Benessere del cane

Sterilizzazione e vecchiaia del cane: i Rottweiler riaprono il dibattito

Uno studio sui Rottweiler più longevi mette in relazione la permanenza di ovaie e testicoli con una minore fragilità. Che cosa significa e perché non basta per decidere se sterilizzare.

Quando si parla di salute del cane, un titolo può cambiare molto il significato di una ricerca. Parlare di un segreto della longevità suggerisce una risposta definitiva; leggere gli studi restituisce un quadro più interessante, ma anche più complesso. È il caso del rapporto tra gonadi, invecchiamento e sterilizzazione, sul quale la ricerca internazionale continua a interrogarsi.

Il lavoro che corrisponde al contenuto della notizia circolata sui social è stato pubblicato il 16 luglio 2025 su Biology of Sex Differences. Il gruppo guidato da David J. Waters ha studiato 222 Rottweiler, 135 femmine e 87 maschi, tutti arrivati ad almeno 13 anni.

La loro fragilità è stata valutata attraverso un indice composto da 34 indicatori clinici. Una maggiore durata della presenza delle gonadi risultava associata a una minore fragilità, anche nelle analisi che tenevano conto di altri fattori.

Il punto decisivo è la selezione del campione: erano tutti cani già eccezionalmente longevi. Lo studio non dimostra che conservare ovaie o testicoli permetta a qualsiasi cane di raggiungere quell’età. Inoltre, la durata dell’esposizione era ricostruita dalla storia riproduttiva e chirurgica, non da misurazioni continue degli ormoni. È una ricerca osservazionale, non un esperimento capace di stabilire da solo un rapporto di causa ed effetto.

Vivere a lungo e affrontare la fragilità

Un secondo lavoro dello stesso gruppo, pubblicato su Scientific Reports il 23 ottobre 2025, ha seguito fino alla morte gli 87 maschi della medesima coorte. Nei cani che avevano conservato più a lungo i testicoli, il legame tra maggiore fragilità e rischio di morte risultava attenuato.

La domanda, in questo caso, riguarda anche la capacità di affrontare una condizione di vulnerabilità una volta comparsa. La fragilità veniva descritta attraverso aspetti quali mobilità, forza, appetito, continenza e condizioni di salute.

Si tratta però degli stessi maschi già studiati, non di una conferma ottenuta su un’altra popolazione. Il lavoro apre interrogativi sul ruolo del sistema ormonale lungo la vita, senza dimostrare l’efficacia di terapie ormonali né autorizzare il trasferimento dei risultati alle persone.

Per accompagnare questa fase della vita, sul portale trovate anche la guida alla gestione della terza età e l’approfondimento su come varia il comportamento nel cane anziano.

Gli altri studi non danno una risposta unica

Una ricerca indipendente sui Rottweiler, pubblicata nel 2023 su Scientific Reports da Carolynne J. Joone e Dmitry A. Konovalov, aveva analizzato le cartelle cliniche del database VetCompass Australia. Nei soggetti sterilizzati prima di un anno, gli autori avevano stimato una durata della vita inferiore rispetto ai cani rimasti interi: circa un anno e mezzo nei maschi e un anno nelle femmine.

Anche qui parliamo di un’associazione ricavata da dati clinici. Quelle differenze non sono anni che ogni singolo cane perderà a causa dell’intervento e non possono diventare una previsione individuale.

Allargando lo sguardo, il quadro cambia. Nel 2013 Jessica M. Hoffman, Kate E. Creevy e Daniel E. L. Promislow avevano pubblicato su PLOS ONE un’analisi di 70.574 cani appartenenti a 185 razze, basata su dati di ospedali veterinari universitari nordamericani. In quella popolazione, la sterilizzazione era associata a una maggiore durata della vita.

Il lavoro aveva però un limite importante: mancava l’età alla quale i cani erano stati sterilizzati. Gli stessi autori discutevano le possibili distorsioni legate a questo dato e alla natura retrospettiva dell’analisi.

Mettere questi risultati uno accanto all’altro aiuta a capire perché contino la popolazione esaminata, l’età dell’intervento, i dati disponibili e la domanda posta dai ricercatori. Un campione di Rottweiler anzianissimi e un grande archivio ospedaliero non descrivono la stessa realtà.

La decisione riguarda il singolo cane

Le linee guida della World Small Animal Veterinary Association sul controllo della riproduzione, pubblicate nel 2024, affrontano la scelta attraverso una valutazione individuale di benefici e rischi. Sesso, razza, età, salute e condizioni di vita concorrono alla decisione con il medico veterinario.

Su questo tema abbiamo pubblicato anche l’approfondimento di Alessia Gargani, Sterilizzazione del cane: cosa sappiamo davvero oggi?, dedicato alle linee guida e alla valutazione del singolo paziente.

Serve anche precisione nelle parole: impedire la riproduzione e rimuovere le gonadi non sono necessariamente la stessa cosa. Tecniche differenti hanno conseguenze differenti, da valutare sul piano clinico e gestionale. La prevenzione delle cucciolate indesiderate resta una responsabilità concreta, qualunque sia la scelta concordata.

Per Dogsportal, il valore di queste ricerche sta nella possibilità di fare domande migliori. Quali benefici ci aspettiamo per questo cane? Quali rischi stiamo considerando? Perché viene proposta una certa procedura a una certa età?

Sono domande utili anche per evitare che ogni nuovo studio diventi un’accusa verso chi ha già preso una decisione insieme al veterinario. La ricerca aggiorna le conoscenze; raccontarla seriamente significa lasciare spazio ai risultati e ai loro limiti, senza trasformare un’associazione statistica in una promessa di vita più lunga.

Fonti

  • Waters e colleghi, Biology of Sex Differences, 16 luglio 2025. Studio su gonadectomia e fragilità nei Rottweiler longevi. DOI: 10.1186/s13293-025-00735-2.
  • Waters e colleghi, Scientific Reports, 23 ottobre 2025. Studio sulla relazione tra permanenza dei testicoli, fragilità e mortalità. DOI: 10.1038/s41598-025-20700-8.
  • Joone e Konovalov, Scientific Reports, 2023. The effect of neuter status on longevity in the Rottweiler dog. DOI: 10.1038/s41598-023-45128-w.
  • Hoffman, Creevy e Promislow, PLOS ONE, 2013. Reproductive Capability Is Associated with Lifespan and Cause of Death in Companion Dogs. DOI: 10.1371/journal.pone.0061082.
  • WSAVA, linee guida sul controllo della riproduzione, 2024. DOI: 10.1111/jsap.13724.

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