La FISC ribadisce il proprio impegno per il benessere del cane
La Federazione Italiana Sport Cinofili richiama i principi della Carta di Modena e il codice sottoscritto dai propri tecnici. Dogsportal rinnova l’invito a tutte le organizzazioni a raccontare, con dati e documenti, come verificano il rispetto delle regole.
La Federazione Italiana Sport Cinofili (FISC) ha pubblicato il 15 ottobre 2026 una nota dedicata al benessere del cane nelle attività cinofile. Nel comunicato diffuso sul proprio sito, la federazione ribadisce che la tutela dell’animale costituisce un principio fondamentale della propria attività e richiama gli impegni assunti sul piano educativo ed etico.
Il richiamo alla Carta di Modena e alla relazione con il cane
La FISC ricorda la propria adesione ai valori della Carta di Modena e indica nella fiducia, nella motivazione e nella collaborazione i riferimenti del proprio approccio educativo. Nella nota sottolinea la necessità di rispettare caratteristiche, bisogni ed equilibrio psicofisico del cane, mettendoli al centro anche dell’esperienza sportiva.
Il messaggio riguarda il rapporto tra attività e tutela animale: per la federazione il risultato sportivo deve essere perseguito nel rispetto del cane che partecipa.
Il codice di condotta richiamato dalla federazione
Nel comunicato viene ricordato anche il codice etico di condotta, che la FISC dichiara accettato e sottoscritto da tutti i propri tecnici dal 2021 e applicato da centri affiliati, tecnici e tesserati.
La nota richiama quindi un impegno già esistente. Non annuncia l’introduzione di un nuovo codice né presenta un rendiconto dei controlli effettuati sugli affiliati.
L’invito di Dogsportal: raccontateci come vengono svolti i controlli
Il tema si collega alla richiesta rivolta all’intero settore nell’editoriale di Andrea Comini pubblicato su Dogsportal il 14 ottobre. Ne riprendiamo una domanda:
«Quanti controlli avete effettuato negli ultimi tre anni sul lavoro degli affiliati?»
Stiamo lavorando a un approfondimento sulle modalità con cui le organizzazioni cinofile verificano il rispetto dei propri codici etici. Invitiamo federazioni, APS, enti, associazioni e organizzatori a scriverci e a inviarci dati, regolamenti e documentazione sulle verifiche svolte.
Ci interessa conoscere la frequenza e le modalità dei controlli, distinguendo quelli programmati dagli accertamenti avviati dopo una segnalazione. Chiediamo anche informazioni sulle violazioni rilevate, sui procedimenti disciplinari e sui relativi esiti, oltre che sulle verifiche dei metodi di lavoro prima del riconoscimento delle qualifiche e durante le successive attività degli affiliati.
Accogliamo volentieri anche le testimonianze di tecnici che abbiano ricevuto controlli e di persone che abbiano presentato segnalazioni, con documenti che consentano di ricostruire come siano state gestite. L’obiettivo è descrivere le procedure, confrontarne il funzionamento e dare spazio alle pratiche documentate.
Come scrive Comini:
«Pubblicheremo volentieri i dati e le spiegazioni che riceveremo.»
Per contribuire all’approfondimento, scrivete alla redazione di Dogsportal.
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