Educazione cinofilaNotizie sul caneSpazio allevatori

L’allevatore ha grandi responsabilità: ecco perché dev’essere un professionista

Crediti immagine https://www.welsea.com/

Ecco alcune delle frasi che è facile sentire quando si parla di cuccioli e allevamento.

«Voglio farla accoppiare così potrò avere un cucciolo della mia cagnolina». «Le femmine devono avere i cuccioli almeno una volta nella vita». «Un mio amico ha un maschio della stessa razza della mia, stiamo pensando di farli accoppiare». «Gli allevatori affidabili sono quelli che fanno solo poche cucciolate casalinghe». «E che ci vuole ad allevare i cani? Basta prendere una femmina e farsi mandare il seme per fecondarla, senza neanche muoversi da casa». «Se vuole il pedigree c’è un costo in più».

E vengono i brividi, se pensiamo che l’allevatore è la persona che ha le maggiori responsabilità in assoluto per quanto riguarda salute, equilibrio, serenità e vita futura dei cani di razza. 

Infatti, l’unico modo di allevare che la vera cinofilia può ammettere è quello condotto nel rispetto delle conoscenze mediche, etologiche, genetiche e psicologiche che la scienza ha delineato per la specie Canis lupus familiaris.

Un nostro vecchio meme 🙂

È un lavoro vero e proprio che esige competenze professionali di alto livello, etica e, non meno importante, amore e passione per il cane, creatura preziosa, meravigliosa e unica al mondo.

Tutto ciò che sta al di fuori di questo concetto non è allevamento bensì improvvisazione, pressapochismo, incompetenza, irresponsabilità. E le pessime conseguenze di questo approccio sbagliato ricadono in primo luogo sui cani e, ovviamente, su coloro che li prendono dai non pochi pseudo-allevatori in circolazione.

Stiamo parlando di cani dalla salute fragile, perché frutto di accoppiamenti decisi senza alcuno studio sui riproduttori, sulle linee di sangue oppure in consanguineità ripetuta, soggetti dal carattere instabile che faticano terribilmente a integrarsi nella vita delle loro famiglie perché figli di genitori altrettanto instabili o perché non sono stati sottoposti all’indispensabile processo di abituazione e socializzazione durante il loro periodo sensibile.

Cani che, purtroppo, spesso finiscono in canile o passano l’intera vita prigionieri delle loro paure. Una terribile ingiustizia.

Chiarito, si spera, perché un allevatore debba avere competenze professionali per definirsi tale e non far pagare ai cani il prezzo della sua incompetenza, rimane da capire come acquisirle. Perché non si tratta di competenze comuni ma altamente specialistiche. 

TI PIACE LEGGERE DOGSPORTAL?

Coltiva la tua curiosità.
Sostieni Dogsportal.

Qui trovi articoli puliti e leggibili, senza pubblicità pay per click. Se questo modo di raccontare il cane ti piace, puoi aiutarci a portarlo avanti.

Con l’abbonamento a Dogsportal Academy accedi a centinaia di ore di talk e webinar nella biblioteca on demand, da guardare quando vuoi. E sostieni il lavoro editoriale di Dogsportal.

LA BIBLIOTECA A CASA TUA

9,90 €/mese

Abbonati e sostieni Dogsportal

Rinnovo automatico. Puoi disattivarlo quando vuoi, mantenendo l’accesso fino alla scadenza del periodo pagato.

I webinar live a pagamento sono separati dall’abbonamento.

Dogsportal Redazione

Il team editoriale di Dogsportal.it, coordinato dall'editore e fondatore Rocco Voto, garantisce informazione cinofila verificata grazie al supporto di giornaliste specializzate come Lorena Quarta e Alessia Colaianni e di esperti come Mirko Barrera, Andrea Comini, giornalista e cinofilo e firme storiche come Davide Cardìa. Dogsportal è un hub di cultura che negli anni ha coinvolto i migliori professionisti italiani del settore, producendo oltre 2.000 articoli e centinaia di dirette tematiche per divulgare il benessere del cane con competenza e passione

Dogsportal Redazione ha 2514 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Dogsportal Redazione