Rally-o: la prima disciplina sportiva nata con obiettivi educativi e ludici

Quando presento la Rally-obedience mi piace fin da subito definirla non tanto e non solo una disciplina
sportiva, quanto, in modo più completo, un’attività educativa, ludica e sportiva.

Rally-o di Marco Chiaro
Rally-o di Marco Chiaro


La Rally-o è stata la prima disciplina sportiva cinofila nata con obiettivi educativi e ludici, e non finalizzata al
risultato e alla performance.


Questi obiettivi li porta nel suo DNA, e il suo DNA è rappresentato da quanto è scritto nel regolamento,
perché lo spirito di una disciplina, la sua filosofia, la fanno non le parole ma i fatti, e i fatti sono
rappresentati dalle regole.

Qual è questa filosofia, qual è questo spirito, quali sono queste regole?

Innanzitutto spieghiamo, per chi non lo sapesse, che cos’è la Rally-o.

Il binomio affronta un percorso composto da cartelli, ognuno dei quali indica un esercizio da eseguire, per poi spostarsi in condotta al cartello successivo.

A seconda del livello di difficoltà (L1, L2, L3) naturalmente avremo una diversa difficoltà degli esercizi.

Al di là degli specifici dettagli, il regolamento in generale dice che durante il percorso il conduttore può
aiutare il cane con la voce e con i gesti e può rinforzare il cane nelle fasi stazionarie.

Non è richiesta la precisione assoluta nell’esecuzione degli esercizi

…e l’obiettivo del binomio è divertirsi e quello del conduttore aiutare il cane a superare gli eventuali momenti di stress e di frustrazione, usando appunto ciò che il regolamento consente, affinché il cane trovi piacevole stare in campo ed affrontare la gara.

Però anche le regole possono, in buona o cattiva fede, essere disattese o male interpretate.

Affinché questo non accada è necessaria un’opera continua da parte di chi crede nella bontà di questa filosofia e questo spirito, e ne porta avanti i valori. Il responsabile nazionale, i responsabili territoriali, i giudici hanno questo compito.

Ma in prima fila tutti i giorni, tutti i giorni sul campo ad insegnare la disciplina ci sono gli istruttori.

Sono gli istruttori che insegnano ai conduttori la tecnica, e soprattutto lo spirito con cui si deve affrontare
non solo la rally-o…

ma ogni disciplina sportiva cinofila.


Per questo motivo, nel mio ruolo di responsabile nazionale del Dipartimento di Rally-Obedience presso la
Federazione Italiana Sport Cinofili (FISC), presto una enorme attenzione alla formazione degli istruttori.

Come si struttura il mio corso?

Ho cercato di strutturare un percorso di formazione completo, composto da 3 livelli, ognuno dei quali
assegna competenze e rilascia abilitazioni, in un progressivo crescendo, dove comunque sempre
l’attenzione è rivolta sì alla competenza tecnica, ma in larga parte anche alla trasmissione di quei concetti
cardine di cui abbiamo parlato.


Un istruttore di Rally-o FISC insegna al proprio allievo che l’obiettivo è divertire il proprio cane insegnando
le competenze che conseguentemente porteranno anche a un risultato sportivo, e che l’obiettivo non è il
risultato sportivo di per sé.


Nei corsi viene proposto un modo di insegnare che segue coerentemente lo spirito della Rally-o, che si basa
sulla relazione fra conduttore e cane e sulla motivazione del cane, e che porterà il cane a fare questo tipo di
gioco con il proprio conduttore volentieri e per propria scelta, e non per costrizione.

Nei prossimi mesi sono in programma diversi corsi per istruttori di Rally-o FISC, la cui programmazione e dettagli potete trovare a questo link
Qui di seguito uno schema della struttura dei corsi dei vari livelli:
Corso istruttore rally-o FISC 1° livello

Rally-o di Marco Chiaro

OBIETTIVI: formare istruttori che conoscano il regolamento e i cartelli del livello L1, nella teoria e nella
pratica
COMPETENZE: conoscenza del regolamento nella sua interezza (ad esclusione dei cartelli di L2 e L3);
conoscenza di tutti gli esercizi del livello L1
ABILITAZIONI: insegnare gli esercizi del livello L1 a fini ludici e educativi
Corso istruttore rally-o FISC 2° livello:
OBIETTIVI: formare istruttori in grado in grado di preparare a livello competitivo binomi che possano
affrontare le gare di tutti i livelli e le categorie.

COMPETENZE:


preparare binomi che possano affrontare gare di livello L1A e L1B;
preparare binomi che possano affrontare gare di livello L2A e L2B
preparare binomi che possano affrontare gare di livello L3A e L3B
conoscenza delle regole per l’organizzazione di una gara
conoscenza dell’organizzazione dei campionati
conoscenza del regolamento per l’assegnazione dei titoli del Campionato nazionale e dei campionati regionali

ABILITAZIONI:

Essere indicato come tecnico ufficiale da un club che intende partecipare al campionato
italiano e al campionato interregionale per club


Corso istruttore rally-o FISC 3° livello:


OBIETTIVI: formare istruttori con una conoscenza approfondita della disciplina per l’insegnamento a ogni
tipo di cane, di conduttore, e con ogni tipo di obiettivo.
COMPETENZE: specializzazione per la preparazione competitiva dei binomi
ABILITAZIONI: tenere corsi di rally-obedience validi per la certificazione relativa al Modulo pratico valido per
il corso istruttori di 1° livello

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

marcochiaro.fisc@gmail.com

OGNI MERCOLEDI’ ALLE ORE 21 CON UN NUOVO OSPITE.

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