaggio, Pizzomunno Beach Club, Ripamare e Tre Stelle. A Portonuovo l’accesso senza limiti di taglia è garantito da Azzurro, Bellavita Beach Club & Lifestyle, Dei Sogni, Delfino e Ultima Spiaggia. Completano il quadro Cristalda e Vela Velo a San Lorenzo, Pirola Beach e Romagnolo a Scialmarino, il Lido S. Lorenzo nella baia omonima e Zio Martino a Sfinalicchio.
I lidi per taglia piccola e media
Undici stabilimenti limitano l’ingresso a taglia piccola e media, dove per taglia media il Comune intende cani fino a 25 chili. Rientrano in questa categoria Albatros, Belvedere, Golden Beach, Oasi Beach e Pelikano Beach a Pizzomunno, Helios e Tintarella di Luna a San Lorenzo, Cala Molinella Beach Club, Molinella Beach e Stella Marina Beach sulla spiaggia di Molinella, e Quasenada a Portonuovo. Chi convive con un cane di taglia grande troverà quindi le opzioni concentrate nel primo gruppo, che resta comunque il più ampio.
Il decalogo comportamentale
Il decalogo pubblicato dal Comune raccoglie le prescrizioni pensate per assicurare la corretta fruizione delle aree e tutelare insieme la salute dei cani e la sicurezza di persone e animali.
L’accesso a spiaggia libera, stabilimenti e luoghi pubblici è consentito ai cani tenuti al guinzaglio, dotati di microchip, esenti da pulci, zecche o altri parassiti, muniti di libretto sanitario e di collare con targhetta identificativa. Il guinzaglio non deve superare il metro e mezzo, e va portata con sé la museruola, da usare solo in caso di necessità o su richiesta motivata di altri bagnanti o delle autorità competenti.
Diversi punti riguardano direttamente il benessere del cane in spiaggia, ed è un segnale positivo che siano stati messi nero su bianco. Il documento chiede di garantire la docciatura, una ciotola d’acqua fresca sempre accessibile, ombra costante e attenzione ai cuscinetti delle zampe sulla sabbia o sull’asfalto rovente. Chiede inoltre di fare in modo che l’animale non possa raggiungere i vicini di ombrellone.
Le deiezioni solide vanno rimosse immediatamente e riposte negli appositi contenitori, per cui serve avere sempre con sé un raccoglitore. Per quelle liquide il Comune chiede di munirsi di una bottiglietta d’acqua e di dilavare sempre. Ogni due ore, inoltre, l’accompagnatore è tenuto a condurre il cane fuori dalla spiaggia per una passeggiata igienica.
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Sul bagno in mare, consentito senza limitazioni di orario, il decalogo suggerisce di preferire le ore meno calde per evitare colpi di calore, e invita a non entrare in acqua con il cane nello specchio acqueo antistante i lidi non pet friendly.
Restano esclusi dalle spiagge le femmine in periodo estrale e i cani con sindrome aggressiva certificata. La responsabilità del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale resta interamente in capo a chi lo accompagna, che risponde civilmente e penalmente di eventuali danni o lesioni a persone, animali e cose. Chi accede alla spiaggia o ai luoghi pubblici è tenuto a rispettare tutti i punti indicati e a rendersi disponibile ai controlli del personale preposto. L’accesso dei cani agli stabilimenti e l’eventuale allontanamento in caso di disturbo agli altri bagnanti restano a insindacabile giudizio del titolare del lido.
Cosa significa per chi viaggia con il cane
Trentadue lidi su un litorale come quello di Vieste sono un numero che ha un peso. Il Gargano è una delle destinazioni estive più ambite del Sud, e l’accessibilità delle spiagge è ormai un criterio di scelta reale per una fetta consistente di famiglie italiane. La formula scelta da Vieste, aprire gli stabilimenti ordinari invece di creare spazi separati, va nella direzione di una convivenza normale tra chi ha un cane e chi no.
Per chi programma le vacanze conviene comunque contattare in anticipo il lido scelto, verificare la disponibilità dei posti pet friendly e chiedere dove verrà assegnata la postazione. La lista comunale dice chi apre, non quanti posti restano.
Il punto di vista di Dogsportal
Un elenco di trentadue stabilimenti non è un dettaglio, è un’infrastruttura turistica. Vieste dimostra che l’accessibilità cinofila si può organizzare senza creare spazi separati, distribuendo le presenze sui lidi ordinari e chiedendo a tutti un minimo di attenzione. È un modello replicabile, e il fatto che il decalogo metta ombra, acqua fresca e cuscinetti tra le priorità dichiarate racconta di un’amministrazione che ha guardato al cane come a un soggetto da tutelare e non solo da regolamentare. Resta il consiglio di sempre per chi parte: telefonare prima, perché la disponibilità dei posti pet friendly è limitata e la lista fotografa le aperture, non i numeri.
Questo articolo fa parte della rubrica Dogsportal® Cultura Dog Friendly, dedicata ai progetti, alle città e alle strutture che promuovono una vera cultura dell’accoglienza cinofila.
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