Canili pieni ma le app continuano a favorire cucciolate indiscriminate con il matching.
La grave ipocrisia delle app di incontri per l’accoppiamento dei cani: un tema urgente
Il tema del sovraffollamento dei canili e della diffusione indiscriminata di cucciolate non programmate è una problematica che Dogsportal.it ha già affrontato in passato, ma è un argomento che richiede un’attenzione costante, soprattutto di fronte a una tendenza in crescita.
Nel 2024, trovo davvero incredibile, oltre che profondamente ipocrita, che non esista ancora una normativa adeguata per fermare l’uso di app e siti che promuovono l’incontro tra proprietari di cani esclusivamente per favorirne l’accoppiamento.
L’industria dell’accoppiamento “facile”: un danno per i cani
Queste piattaforme spesso nascondono la loro vera natura dietro un linguaggio apparentemente innocuo e accattivante: si parla di “match”, di “incontri”, ma nella sostanza l’obiettivo è solo quello di far accoppiare i cani.
Ciò che viene raccontato come un’occasione per fare incontrare animali, è in realtà una pratica che alimenta la nascita di cucciolate senza alcun controllo.
Spesso, si tratta di cani senza pedigree, incrociati indiscriminatamente, senza alcun criterio di selezione, senza l’intervento di allevatori certificati e competenti.
Questo comportamento irresponsabile è altamente dannoso, soprattutto considerando che i canili sono già pieni di cani ( ma anche gatti) in cerca di una famiglia.

Invece di incentivare l’adozione di cani randagi o di quelli ospitati nei rifugi, si crea una domanda artificiale di cuccioli, andando a peggiorare ulteriormente una situazione già critica.
L’ipocrisia di alcune grandi aziende del settore
Ciò che rende tutto questo ancor più preoccupante è l’ipocrisia che molte di queste piattaforme, anche sponsorizzate da grandi brand e partecipanti a fiere di settore, mostrano.
Da un lato promuovono l’accoppiamento indiscriminato tra cani, contribuendo al problema della sovrappopolazione, mentre dall’altro si presentano come realtà interessate al benessere dei cani, partecipando a campagne contro il randagismo e per la raccolta di donazioni a favore dei canili.
È ora che venga fatta chiarezza su questo fenomeno e che chi di dovere, a livello legislativo, intervenga con regolamentazioni specifiche. Senza un’azione decisa, i canili continueranno a essere sovraffollati e la condizione dei randagi non migliorerà mai.
La necessità di una normativa chiara
Serve una legge che impedisca a queste app e a questi siti di incentivare l’accoppiamento tra cani senza alcun controllo.
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Non basta solo moralizzare la questione; è fondamentale che venga posto un freno attraverso normative severe che regolino l’accoppiamento dei cani, riservandolo solo ad allevatori qualificati e certificati e in modo controllato, con l’obiettivo di tutelare la salute dei cani e contrastare il randagismo.
Nel frattempo, invito i lettori di Dogsportal.it a riflettere su questo fenomeno e a fare scelte consapevoli e responsabili.
La vera soluzione al sovraffollamento dei canili passa attraverso l’adozione, non la nascita indiscriminata di nuovi cuccioli.
Per approfondire la questione, consigliamo la lettura del nostro articolo correlato sull’importanza della sterilizzazione e sulla scelta responsabile di adottare da canili e rifugi.
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