Notizie e approfondimenti sul lupo

Il maxi-branco di 30 lupi: una fake news grottesca che finisce su un quotidiano

Pochi giorni fa scrivevo proprio su Dogsportal.it della feroce campagna mediatica contro i lupi in atto da anni nel nostro povero Paese. E neanche a farlo apposta, ecco apparire su un quotidiano nazionale, “Il Tempo”, una fake news talmente smaccata e mal costruita da suscitare forti reazioni in tutti gli esperti del settore, etologi in primis.

Il quotidiano romano, infatti, ha avuto il coraggio di pubblicare la foto sbiadita che vedete in alto, titolando così: Abruzzo, il maxi branco di lupi sotto il Velino: trenta esemplari. La foto.

E non contento, il “collega” ha scritto quanto segue:Ecco il superbranco di circa 30 esemplari fotografato da un allevatore nei pressi di Tornimparte, dove l’autostrada si divide in due tronconi, uno diretto a Pescara, l’altro a Teramo. La foto è stata scattata da una certa distanza, ma non ci sono dubbi sul fatto che si tratti di lupi”.

Immediatamente, esperti del settore hanno provveduto a bombardare i social de “Il Tempo” di commenti tra l’indignato e il sarcastico, spiegando che quelli sono cervi che pascolano, non lupi. Tra l’altro, la foto l’ha scattata da grande distanza un allevatore della zona che fa parte del Cospa, un’associazione di settore molto attiva nel chiedere abbattimenti a go go di cervi, lupi e quant’altro non gli aggradi. Fonte affidabilissima…

Tuttavia, come ha sottolineato tra gli altri il fotografo specializzato Paolo Santucci, il testo che accompagna la foto sostiene che “seppure la foto sia scattata da una certa distanza non ci sono dubbi che si tratti di lupi”… «Ma come si fa!», si domanda.

Glielo spiego io: si fa quando si sceglie di supportare campagne mediatiche e social contro gli animali, i lupi nello specifico. Sa fa perché, presumibilmente, ci sono direttive in tal senso da chi dirige il circo che in Italia qualcuno scambia ancora per “informazione”, animato in realtà da forti interessi economici e, di conseguenza, politici. Si fa perché non è mai esistito prima in Italia un governo tanto determinato a declassare gli animali selvatici a “oggetti da gestire” a scopo di lucro (settore caccia) ed elettorale (voti dai soggetti interessati a tale scempio).

Tutto questo a pochi anni di distanza dall’introduzione, ipocritamente approvata anche dai partiti attualmente al governo, della tutela della biodiversità, quindi anche degli animali selvatici, nella Costituzione italiana.

E si fa perché per alcuni “colleghi”, a quanto pare, la verifica delle notizie e delle fonti non è più un obbligo, come stabiliscono le norme che regolano questo mestiere tanto delicato, ma un optional, in base alle convenienze di chi comanda.

Per inciso, si sappia che un branco di trenta lupi è un evento rarissimo, perché per sopravvivere tutti insieme dovrebbero cacciare una quantità talmente elevata di prede e con cadenza tanto frequenta da restare senza cibo in tempi rapidi. E si disperderebbero in piccoli gruppi.

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Il più grande branco di lupi mai osservato comprendeva 37 individui, il famoso branco dei Druid nella Lamar Valley, il cuore del parco di Yellowstone. Si tratta di un evento eccezionale dovuto a molteplici cause, poiché in media i branchi di lupi in Nordamerica, dove ci sono aree enormi ancora a loro disposizione, sono composti in media da 5 o 6 individui, con punte di 10-12. In Italia si va da un nucleo familiare di soli 2 individui fino a 8-10 lupi per branco.

Ah, la grottesca fake news è stata rimossa dalle pagine social de “Il Tempo”. Forse se ne sono vergognati persino loro.

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Andrea Comini

Educatore Cinofilo & Giornalista

Educatore e istruttore cinofilo FISC da oltre vent’anni, consulente comportamentale e giornalista professionista. Studioso di etologia del cane e del lupo, si è formato con maestri internazionali ed è docente in corsi per educatori.

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Andrea Comini

Educatore e istruttore cinofilo fisc da oltre vent'anni, consulente sui problemi comportamentali, si è formato con Carlo Marzoli, Inki Sjosten, David Appleby, Roger Abrantes, Joel Dehasse. Studioso di etologia del cane e del lupo, docente in diversi corsi di formazione per educatori. Giornalista professionista.

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