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Una svolta per la cinofilia in Piemonte? Arriva la proposta di legge autonoma per l’allevamento

Il G.A.C. (Gruppo Allevatori Cinofili) ha presentato un testo normativo che riconosce finalmente l’allevamento come attività fondata su selezione, cura e benessere, distinguendolo dalla semplice detenzione.

Una notizia di grande rilevanza per il mondo cinofilo arriva dal Piemonte, dove è stata presentata una proposta di legge regionale redatta dall’Associazione nazionale Gruppo Allevatori Cinofili (G.A.C.). Si tratta di un passaggio storico: per la prima volta nel panorama normativo nazionale e regionale, viene introdotta una disciplina organica e autonoma dedicata esclusivamente all’allevamento degli animali da affezione.

L’importanza di questo testo risiede nel cambio di paradigma: l’allevamento viene riconosciuto ufficialmente come un contesto di ospitalità continuativa. L’attività viene definita sulla base della cura, della selezione genetica responsabile, della gestione sanitaria e della tutela del benessere etologico. Non si tratta più di una generica forma di detenzione assimilabile ai canili o ad altre strutture di ricovero: un’impostazione innovativa che distingue in modo netto le diverse finalità e responsabilità.

Superare i vuoti normativi del passato

Fino a oggi, il settore si è basato sull’Accordo Stato-Regioni del 2003, un testo storicamente orientato più alla prevenzione del randagismo che alle specificità dell’allevamento. Questa vecchia impostazione ha generato nel tempo vuoti regolatori, disomogeneità territoriale e difficoltà nei controlli.

La nuova proposta colma questo ritardo costruendo un impianto coerente con i più recenti principi scientifici e inserendosi nel quadro dell’approccio One Health, che integra la salute animale con la salute pubblica e l’ecosistema.

I punti cardine della proposta sono chiari e non lasciano spazio a elusioni:

  • obbligo di tracciabilità attraverso la registrazione in SINAC e l’identificazione mediante codice allevamento, garantendo corrispondenza tra fattrice, luogo di nascita e documenti genealogici. Una direzione che come redazione ci rende profondamente felici, poiché rispecchia la necessità di regole chiare e inequivocabili per chi immette cani nella società.
  • istituzione di un Elenco regionale degli allevatori, uno strumento volontario e ricognitivo che favorisce la trasparenza senza aggiungere oneri burocratici.
  • riorganizzazione del ruolo dei servizi veterinari pubblici, definendo principi di proporzionalità e non duplicazione dei controlli.
  • classificazione del rischio sanitario e adeguamento graduale per le strutture esistenti, adottando misure compensative ed evitando approcci uniformi ingiustificati.
💡 APPROFONDIMENTO: la nostra proposta provocatoria (ma non troppo)

Siamo felici della direzione intrapresa sulla tracciabilità. Da tempo sosteniamo che servano soluzioni radicali e strutturali per risolvere i veri problemi della cinofilia italiana, invece dei soliti palliativi.

Vi invitiamo a leggere e a fare vostra la nostra proposta, usandola per spunti e miglioramenti con l’obiettivo di cambiare davvero le cose.

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Questa proposta di legge rappresenta un passo avanti da non sottovalutare per l’intera cinofilia italiana. Da anni sottolineiamo l’esigenza di separare nettamente i veri professionisti e gli appassionati seri da chi improvvisa cucciolate senza le adeguate competenze. Riconoscere dignità autonoma all’allevamento significa tutelare chi lavora ogni giorno per la selezione etologica e morfologica nel pieno rispetto del benessere animale.

Inoltre, stabilire regole basate su parametri oggettivi, tracciabilità certa e focus scientifico è l’unica vera strada per contrastare i traffici illeciti e tutelare le famiglie che decidono di accogliere un cucciolo. Ci auguriamo che il Piemonte possa fare da apripista: un quadro regolatorio chiaro e moderno è il miglior antidoto contro l’approssimazione.

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Rocco Voto

Fondatore & Editore

Fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore cinofilo e nel mondo del cane, si occupa di divulgazione cinofila promuovendo un approccio basato su etica, competenza e benessere animale.

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Rocco Voto

Rocco Voto è fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore Pet, si occupa di divulgazione scientifica e cultura cinofila. Promuove un approccio basato su etica, competenza e benessere animale, per offrire un'informazione utile e lontana da mode passeggere.

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