Educazione cinofila

I cani sbattono gli occhi più spesso in condizioni sociali? La scienza conferma una possibile funzione comunicativa

Un nuovo studio italiano esplora il fenomeno dell’eye-blink nei cani

La comunicazione tra i cani è un argomento di grande interesse per gli studiosi del comportamento animale. Sebbene sia noto che i cani utilizzino segnali vocali, corporei e olfattivi per interagire con i loro simili e con gli esseri umani, un recente studio condotto dall’Università di Parma ha approfondito un aspetto meno conosciuto della comunicazione visiva: lo sbattere delle palpebre, o eye-blink.

La ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista Royal Society Open Science, ha dimostrato che i cani sbattono le palpebre più frequentemente quando osservano altri cani farlo, suggerendo che questo comportamento possa avere una valenza sociale e comunicativa.

Questa scoperta, che potrebbe aprire nuove prospettive sulla comprensione del linguaggio non verbale dei cani, è stata discussa anche da BBC News attraverso un’intervista alla prima firmataria dello studio, Chiara Canori, dottoranda in Neuroscienze presso l’Università di Parma.

Ma cosa significa davvero questo comportamento? E quali implicazioni potrebbe avere nella relazione tra cani e tra cani e umani? Scopriamolo insieme.


Il fenomeno dell’eye-blink: una semplice reazione fisiologica o un segnale sociale?

L’eye-blink è un comportamento comune a molti animali, inclusi gli esseri umani. Sbattere le palpebre ha una funzione principalmente fisiologica: serve a lubrificare l’occhio, proteggerlo da corpi estranei e mantenere una visione chiara.

Tuttavia, studi precedenti su primati non umani e umani hanno dimostrato che il battito di ciglia può anche svolgere un ruolo sociale, segnalando attenzione, rilassamento o persino una forma di sincronizzazione tra individui.

Ad esempio, negli esseri umani, il battito di ciglia è stato associato a momenti di pausa durante una conversazione e può essere una forma sottile di comunicazione non verbale. Inoltre, nelle persone affette da disturbi dello spettro autistico, è stata osservata una riduzione nella sincronizzazione del battito di ciglia, suggerendo il suo possibile ruolo nella sfera sociale.

Ma fino a oggi, nessuno studio aveva indagato se questo comportamento avesse una valenza simile nei cani domestici.


Il metodo dello studio: come è stata condotta la ricerca

Per analizzare il fenomeno dell’eye-blink nei cani, i ricercatori dell’Università di Parma hanno reclutato 54 cani di diversa razza, età e sesso.

I cani sono stati esposti a tre diversi tipi di video:

  1. Un video in cui altri cani sbattevano le palpebre.
  2. Un video in cui i cani rimanevano fermi e attenti, senza eseguire alcun movimento (condizione di controllo).
  3. Un video in cui i cani si leccavano il muso, un altro segnale facciale noto per avere una funzione comunicativa.

L’obiettivo dello studio era capire se i cani avrebbero reagito differentemente ai vari stimoli visivi e, in particolare, se il battito di ciglia di un altro cane avrebbe indotto un comportamento simile nei soggetti testati.

Oltre all’osservazione del comportamento, i ricercatori hanno monitorato la frequenza cardiaca dei cani per verificare se i video inducano stress o eccitazione emotiva.


I risultati: i cani rispondono agli eye-blink dei conspecifici

I dati raccolti hanno mostrato un risultato interessante:

  • I cani sbattevano le palpebre più frequentemente quando osservavano un altro cane farlo, rispetto alle altre due condizioni.
  • Il battito di ciglia non era casuale, ma sembrava essere una forma di mimicry (mimetismo sociale), simile a quanto osservato in altre specie sociali.
  • Il comportamento non era legato allo stress, poiché non sono stati rilevati aumenti significativi della frequenza cardiaca.

Questo suggerisce che il battito di ciglia nei cani potrebbe essere un segnale sociale, utilizzato per coordinare le interazioni o per indicare un’intenzione pacifica.

Interessante è il confronto con studi precedenti sui gatti, che hanno dimostrato di usare il battito di ciglia per comunicare con gli umani in modo affettuoso.


Perché il battito di ciglia potrebbe essere importante nella comunicazione sociale?

Se confermata da ulteriori studi, questa scoperta potrebbe portare a una migliore comprensione della comunicazione visiva dei cani e del loro linguaggio facciale sottile.

Il battito di ciglia potrebbe avere più funzioni:
✔️ Segnalare rilassamento e non aggressività: potrebbe essere un comportamento affiliativo per ridurre la tensione tra individui.
✔️ Favorire la sincronizzazione sociale: come in altre specie, la sincronizzazione dei segnali visivi potrebbe rafforzare le relazioni sociali.
✔️ Facilitare la comunicazione interspecifica: se anche gli umani riuscissero a interpretare correttamente questo segnale, si potrebbe migliorare l’interazione con i cani.


Implicazioni pratiche: cosa significa per chi vive con un cane?

Per i lettori di Dogsportal.it, questi risultati potrebbero essere utili per comprendere meglio il proprio cane e migliorare la comunicazione quotidiana.

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👀 Osservare il battito di ciglia del proprio cane potrebbe fornire indizi sul suo stato emotivo e sulle sue intenzioni sociali.

🧑‍🤝‍🧑 Durante le interazioni con altri cani, se un cane sbatte le palpebre, potrebbe essere un segnale di tranquillità o un tentativo di creare una connessione con l’altro individuo.

🐾 Nella relazione con gli umani, potrebbe essere utile sperimentare il “gioco del battito di ciglia” come avviene con i gatti: provare a sbattere lentamente gli occhi e osservare se il cane risponde.

Naturalmente, ogni cane è un individuo unico e potrebbe esprimere segnali in modo diverso. Tuttavia, questa scoperta apre nuove possibilità per interpretare e affinare la comunicazione con i nostri compagni a quattro zampe.


Quali sono i prossimi passi della ricerca?

Gli scienziati dell’Università di Parma hanno già in programma nuovi studi per approfondire questa scoperta.

Le domande a cui rispondere sono ancora molte:
🔎 Il battito di ciglia è sempre intenzionale o può essere innescato da altre variabili ambientali?
🔎 Questo comportamento varia in base alla razza o alla personalità del cane?
🔎 Come si inserisce l’eye-blink nel più ampio repertorio di segnali visivi e sociali dei cani?

Rispondere a questi interrogativi potrà fornire informazioni ancora più dettagliate sulla comunicazione dei cani e sulle loro interazioni sociali.

Lo studio dell’Università di Parma ha fatto luce su un comportamento finora poco considerato nei cani, suggerendo che il battito di ciglia potrebbe avere una funzione sociale e comunicativa.

Per chi vive con i cani e gli educatori cinofili, questi risultati rappresentano un ulteriore strumento per interpretare meglio il linguaggio sottile dei nostri compagni di vita e migliorare la nostra relazione con loro.

Avete mai notato il vostro cane sbattere gli occhi quando interagisce con voi o con altri cani? Condividete la vostra esperienza nei commenti su Dogsportal.it!

fonte: https://royalsocietypublishing.org/doi/10.1098/rsos.241703

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