Dogsportal® B2B – Osservatorio sulla Pet Economy

Ma che cos’è questa benedetta pet economy?

È un termine super abusato, un termine che non mi fa impazzire. Dentro la pet economy c’è l’economia legata a quelli che sono gli animali domestici. “Pet”, che letteralmente in inglese indica gli animali domestici come “esseri da accarezzare, accudire”, in Italia va a configurare proprio questo mercato: il mercato legato agli animali domestici.

Come tutte le economie, ci sono lati positivi e lati negativi. I lati negativi non sono pochi. I lati positivi, però, ci sono nel momento in cui esiste un mercato che soddisfa dei bisogni. È proprio l’ABC dell’economia.

E chi fa parte di questa pet economy?

Beh, facciamo parte tutti. Tutti quelli che in qualche modo hanno a che fare con il mondo del cane e del gatto e in qualche modo ci lavorano. Anche quelli che magari si ergono a paladini della giustizia, a rivoluzionari, fanno parte della pet economy.

Nel momento in cui scrivi un libro e lo vendi parlando di cani, fai parte della pet economy. Nel momento in cui sei relatore o formatore in un evento cinofilo, sei educatore cinofilo, consulente della relazione felina, partecipi come professionista a seminari, corsi istruttori e quant’altro, insomma, nel momento in cui lavori in questo ambito di servizi che fanno parte del mondo del cane, sei una parte della pet economy. Tutto qui.

Poi, dentro la pet economy, come nell’economia umana, c’è l’influenza della grande industria? Purtroppo sì.

Ci sono le multinazionali? Hai voglia se ci sono.

Influiscono sull’alimentazione, sulla cultura? Certo che sì.

Ci sono lobby potenti? Assolutamente sì.

E noi proprietari comuni, che dovremmo fare lobby nel senso positivo del termine, lo facciamo? Troppo spesso no.

Ed ecco che la pet economy a volte travalica e a volte può anche fare male.

Quindi bisogna sempre, dal mio umile punto di vista – ed è soltanto il mio punto di vista – stare attenti. Faccio sempre fatica a seguire ragionamenti troppo estremisti, perché poi diventa difficile rimanere coerenti al 100%.

Io stesso, attraverso Dogsportal, non guadagno un euro, perché Dogsportal non ricava soldi dai click. Ma grazie al mio lavoro di divulgatore e di consulente nell’ambito della comunicazione e del marketing collaboro con brand e aziende, mi occupo di formazione e quindi, grazie alla mia passione per i cani, ho di fatto un lavoro. Faccio parte anch’io della pet economy.

Nel 2024 sono stato al primo Pet Summit a Milano. Ci sono stati alcuni aspetti che mi sono piaciuti, tanti altri, devo dire, no. Nel 2025 non ci sono andato. Quest’anno ho richiesto di partecipare e parteciperò in via del tutto indipendente con una parte della redazione. Andremo a curiosare.

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E laddove ci sarà da criticare, criticheremo. Laddove ci sarà da ascoltare e imparare – ci sono nomi importanti, come Roberto Marchesini – ascolteremo e impareremo, come sempre.

La vita non è fatta di nero o di bianco.

Le polarizzazioni spesso servono soltanto a creare delle forzature narrative che fanno male alle persone, ma spesso anche ai cani.

Cani che, di fatto, sono anche vittime di una certa pet economy, perché loro, d’altronde, hanno pochi bisogni, ma sono bisogni molto importanti e spesso vengono disattesi.

Ma c’è modo e modo di dirlo. E c’è modo e modo di raccontarlo.

Noi speriamo di riuscire a farlo in maniera equilibrata, sbagliando umanamente, come tanti, ma cercando sempre di raccontare questo mondo per quello che è, senza doverlo necessariamente dipingere tutto di nero o tutto di bianco.

E concludo con una battuta: sono tanti anni che ho comprato il dominio peteconomy.it e ancora non so che farci. Perché bisogna trovare il modo giusto di raccontarla, questa benedetta Pet Economy.

Si accettano suggerimenti.

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Rocco Voto

Fondatore & Editore

Fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore cinofilo e nel mondo del cane, si occupa di divulgazione cinofila promuovendo un approccio basato su etica, competenza e benessere animale.

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Rocco Voto

Rocco Voto è fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore Pet, si occupa di divulgazione scientifica e cultura cinofila. Promuove un approccio basato su etica, competenza e benessere animale, per offrire un'informazione utile e lontana da mode passeggere.

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