AOLS: abilità olfattiva ludico sportiva: raccontata da Heidi

Di Sara Cavarero González

A fare AOLS siamo tutti uguali

AOLS: abilità olfattiva ludico sportiva: raccontata da Heidi

Ragazzi, che esperienza!

È stata così divertente che ho pensato di condividerla qui con voi perché secondo me… vi conviene sperimentarla!

Allora, qualche settimana fa, ho fatto la mia prima gara di A.OL.S., anzi direi la mia prima gara della vita!

L’umana era un po’ isterica – secondo me aveva paura che decidessi di non fare niente e allora ho pensato di lasciarla sulle spine e non giocarmi tutte le mie carte durante le prove –.

Così, il giorno della gara, non solo mi sono presa un bell’ “eccellente”, ma anche (cosa fondamentale!) un sacco di coccole e di ottimi premietti.


Ah, giusto.

Vi starete chiedendo cosa sia l’A.O.L.S.

È una nuova disciplina basata sull’olfatto e la sigla sta per “abilità olfattiva ludico sportiva”, è stata ideata da Fausto Bossola in collaborazione con il suo club HOLLY dog team.

Fausto è educatore cinofilo apnec, istruttore FISC 3 livello, istruttore e giudice di rally obedience, addestratore enci sezione 1.

E di sicuro, non bisogna dimenticare Marco Chiaro per l’incoraggiamento e i primi test sul campo, fatti con Cuba, pastore tedesco purtroppo morto quest’estate.


Cosa si fa con l’A.O.L.S.?

In pratica, mettiamo in azione il nostro tartufo!

E come sapete, il mio è bello grande, anche se prima non lo utilizzavo così tanto.

La mia umana è felicissima, le ho sentito dire che, da quando facciamo questa attività insieme, ha la sensazione che il nostro rapporto si stia facendo ancora più stretto e che io la ascolti di più, che stia lavorando (ehi, ragazzi, lavorando in senso divertente)“con” lei e non “per”lei… e pare che questo le piaccia molto.


Comunque, lasciamo perdere le sue elucubrazioni e torniamo alla gara.

Abbiamo iniziato con una prova di “affidabilità”:

io me ne dovevo stare ferma senza abbaiare come una forsennata mentre il giudice mi passava davanti… e così ho fatto (anche perché al giudice avevo già abbaiato prima per un bel po’, tanto per farmi riconoscere subito).

Poi abbiamo fatto un percorso che dicono si chiami “condotta” e lì ho dato il meglio di me tra “seduti”, “fronte”, “terra”, sono il mio forte!

Subito dopo è seguita la prova di ricerca a terra (e io, ragazzi, ho trovato subito l’odore!).

E dopo che anche gli altri (devo ammetterlo… molto bravi) hanno fatto questa prima parte, siamo andati avanti con l’uso del naso.

Abbiamo fatto la ricerca dell’odore del conduttore (avreste dovuto vederli, gli umani, tutti lì a strofinarsi bene addosso guanti, sciarpe, perché si impregnassero del loro odore; che buffi che sono) e il fatidico “muro olfattivo”… di cui non vi dirò niente, perché vale la pena provarlo: pensate che non ci sono andata a sbattere contro nemmeno io che sono cieca come una talpa!

aols


E questo è l’aspetto interessante: ho potuto gareggiare con tutti i miei amici (che amici si fa per dire, visto che non sopporto nessuno) normodotati, senza nessuna distinzione e tutto perché… il naso ci rende uguali!

L’olfatto è uguale per tutti!


Questo è quello che ho vissuto io, e questo invece quello che hanno scritto gli umani sulla gara:


“In data 1 dicembre 2019 si è svolta presso il centro cinofilo ORME a.s.d. a Vaie (TO) la seconda e ultima gara di campionato 2019. Nonostante la pioggia incessante che ci ha accompagnato dal mattino presto, 16 binomi dei 21 iscritti si sono presentati alla partenza ottenendo ottimo risultati sul campo. Ben 10 gli eccellenti, tra i quali anche un cane cieco alla sua prima gara, a dimostrazione che con il naso i nostri cani percepiscono il mondo in modo unico. In queste due gare, ben 23 binomi, appartenenti a 6 i centri cinofili, si sono affrontati con il giusto spirito agonistico, mettendo sempre al primo posto l’intesa e la collaborazione, il rispetto e l’armonia con i cani e tra i partecipanti. Grazie a tutti e ci rivedremo nel 2020, spero sempre più numerosi, con qualche novità…”


Quindi, amici miei, non posso che consigliarvi di provare e non solo perché così conoscerete anche me, ma soprattutto perché il naso è uno strumento davvero utile e divertente che ci aiuta a conoscere il mondo come solo noi cani sappiamo fare!


promuoviti su dogsportal.it
Dogsportal Redazione

Dogsportal Redazione

Il portale italiano su cani, sport & società. info@dogsportal.it

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: