Adozioni (in)consapevoli 2 – Facciamo chiarezza
Ieri, nella rubrica “Fuori da denti” che Dogsportal.it mi ha tanto coraggiosamente (o incoscientemente?) affidato per parlare di temi caldi con tono volutamente polemico, se no l’avremmo intitolata “Portami tante rose”, ho pubblicato un pezzo (https://www.dogsportal.it/viva-le-adozioni-inconsapevoli-attenzione-a-come-raccontiamo-i-cani/) che, come mi aspettavo, ha suscitato discussioni e prese di posizione contrastanti. E lo scopo era quello, proprio come per ogni altro articolo di quella rubrica: far discutere, per cercare di migliorare, di crescere in consapevolezza cinofila. Per il bene dei cani e di chi li prende con sé. L’obiettivo del mio lavoro per quella rubrica, infatti, è questo.
Tra le reazioni, anche quella di Ilaria Matticoli, presidente della Lida di Sulmona, che si sta occupando direttamente dei tre cuccioli e che ci ha inviato una mail in cui si specifica tutto l’ottimo lavoro che viene condotto su questi giovani cani da parte di operatori specializzati (quattro educatori cinofili riconosciuti da Fisc e Siua). Ne sono felice e mi compiaccio che le cose siano state prese seriamente da tutti i punti di vista: se ne avesse fatto accenno nel post pro-adozione, però, non sarei qui a scrivere di nuovo della cosa perché non ci sarebbe stato nessun “Fuori dai denti” sull’argomento.
La signora Matticoli scrive anche di non sapere come questa adozione sia stata pubblicizzata anche da un’altra associazione (la Lega del Cane di Pescara – ndr). Non lo sappiamo neanche noi, fatto sta che proprio quel post è stato ripreso da un giornale on line a diffusione nazionale ed è così che ne siamo venuti a conoscenza, noi e molte altre migliaia di persone, ovviamente: una “pubblicità” che ritengo totalmente inappropriata e ho spiegato perché nell’articolo senza che nessuno, neanche chi non lo ha apprezzato, sia stato in grado di contestarlo nel merito ma solo nel metodo. E questo la dice lunga.
Comunque, la presidente Lida (che aveva messo come oggetto della sua mail “Richiesta rimozione articolo”… niente meno) ci ha mandato il link al suo post originale, che riproduciamo in foto qui sotto. Senza commenti, perché crediamo che ognuno possa valutarne autonomamente la serietà.

Concludo riprendendo uno scambio di commenti “belli caldi” avvenuto ieri sera tra me un una persona che mi ha espresso la sua contrarietà all’articolo, sperando che serva a capire perché queste cose sono maledettamente importanti e delicate:
Commento del mio interlocutore:
“non sono loro che seguono le adozioni! È un post (quello che abbiamo ripreso nell’articolo – ndr) fatto da terze persone e non direttamente dagli educatori!”
Mia risposta:
“e peggio ancora! La comunicazione va seguita da gente con un cervello: siamo nella stramaledetta era dei social e ci sono migliaia di deficienti che adottano cani perché leggono un post!!!!! Ma quando lo capiamo???? Cristo ci eleggono i governi con i social!!!! Sveglia.”
Sperando di aver fatto chiarezza, chiudo questa parentesi e mi preparo per il prossimo “Fuori dai denti”. Buona giornata e… viva i cani, sempre.
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