Non solo Argo, gli altri cani italiani dell’Odissea di Nolan
Intervista a Carolina Basile di DOGSTUDIOS, che ha portato sei cani sul set di Favignana
Di Argo abbiamo parlato parecchio. Abbiamo raccontato che tipo di sguardo cinofilo restituisce davvero il film di Christopher Nolan [Leggi: https://www.dogsportal.it/argo-secondo-nolan-uno-sguardo-cinofilo-sul-cane-che-lavorava-con-ulisse/], al di là della scena che tutti aspettavano, e siamo andati a cercare quale tipologia potesse corrispondere all’animale descritto da Omero [Leggi: https://www.dogsportal.it/odissea-sulle-tracce-di-argo-il-cane-di-ulisse/], veloce, di fiuto eccellente, abituato a lepri, cervi e capre selvatiche.
C’è però un’altra parte della storia che non è finita sui titoli dei giornali. Quando Favignana è diventata Itaca e il Castello di Santa Caterina è stato trasformato nella reggia di Ulisse e Penelope, sul set italiano non c’era soltanto il protagonista a quattro zampe del poema. C’erano sei cani italiani, saliti su quella montagna ogni giorno insieme alla troupe, e c’era chi li aveva preparati mesi prima. Quel lavoro porta la firma di DOGSTUDIOS, la società fondata da Carolina Basile, che abbiamo raggiunto per farci raccontare com’è andata davvero.

Partiamo dalle presentazioni: chi siete e di cosa vi occupate?
DOGSTUDIOS nasce nel 2017, dopo oltre sedici anni passati nel mondo cinofilo. Ci occupiamo di preparare i cani, e in alcuni casi altri animali, a “recitare” sui set cinematografici. Detto così sembra semplice, in realtà è un lavoro fatto di preparazione lunga, di conoscenza approfondita del singolo soggetto e di gestione quotidiana sul campo, dove nulla va come previsto.
Come siete arrivati sul set di Nolan?
Siamo stati selezionati per la parte italiana ambientata a Favignana, quella di Itaca, dall’addestratore americano che aveva il ruolo di coordinatore di tutti gli animali del film. Sono stati selezionati sei cani di taglie diverse, di razza e meticci, e avevamo anche una scena in cui due dei nostri abbaiavano contro l’attore. Come raccontano in tante interviste, si aveva davvero la sensazione di far parte di un grande progetto, di qualcosa di unico. Posso definirlo il lavoro più bello che abbiamo fatto, e insieme il più stancante.
Chi erano i sei protagonisti a quattro zampe?

Bosco, irish wolfhound; Mina, meticcia pastore della Sila; Amal, maremmano; e poi Emma, Buio e Benjo, tutti e tre meticci. Un gruppo volutamente eterogeneo, perché il set richiedeva presenze diverse per taglia, per struttura e per aspetto.
Che tipo di set era, dal punto di vista pratico?

Un set unico in tutto, a partire da come lo si raggiungeva. Ogni mattina l’intera troupe camminava per quarantacinque minuti per salire al castello, da Matt Damon a Nolan fino all’ultimo dei tecnici, tanto che la produzione aveva organizzato una riffa con premi giornalieri estratti ogni giorno, per riconoscere lo sforzo di tutti. Noi facevamo un percorso diverso, nel bosco, più lungo: oltre un’ora e un quarto di cammino. Si partiva alle sei del mattino e si tornava la sera intorno alle nove, e possiamo dirlo con serenità, era il momento migliore della giornata per i cani, che sciolti tutti insieme facevano quella passeggiata due volte al giorno. Per portare su i materiali, invece, è stata costruita una funivia, e per il resto si è ricorsi agli elicotteri.

Una domanda che vi arriva spesso: come vengono scelti e preparati i cani che lavorano nel cinema?
Ci tengo a precisarlo, perché è il punto su cui circolano più fraintendimenti. I cani vengono selezionati per carattere e per doti naturali, perché il set deve restare un’esperienza positiva per loro dall’inizio alla fine. Sono preparati e addestrati con metodi positivi, e sono sempre accompagnati dai trainer che li seguono da anni o, in alcuni casi, dalle persone con cui vivono quotidianamente. Tutto quello che si vede sullo schermo è il risultato di quel percorso di preparazione. Solo tanta passione, amore per loro e per il lavoro che facciamo.

Quali sono i falsi miti più duri a morire sui cani che lavorano nei film?
Il primo è che basti un cane bello o particolarmente ubbidiente. Non funziona così: conta il temperamento, conta come quel soggetto reagisce al rumore, alla folla, ai tempi lunghi, all’imprevisto. Il secondo è che quello che si vede sia frutto di qualche trucco del momento. È esattamente il contrario, è il risultato di mesi e a volte di anni di lavoro fatti molto prima che la macchina da presa si accenda.
Dogsportal.it è libero grazie a te
Stai leggendo un contenuto gratuito e senza pubblicità invasiva. Produrre informazione cinofila di qualità ha un costo: ci aiuti a restare indipendenti con una piccola donazione?


Dopo Nolan cosa vi aspetta?
Sembra quasi un sogno, ma subito dopo siamo stati scelti per il nuovo film di Ridley Scott, The Dog Stars, con Jacob Elordi, in uscita il 28 agosto. Qui c’è un protagonista a quattro zampe, la nostra bravissima e bellissima Raksha, che ho preparato immediatamente dopo l’esperienza con Nolan. Quest’anno abbiamo poi partecipato alle riprese di The Three Incestuous Sisters di Alice Rohrwacher, girato tra Stromboli e Roma, con Jessie Buckley, Dakota Johnson e un mito mondiale come Mick Jagger.
E il lavoro in televisione?
Siamo i trainer di Fiona, in arte Linneo, nella serie Blanca, e del terzo protagonista a quattro zampe della terza stagione. Bosco, in arte Bendicò, è nostro anche ne Il Gattopardo prodotto per Netflix con Kim Rossi Stuart. E poi diversi altri progetti, alcuni dei quali non ancora annunciati.
Chi volesse ripercorrere le storie che il cinema ha costruito attorno ai protagonisti a quattro zampe, dai classici degli anni Ottanta ai titoli più recenti, trova sul portale la nostra raccolta dedicata [Leggi: https://www.dogsportal.it/film-con-i-cani-piu-belli/].
Sostieni Dogsportal.it con una donazione
Dogsportal.it è un progetto editoriale totalmente indipendente.
Non ospitiamo pubblicità invasive, pay per click o pop-up. La nostra linea editoriale non è condizionata da sponsor o enti esterni.
Se trovi utili i nostri articoli, puoi contribuire con una donazione libera. Anche un piccolo gesto fa la differenza per continuare a garantire contenuti seri e accessibili per tutti.
Grazie per essere parte della community di Dogsportal.it 🙏


