Il cane in estate mangia meno? Il parere del nutrizionista
Il cane in estate mangia meno, affermazione corretta o no?
Sono ormai una quindicina d’anni che lavoro nei petshop, posso affermare che per certi argomenti c’è una ciclicità legata alle stagioni.
Mi spiego meglio: – c’è chi prende le scatolette con la gelatina solo d’inverno, perché d’estate dicono che le scatolette cambiano (col caldo la gelatina diventa liquida, non ci posso fare nulla..)
-c’è chi compra prodotti a base carne d’inverno ed a base pesce d’estate, perché d’estate è meglio dare il pesce (ma perchè? In fondo anche noi mangiamo il salmone a capodanno e facciamo la grigliata di carne per ferragosto..)
–il cacciatore che nei mesi di pausa prende il sacco da 20kg a venti euro e poi quando apre la caccia giù di integratori e cibo ad alta percentuale proteica
– gli sportivi cinofili che quando si alzano le temperature, scatenano la caccia all’ integratore migliore da dare quando fa caldo, perché vedono il cane affaticato (beh con 35 gradi, vedo arzilli solo i rettili)
I cani in estate mangiano meno?
E poi veniamo all’argomento del giorno:
Cani e caldo
I cani che col caldo diventano inappetenti, con gli esperti che dicono che effettivamente deve mangiare meno.
Cosa c’è di scientifico in questa affermazione?
Lo abbiamo chiesto alla dott.ssa Diana Vergnano, medico veterinario, esperta in nutrizione.
Dottoressa, basandoci su rigidi calcoli scientifici, cosa ne pensa dell’affermazione per cui d’estate i cani devono mangiare meno?
“La temperatura esterna influisce sul consumo calorico. Eccetto, infatti, quando ci si trova nella cosiddetta “zona termo-neutrale” che si verifica mediamente tra i 20 e i 30°C ambientali, il cane deve utilizzare una parte dell’energia che assume per mantenere costante la propria temperatura corporea.
In estate i consumi energetici possono aumentare
Quindi, non solo quando fa freddo ma anche quando fa caldo i consumi energetici possono aumentare; di conseguenza, in estate non bisognerebbe ridurre il dosaggio giornaliero di alimento.
Tutto questo comunque va sempre considerato in rapporto a diversi fattori come la razza (es. la zona termo-neutrale dei cani nordici inizia a 0°C), la lunghezza del pelo, l’attività fisica ed il luogo in cui vive (es. un cane che vive all’aperto avrà consumi diversi rispetto ad uno che vive in casa con l’aria condizionata ed esce solo per brevi passeggiate)
Il cane dovrebbe mangiare di più
Quindi in questi giorni, con queste temperature, il cane non dovrebbe mangiare meno, ma addirittura un po’ di più, altrimenti rischia di perdere peso.
Dogsportal.it è libero grazie a te
Stai leggendo un contenuto gratuito e senza pubblicità invasiva. Produrre informazione cinofila di qualità ha un costo: ci aiuti a restare indipendenti con una piccola donazione?
Serve integrare sali minerali?
Un’ultima domanda dott.ssa, sempre d’estate, sopratutto fra i cinofili sportivi, si scatena la caccia all’integratore, perché molto credono che il cane abbia bisogno di sali minerali proprio come noi.
C’è del vero?
“No, il cane non perde sali, perché non suda”.
Sperando di avervi dato sue preziose informazioni riguardanti la salute del vostro cane, saluto i lettori, al prossimo articolo!
Grazie alla dott.ssa Diana Vergnano, DVM, ECVCN Resident, dianavergnano@libero.it
Sostieni Dogsportal.it con una donazione
Dogsportal.it è un progetto editoriale totalmente indipendente.
Non ospitiamo pubblicità invasive, pay per click o pop-up. La nostra linea editoriale non è condizionata da sponsor o enti esterni.
Se trovi utili i nostri articoli, puoi contribuire con una donazione libera. Anche un piccolo gesto fa la differenza per continuare a garantire contenuti seri e accessibili per tutti.
Grazie per essere parte della community di Dogsportal.it 🙏
Nota importante: Il contenuto dei nostri articoli è scritto da professionisti cinofili, veterinari e divulgatori scientifici. Ogni giorno pubblichiamo articoli gratuiti grazie al supporto di sponsor e brand cinofili di qualità. Tuttavia, pur essendo vagliato da esperti del settore, il contenuto non deve mai essere considerato un sostituto di un educatore cinofilo o di un veterinario.

