Impariamo a conoscere le zecche

Le zecche sono uno dei parassiti più comuni tanto per i cani quanto per i gatti – e imparare a conoscerle ci permetterà di prevenire l’infestazione di questo pericoloso parassita.

La puntura di zecca può avere delle conseguenze pericolose per gli animali domestici. Imparare a trattare questi parassiti, a riconoscerli e anche a conoscere i prodotti più efficaci per una corretta prevenzione, è di importanza fondamentale per tutti i proprietari di cani e gatti.

I diversi tipi di zecche

Quando parliamo di zecche, stiamo in realtà facendo riferimento a circa 900 specie – che vengono raggruppate in due sotto-famiglie principali. La prima distinzione è tra zecche dure e zecche molli. Le prime hanno un dorsale chitinoso (qualcosa di simile alle nostre unghie) che rende il loro involucro duro. Sono le più numerose al mondo e dopo il morso possono rimanere attaccate all’host, ovvero al nostro animale domestico, anche per diverse settimane.

Quando invece ci riferiamo alle zecche molli, lo scudo è soffice – e difficilmente le troveremo a cibarsi del sangue dei nostri animali domestici, in quanto prediligono volatili. Si staccano dopo poche ore e presentano un livello di pericolosità minore per il nostro ambiente.

All’interno di queste famiglie, possiamo anche distinguere le zecche in bruna del cane – che è la più diffusa e quella capace di adattarsi con maggiore facilità ai diversi ambienti. Può vivere in casa anche in spazi molto angusti e può colpire anche l’uomo.

In contrapposizione alla zecca bruna del cane troviamo la zecca dei boschi: come è facilmente intuibile dal nome, predilige i boschi e gli ambienti ricchi di cespugli. Alberga anche nei prati lasciati incolti e può vivere fino a 1.300 metri di altitudine.

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Impariamo a conoscere le zecche

Le patologie che la zecca può trasmettere con il proprio morso

Le zecche sono pericolose in quanto possono trasmettere con il proprio morso diverse patologie.

Dalla Malattia di Lyme – un’infezione di carattere batterico che può colpire anche l’uomo – che porta a zoppia, affaticamento, apatia e anche a perdita di appetito. C’è poi la babesiosi – che invece è una patologia dovuta ad un protozoo, che si manifesta con febbre, apatia ma anche anoressia. In questo caso sono più frequenti gli shock, che possono portare anche ad una morte pressoché immediata dell’host.

La febbre bottonosa è un’altra patologia che può essere trasmessa tramite il morso della zecca e porta anch’essa ad anoressia, tosse, febbre, depressione e zoppia. Deve essere trattata in tempo, perché come per le altre patologie può portare alla morte del soggetto che ne viene colpito.

La Ehrlichiosi chiude il quadro delle patologie associate tipicamente alle zecche. È una patologia che colpisce principalmente i globuli bianchi, andando così a danneggiare il sistema immunitario dell’host. Può essere, però, trattata facilmente con antibiotici.

Prevenire è meglio che curare

Basta un contatto minimo per causare danni importanti al cane e al gatto – la prevenzione pertanto diventa fondamentale – al fine di evitare qualunque tipo di conseguenza. In commercio esistono diversi prodotti che, anche in azione combinata, possono aiutare a tenere lontane le zecche.

Dagli spot-on allo spray abbiamo l’imbarazzo della scelta per proteggere il nostro cane e il nostro gatto. Sempre però scegliendo prodotti di livello professionale e che possano offrire adeguate garanzie per la salute dei nostri animali domestici.

Dogsportal Redazione

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