Benessere del caneCani e societàDiritto e normative sul cane

Lettera al Presidente del Senato La Russa: per favore andiamo oltre.

Signor Presidente del Senato,

Le scrivo per ringraziarla della sua recente proposta di aprire le porte del Parlamento e del Senato ai nostri animali domestici.

Un gesto che non posso che accogliere positivamente: negli ultimi anni, i nostri cani e gatti sono diventati una parte integrante delle famiglie italiane, e la loro presenza in luoghi pubblici, come già accade in altri contesti istituzionali, è il riflesso di una società più inclusiva e consapevole.

Penso, per esempio, al cane che fece il suo ingresso al consiglio comunale grazie all’iniziativa dell’assessore Verzola di Nichelino. Insomma, non stiamo parlando di un’idea rivoluzionaria, ma di un passo che finalmente riconosce il ruolo centrale degli animali domestici nella nostra vita quotidiana.

Tuttavia, signor Presidente, permetta una riflessione.

Accogliere i nostri animali in Senato è un’agevolazione positiva, ma da sola rischia di essere solo un gesto di facciata se non accompagnata da un vero cambiamento nelle politiche a favore degli animali.

Viviamo in un’epoca in cui la “pet economy” è la seconda economia più importante in Italia dopo quella bancaria, con numeri impressionanti che testimoniano il peso economico, sociale e affettivo che gli animali domestici hanno nelle nostre vite. Eppure, mentre se ne parla molto, sul piano concreto si fa ancora troppo poco.

Mi preoccupa il rischio di strumentalizzazione e di demagogia su questi temi, e non mi riferisco a lei in particolare, ma alla funzione che ricopre e al sistema legislativo nel suo insieme.

Portare un cane in Senato è una bella immagine, ma cosa stiamo facendo realmente per difendere i diritti dei nostri animali?

Ogni giorno leggiamo di terribili episodi di violenza, maltrattamenti e abbandoni.

Le pene sono ridicole, la prevenzione inesistente, e la cultura del rispetto per gli animali fatica a trovare spazio nel sistema educativo.

In questo senso, credo che sarebbe un passo avanti decisivo introdurre fin dall’infanzia l’educazione al rispetto degli animali nelle scuole.

Se vogliamo una società che tratti con dignità gli esseri viventi, dobbiamo partire dai più piccoli, trasmettendo loro la conoscenza dei bisogni etologici e della vera natura degli animali domestici.

Ma, signor Presidente, come dimenticare il peso fiscale che i proprietari di animali domestici devono sostenere?

Mi riferisco all’IVA al 22% su alimenti e cure veterinarie.

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Come può una spesa così essenziale essere trattata alla stregua di un lusso?

Molte famiglie si trovano in difficoltà nel garantire le cure necessarie ai propri animali.

Pensiamo a chi si trova ad affrontare spese mediche importanti, come nel caso di malattie oncologiche: i costi possono facilmente superare le migliaia di euro, rendendo impossibile per molti garantire cure adeguate ai propri compagni di vita.

E poi, ci sono le detrazioni fiscali. Ridotte, quasi simboliche, non riescono a sostenere in modo efficace le spese per la cura degli animali domestici.

È evidente che questa non è una sua responsabilità diretta, ma è un problema che il nostro Paese si porta avanti da anni e che merita finalmente una risoluzione.

Signor Presidente, ben venga l’idea di aprire le porte del Senato ai nostri cani e gatti, ma insieme dobbiamo pensare a come rendere la loro presenza più sostenibile per le famiglie italiane. Solo così possiamo garantire il rispetto che questi esseri viventi meritano, sia dentro le mura delle istituzioni che nella vita di tutti i giorni.

Grazie ancora per la sua apertura su questo tema e confido in un impegno concreto a favore di una legislazione che non si limiti a essere simbolica, ma che faccia davvero la differenza per chi vive con un animale domestico.

Cordiali saluti,

Rocco Voto, fortunato amico e collaboratore umano del caporedattore Poldo, il segugio.

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Rocco Voto

Fondatore & Editore

Fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore cinofilo e nel mondo del cane, si occupa di divulgazione cinofila promuovendo un approccio basato su etica, competenza e benessere animale.

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Rocco Voto

Rocco Voto è fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore Pet, si occupa di divulgazione scientifica e cultura cinofila. Promuove un approccio basato su etica, competenza e benessere animale, per offrire un'informazione utile e lontana da mode passeggere.

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